giovedì 21 ottobre 2010

La vela novembrina è HALLOWIND




Alla Lega Navale Italiana – Sezione di Varese non manca la fantasia nell'organizzare iniziative per i soci !!
Raduno velico e regate di match race .....

LOCALITA' e DATA
Lunedì 1 Novembre 2010
Lago Maggiore, acque antistanti la base nautica
della LNI a Laveno Mombello.

PROGRAMMA
• 0930 briefing e sorteggio equipaggi/barche
• 1000 inizio Round Robin
• 1200 pausa
• 1400 prosecuzione RR, semifinali e finali
• 1700 premiazione e rinfresco

PARTECIPANTI
Possono partecipare tutti i Soci della LNI Varese in regola col pagamento della quota sociale per l’anno
in corso.

IMBARCAZIONI
La manifestazione si svolgerà sui Laser 2000 messi a disposizione dall’organizzazione. Chi provocherà danni sarà chiamato a risponderne in solido.

mercoledì 20 ottobre 2010

Progetto Laboratorio Vela ...... e il lago diventa officina didattica


La Fraglia Vela Desenzano nel suo instancabile processo di rinnovamento e mettendo a frutto l'esperienza maturata negli anni da’ il benvenuto alla nascita del nuovo Progetto Laboratorio Vela. L'innovativa struttura didattica si propone, in ambito locale e mediante collaborazioni nazionali, come centro di incontro e aggregazione socio-sportiva volta a coinvolgere nel proprio concetto formativo l'eredità storica e culturale del lago di Garda con approfonditi riferimenti alla meteorologia, alla flora ed alla fauna tipiche del territorio: il lago dunque si trasforma in officina.

Questa originale dimensione di gruppo e di condivisione progettuale si esplicherà grazie alla collaborazione fra il Circolo organizzatore (FVD) e tutti quegli Istituti Scolastici primari e secondari che decideranno di aderire alla proposta con una impegnativa intensificazione dei propri programmi di relazioni interdisciplinari. Questo coordinamento di sforzi servirà ad ampliare sempre di più il numero di partecipanti al Progetto stimolando nuove cooperazioni e interessanti sinergie. Il Progetto Laboratorio Vela promuoverà la sperimentazione di una nuova abilità che attraverso la conoscenza pratica dello sport della vela offrirà ai giovani un nuovo polo di interesse nonché un sano modello di vita.

Il fondamento del Progetto Laboratorio Vela si basa sulla proposta di offrire, con la competenza acquisita in tanti anni di promozione alla vela, un modello didattico (uscite in barca a vela di gruppo) che sia preparatorio allo specialismo di una disciplina sportiva che, attraverso le fasi superiori successive (Corsi di vela istituzionali FIV) , porterà ad una formazione tecnica avanzata sino ai risultati finali che consisteranno nell'aggregazione alle Squadre Agonistiche della Fraglia o più semplicemente nella continuità della pratica della vela anche a livelli non competitivi.

Gli Istituti che aderiranno al Progetto potranno concordare con lo staff della Fraglia le date, e i dettagli del programma di formazione che risulterà più consono a seconda dell'età dei partecipanti. Durante l'uscita in barca a vela i giovani allievi saranno guidati da Istruttori FVD e dagli Insegnanti delle varie Direzioni Didattiche che potranno a loro volta interagire creando le opportune connessioni fra le discipline comprese nel Laboratorio Vela.

Da marzo a giugno e poi ancora nei mesi di settembre e ottobre il Progetto Laboratorio Vela continuerà il proprio ambizioso programma di ricerca tecnica a garanzia di una progressiva formazione nei vari stadi dell'apprendimento dello sport della vela mirato soprattutto a promuovere quei sentimenti di aggregazione e di “fare gruppo” propri della natura istituzionale del Circolo.

In sintesi la Fraglia Vela Desenzano si propone come “ porta aperta sul lago” a sostegno dell’attività velica e sociale legate alla fruizione del lago di Garda visto non solo come bacino vitale per l’economia del territorio ma soprattutto come ricchezza da conoscere e difendere, patrimonio da salvaguardare per il benessere di tutti. La Fraglia in questo modo concretizza la missione prefissasi nel lontano 1958: diffondere lo sport della vela fra i giovani auspicando che gli stessi decidano di farne una grande passione di vita.

15° Trofeo di Vela - Challenge Nord Ovest 2010


Domenica 24 ottobre con le prime due prove inizia il 15° Trofeo Challenge Nord-Ovest la classica regata di chiusura della stagione 2010 targata Lega Navale Italiana, Sezione di Alghero e FIV.  Alla conquista della vetta delle classifiche sono chiamate cinque classi che dovranno annoverare tra gli iscritti almeno tre armi : Altura IMS, Altura Libera, Laser Sb3, J24 e ARC.

Due i campi di regata previsti nella rada Alghero: quello Nord-occidentale per il percorso costiero e quello fronte bastioni di tre miglia di diametro per i percorsi a bastone. Il programma, presente sul Bando disponibile nel sito della Sezione algherese della Lega Navale Italiana insieme al modulo di iscrizione e alla locandina, è il seguente:

Domenica 24/10/10 ore 10:30 Briefing c/o LNI Alghero
ore 12:00 Partenza 1° prova (a seguire la 2° prova)
Domenica 7/11/10 ore 12:00 Partenza 3° prova
Domenica 21/11/10 ore 11:00 Partenza 4° prova e premiazione
Iscrizioni entro le ore 13 di sabato 23 ottobre presso la Segreteria tel. 079 984093 o e-mail : alghero@leganavale.it .

PER LE INFO:

martedì 19 ottobre 2010

Vela - LNI di Milano - Trofeo Città di Dervio – Trofeo Rigo


Voglio segnalare la regata di chiusura stagione perchè mi è piaciuta molto l'idea di aiutare i singoli regatanti a trovare equipaggio sia per le imbarcazioni in doppio che anche per imbarchi singoli ...... bisogna proprio sforzarsi di non volerla fare questa regata se sei della Lega navale di Milano !!

""Anche quest’anno sta per giungere al termine la stagione sul Lago di Como, nella Base nautica di Dervio, località S. Cecilia.
Festeggiamo questo grande momento
La regata si svolgerà sabato 23 e domenica 24 ottobre 2010 ed è una grande festa!
Come Socio sei vivamente invitato a partecipare!
La nostra Base ha diverse barche a disposizione per i soci.
Per l’occasione tutte le derive andranno in acqua, anche quelle barche che normalmente sono utilizzate per i corsi d’avviamento e perfezionamento.
Saranno disponibili:
- 420 e 470 da 2 persone di equipaggio
- Trident da 4 persone d’equipaggio
- altre barche ancora

Sei solo? Non preoccuparti!
Contatta la nostra segreteria, lascia i tuoi dati e cercheremo di abbinarti con un altro socio, che come te, è alla ricerca di un equipaggio.
Pensi di non essere ancora pronto per la regata o non ti senti così sicuro per partecipare ad una competizione sportiva?
Dai la tua disponibilità per veleggiare su un Trident o una barca con un equipaggio numeroso. Sarai accompagnato da un Socio esperto o un Istruttore in questa meravigliosa esperienza.
E’ una grande festa!
Se non vuoi partecipare alla Regata sei comunque invitato ad intervenire per un momento di convivialità.
Non perdere l’occasione di fare un giro in base, anche con famigliari ed amici verso le 17.00 di domenica ci saranno le premiazioni ed un fantastico buffet; ricorda è un’occasione per incontrare vecchi amici e conoscerne di nuovi.
Se non hai mai visitato la nostra base nautica sul lago di Como, questa è l’occasione giusta! ""

L'Associazione Vela Alto Sebino al SOLING MASTER WORLD CHAMPIONSHIP 2010


Tra la fine di settembre e i primi di ottobre si è tenuto a Starnberg il Master Soling, al quale hanno partecipato 2 equipaggi dell'Associazione Velica Alto Sebino: quello di Fabio Armellini e famiglia (Attilia e Nicola) e quello dell'inossidabile Angelo Zaina, accompagnato da Ubaldo Finzi e Marco Gregorini. Ricordiamo che Nicola Armellini è il segretario italiano della classe Soling. Rendiamo quindi merito a questi nostri non più giovani soci (fatto salvo la signora Attilia ancora giovanissima nella presentazione e nello spirito ), che si sono sobbarcati una lunga trasferta in terra teutonica per rappresentare i  "colori" dell'AVAS.

Per inciso ricordo che alla fine di agosto si era tenuto l'Europeo Soling in Francia alla Trinitè in Bretagnia, dove, non potendo partecipare con nostri equipaggi, avevamo rappresentato l'Avas alla cerimonia di apertura con la presenza del sottoscritto e di Magri Piergiorgio con consorte. In quella occasione avevamo restituito alla classe Soling il trofeo perenne vinto lo scorso anno dalla nostra allenatrice Ciri. La squadra Soling/Avas quindi dimostra di non stare per nulla "con le mani in mano", ma di essere arzilla e piena di voglia di fare. Il prossimo anno infatti ci è stato assegnato su nostra richiesta il Mondiale Master, che terremo in concomitanza con il Campionato italiano.

Per la cronaca il podio nelle prime due posizioni è stato aggiudicato ad equipaggi tedeschi mentre il terzo posto è andato agli ungheresi mentre i "nostri": 16° Armellini e 23° Zaina.

lunedì 18 ottobre 2010

Lo Yacht Club Italiano riprende l'attività remiera: nasce la sezione Coastal Rowing


Genova, 15 ottobre 2010 - Lo Yacht Club Italiano, il più antico circolo velico del Mediterraneo fondato a Genova nel 1879, riprende l’attività remiera con la nascita della sezione Coastal Rowing. L’annuncio è stato dato durante la cerimonia di consegna del “Canoino con timoniere” donato al club da Emilia Cassanello: si tratta di una storica imbarcazione a remi dei primi del ‘900 costruita dai Cantieri Carlesi, all’epoca molto noti per la produzione di imbarcazioni da canottaggio.

Per il club genovese è un ritorno alle origini e ai primi anni della sua lunga storia, quando all’attività velica e alle regate era affiancata un’intensa attività remiera. Lo Yacht Club Italiano torna così a far parte della famiglia del canottaggio ed intraprende questa nuova fase con due barche per il Coastal Rowing, una “per quattro con timoniere” e una “per due senza timoniere”. Il programma che il club dedica al Coastal Rowing per il 2011 prevede già due appuntamenti: una competizione ufficiale durante la Millevele del 2 giugno e una gara nel mese di settembre, che si terrà a Monterosso nelle Cinque Terre.

Il Coastal Rowing
Nato nella Francia del Sud a metà degli anni Novanta, il Coastal Rowing è una nuova disciplina remiera che la Federazione Internazionale delle società di canottaggio (FISA) intende promuovere per valorizzare le tradizioni remiere delle comunità costiere avicinandole alla disciplina agonistica del canottaggio olimpico. In varie parti del mondo, in Italia ed ancora più in Liguria, le tradizioni marinare hanno sempre visto corporazioni, borgate e comuni sfidarsi in mare in pali remieri. La leggerezza e l’instabilità delle barche da canottaggio di tipo olimpico hanno però sempre impedito che tali tradizioni potessero esprimersi secondo le regole tecniche e agonistiche del canottaggio al di fuori di bacini artificiali. La FISA ha quindi individuato una nuova categoria di barche che riproducessero quelle di tipo olimpico, consentendone l'uso agonistico ed amatoriale anche in mare aperto ed in condizioni di mare mosso o molto mosso: le barche da coastal-rowing a uno, due e quattro vogatori.

TEMPO DI BILANCI AL CIRCOLO VELA GARGNANO - LAGO DI GARDA


GARGNANO (Lago di Garda - Brescia) - Al Circolo Vela Gargnano è tempo di bilanci. La stagione estiva 2010, quella dei 60 anni di attività, si chiuderà domenica 24 ottobre con la 56° edizione del "Trofeo dell’Odio". Sarà l’ultimo atto dei “Diamond Events”, la nozze di diamante per la più longeva regata d’Italia, la Centomiglia che si è disputata nel week end dell’11 e 12 settembre sull’intero periplo del lago di Garda. Lorenzo Rizzardi ed il suo staff stanno così analizzando ogni dato e riscontro di un calendario lunghissimo e di altissimo livello, apertosi a giugno con il primo Campionato del Mondo dei non vedenti in totale autonomia, co promosso con il progetto Homerus, e che si chiuderà, appunto, con il Trofeo dell’Odio, dove l’odio è ovviamente quello della competizione sportiva, una iniziativa che alle origini vedeva la sfida tra i vari equipaggi, in un vero Match-Race di fine annata.

“Complessivamente alle regate dei 60 anni della Centomiglia si sono presentate 580 imbarcazioni, che oltre alla Centomiglia comprendevano il Campionato Italiano Open dell’Asso 99, la tappa del Tour Mondiale della flotta cinese dei Longtze, il 44° Trofeo Gorla, la 50 Miglia e la Multi Cento per i multiscafi, la Cento People per i progetti di vela terapia – ha spiegato il presidente Lorenzo Rizzardi - Sono state 3 settimane di gare alle quali vanno aggiunte la settimana di giugno con il primo Mondiale non vedenti con la formula gardesana di Homerus, il Campionato Nazionale dei Protagonist e l’affollata giornata della Childrenwindcup, l’evento promosso, a fine settembre, con l’Ospedale dei Bambini di Brescia e l’Associazione Bambino Emopatico. In tutto fanno complessivamente oltre 18 mila presenze turistiche. Le nazioni presenti andavano dall’Australia a Malta, dagli Stati Uniti alla Cina, oltre a tutto il Vecchio Continente”. Inutile sottolineare il valore sul piano della promozione turistica per tutta l’area di Lombardia, Veneto e Trentino. Gli eventi hanno goduto di 8 ore di diretta Tv, dalle tv regionali di Teletutto, Brescia Telenord e sui rispettivi siti Internet, riproposte poi grazie all’emissione su Sky 830, sulla piattaforma digitale Tivùsat 79, in Europa su Eurosat, nel resto del Mondo su Intelsat, negli Usa e Canada sulla Pay tv di Italo.tv.

“Mai un evento del lago di Garda – dice sempre Rizzardi - ha vissuto di una simile presenza mediatica. I partner che hanno condiviso questa avventura sono state in primis le Istituzioni: il Consiglio Regionale della Lombardia, l’Assessorato allo sport della Regione Lombardia, la Presidenza della Provincia di Brescia, il Comune di Gargnano, i Comuni di Desenzano, Malcesine, Brenzone, Moniga del Garda, quello di Toscolano-Maderno, base di partenza delle flotte dei multiscafi per la 50Miglia e la Multi-Cento”.

domenica 17 ottobre 2010

Vela - Dinghy - Rapallo 9 e 10 Ottobre


Quando il Golfo (del Tigullio) decide di essere seducente, lo è punto e basta. E sabato non c’é dubbio che era al suo massimo: sole, brezza tra i 7 e i 10 nodi da 220°, quasi nessun motoscafo, temperatura ideale. Ma prima di raccontare delle due prove della Coppa LNI Rapallo corse in tanto benessere, spostiamo l’obbiettivo per un attimo su Genova, o meglio sul Salone Nautico, sullo Stand dell’AICD per l’esattezza, dove impazzavano sostenitori e curiosi, nonché incauti che pensavano di poter acquistare “quel bel Dinghy in legno esposto, così ben tenuto e impeccabilmente armato”, senza sospettare minimamente le possibili reazioni del super-possessivo e geloso armatore che solo per amore dei fratelli Colombo aveva acconsentito di separarsi per un’intera settimana da quello che è un vero e proprio pezzo di sé.

E in effetti, per smaltire l’ansia da separazione, sabato l’armatore in questione, anche noto nell’ambiente come Vinz, non ha pensato neppure per un momento di avvicinarsi al Salone e ha preferito esorcizzare l’ansia dando una mano a varare i 10 Dinghy usciti da Santa Margherita, che verso le 12.30 hanno raggiunto al largo di Zoagli Fabio Pardelli e Massimo Schiavon (sì l’adriatico) gli unici ad andare in mare da Rapallo e costretti ad una lunga navigazione senza traino per raggiungere il campo di regata. Tanto che Schiavon è arrivato sul luogo delle operazioni giusto in tempo per prendere il via.

Belle le due regate, con bordi non scontati, e con i primi che nella prova iniziale hanno bordeggiato più a terra rispetto che nella seconda. La vittoria nella prima regata è andata a Filippo Jannello davanti a Aldo Samele e a Gin Gazzolo. Che Aldo e Filippo siano amici non c’è dubbio, ma il pur sempre flemmatico Samele alla fine
della prima regata tanto flemmatico non sembrava proprio, mentre recriminava con Jannello su certe disinvolture poste in essere a suo danno in partenza. Ma Filippo, imperturbabile, contava in cielo le nuvole che non c’erano e ad Aldo non restava che vendicarsi coi fatti con una bella vittoria nella seconda prova, davanti a Gin e a Filippo, vincendo la Coppa. Jannello secondo, Gin Gazzolo terzo, quindi.

E dietro al gotha? Titti Carmagnani, con l’amato Forza e Coraggio (4° e 5°) è arrivato 4° e Baffina, con un 5° e un 6°, si è piazzata al 5° posto davanti a Massimo Schiavon e a Eugenio Spinolo (che, buona notizia, non vende più Pannocchia). Da segnalare nella seconda prova la pericolosa rimonta del Superpresidente Castellaro, molto ( troppo) veloce in poppa. Domenica invece purtroppo niente di fatto, con una cappa di nuvole che ha impedito l’entrata a qualsiasi vento. La prossima domenica appuntamento di nuovo a Rapallo, questa volta per il Criterium Invernale del Circolo Nautico al quale, si dice, parteciperanno oltre a Massimo Schiavon, altri “foresti”: Paola Randazzo? Fabrizio Brazzo? Marco Durli ?

Il Circolo Nautico di Chioggia batte i "cugini" veneziani della Compagnia della Vela

Nella foto: Giro di boa davanti a Nave "San Giusto"

Nella regata "Federazione Italiana Vela - Golfo di Venezia" del calendario di "Ottobre blu 2010" di sabato mattina, che ha visto gareggiare gli equipaggi dei circoli nautici di Venezia, Chioggia, Padova e Treviso su scafi "The One Design" da 10 metri, l'equipaggio del Circolo Nautico di Chioggia si è classificato primo. Questo l'equipaggio: Enrico Zennaro al timone, Sivlio Sambo alla randa, Mauro Tiengo e Stefano Lanza i due tailer; Riccardo Chiereghin, drizzista; Nicola Zennaro, prodiere; ospite a bordo il presidente del Circolo Franco Ballarin.

Il circolo veneziano "Compagnia della Vela" che si è classificato secondo aveva a bordo come timoniere Andrea Tedesco campione europeo 2010 categoria X41, mentre il circolo padovano "Porto di Mare" aveva come tioniere Enrico Pegoraro, vice campione mondiale categoria X35. Ultimo classificato il "Treviso Yacht Club". Nella regata pomeridiana di sabato, questa la classifica degli equipaggi tutti della Lega Navale: Padova, Venezia, Treviso e ultima Chioggia.

sabato 16 ottobre 2010

VELA - DINGHY - Campionato "Autunno-Inverno Salodiano"


SALÒ, 3 ottobre - Prima giornata del campionato "Autunno-Inverno Salodiano", quattordici le barche iscritte, campo di regata vicino al lungolago e parecchi passanti che hanno assistito curiosi al bello spettacolo offerto dalla flotta di Dinghy12'. Una temperatura piacevole ed una Fasanella sui 7 kts hanno caratterizzato le due prove, con partenze al limite e passaggi in boa parecchio combattuti.

Con un 1° ed un 2° posto, Riccardo Pallavidini balza in testa alla classifica, seguito da Corrado Mosconi (3-1), e Andrea Falciola (2-3). Chiediamo a Mario Malinverno, delegato zonale della classe, se è soddisfatto della partecipazione: "Sì, sono molto contento della risposta dei dinghysti del Garda, stiamo promuovendo la classe in modo da far entrare nuovi appassionati e per ora i segnali sono positivi".

"Lo stato della classe Dinghy12' in Italia è al massimo" ci dice Corrado Mosconi, 'veterano' della flotta gardesana. "Si organizzano numerose importanti regate lungo la penisola, regate alle quali partecipano molti equipaggi". Gli chiediamo un commento sulle prove odierne: "Sono state prove combattute ed accese, con partecipanti di buon livello. Nella 2^ prova, sono riuscito a partire in testa ed a mantenere la posizione fino alla fine" dice con evidente soddisfazione.

Ed ora, la parola ad un 'debuttante', il nostro socio Marco Guerra, giovane 'funnista' di lungo corso: "Mi sono molto divertito, è una barca parecchio tecnica che richiede tempo per essere compresa e quindi ben condotta. Con un po' di aria in più sarebbe stato più semplice capire se stavo facendo la cosa giusta!". Gli chiediamo l'impressione di passare da una barca a bulbo quale il Fun ad un singolo: "Con una sola unica vela tutte le regolazioni sono diverse; è senz'altro una barca molto sensibile, dove il fattore peso, nel senso della posizione dell'equipaggio in barca, ha un ruolo decisivo". Bravo Marco, le idee paiono chiare!