Conclusa domenica 17 maggio 2026 al porto turistico internazionale Marina Genova la quarta edizione del Classic Boat Show, il Salone dedicato alla nautica tradizionale con esposizione statica di imbarcazioni d’epoca e classiche. La manifestazione, caratterizzata da numerosi eventi collaterali, si è svolta in contemporanea con la diciottesima edizione di Yacht&Garden, storico appuntamento di riferimento per gli appassionati e operatori di piante e giardini. Presenti imbarcazioni sia a vela che a motore, derive in legno, gozzetti da regata insieme ad artisti e artigiani legati al mondo della marineria. Tra le associazioni intervenute: Vela Tradizionale con le golette Pandora e Amore Mio, Lega Navale Italiana Sestri Ponente, Amici del Leudo. Un incontro è stato dedicato alla riscoperta dei gozzetti da regata. Grande successo per la conferenza “Aspettando l’America’s Cup 2027”, con velisti e autorità legate all’evento mondiale del prossimo anno. Assegnato un riconoscimento speciale per il quarantesimo anniversario della Sezione Vela delle Fiamme Gialle.
CONCLUSO IL 4° CLASSIC BOAT
SHOW
“Desidero ringraziare tutti gli armatori, gli
equipaggi e i visitatori della mostra-mercato Classic Boat Show, che quest’anno
hanno riconfermato la vocazione di una manifestazione diventata punto di
incontro e aggregazione tra le diverse anime del mondo della marineria
tradizionale”. Così Daniela Cavallaro, ideatrice e
curatrice dell’evento giunto alla sua quarta edizione, ha voluto
sottolineare il successo di questo
appuntamento annuale svolto in contemporanea alla 18esima
edizione di Yacht&Garden, evento dedicato
al giardino mediterraneo e alla divulgazione della cultura del Verde e del
Mare, tenutosi presso il porto turistico internazionale Marina
Genova (www.marinagenova.it) dal
15 al 17 maggio 2026. Anche in questa occasione le banchine hanno
ospitato tante barche mai intervenute in passato, favorendo opportunità
di business per gli operatori del settore e incoraggiando interscambi culturali tra gli appassionati di storia della nautica.
LA STORIA IN BANCHINA, GLI
ARTISTI E LE MOSTRE
Lungo le banchine del Classic Boat Show si
sono mostrate al pubblico imbarcazioni storiche di tutti i
generi, di lunghezza compresa tra 9 e oltre 50 metri. Eccole: Akela
(1951), Alisè (1963), il DC10 Alma (1975), Amore Mio (1964), Brick II (1954), il
rimorchiatore convertito in unità da diporto Capotesta (1962), Coppelia (1951),
Drafin (1972), Il Moro di Venezia (1976), Invader (1905), Lilli II (1953),
Magim (1979), Over The Rainbow of London (1930) sul quale è stato organizzato
un suggestivo concerto con allievi del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova,
Pandora (1994), Patience (1931), Sant’Elisabetta (1963), Tirrenia II (1914), Tiky
(1961), Tulli (1960). All’interno del Sea You Pavilion, tra le
esposizioni di foto e attrezzature subacquee, erano presenti l’artista e
scrittore 90enne Mario Mainelli, l’immancabile
acquerellista delle vele d’epoca Emanuela Tenti, l’associazione Amici
del Leudo che preserva da anni l’ultracentenario “Nuovo Aiuto di Dio” e la mostra
itinerante promossa dalla LNI e realizzata dal Cantiere della Memoria dedicata alla
vita e ai successi velici dell’Ammiraglio Agostino Straulino. L’azienda
spezzina Moroni Navi rappresentava l’eccellenza nella realizzazione di
attrezzature marinaresche, anche per il veliero Amerigo Vespucci, e nella
lavorazione e costruzione di barche in legno. Tra gli scafi in
esposizione “Casmaran Duri i Banchi”, un modello di
Dinghy 12’ in legno del 2011 e il Dinghy Mirror “Betulla”.
ASPETTANDO LA COPPA AMERICA
2027
Nel pomeriggio di sabato 16 maggio, presso il SeaYou
Pavilion, si è svolta l’affollata conferenza aperta al pubblico “Aspettando
l’America’s Cup 2027. Barche, velisti e Napoli”, introdotta
dall’amministratore delegato di Marina Genova Giuseppe Pappalardo e moderata dal
giornalista Fabio Colivicchi, direttore di Saily.it. Un’anteprima
sull’evento di portata internazionale, nonché trofeo sportivo più antico del
mondo, che l’anno prossimo si correrà nel capoluogo campano e che soprattutto
vedrà competere ancora una volta Luna Rossa, la barca simbolo dell’orgoglio velico
nazionale. Gli interventi istituzionali sono stati affidati a
Tito Vespasiani, Segretario Generale Autorità di Sistema Portuale, Enrico
Macrì, Capitaneria di Porto di Genova, Claudio Villa, Presidente del
Consiglio Comunale di Genova e Massimiliano Nannini, Capo di
gabinetto della Regione Liguria. Al presidente della Regione Liguria Marco
Bucci il compito di chiudere l’incontro indirizzando il saluto benaugurante
della sua regione a Napoli.
A parlare di Coppa America sono stati Giulio
Bertelli, vicepresidente Luna Rossa, Max Sirena, amministratore
delegato di Luna Rossa, sportivi di calibro come Cino Ricci, memorabile skipper
di Azzurra 1983, il velista Tommaso Chieffi, tattico del Moro
di Venezia nel 1992, Nico Reggio, Azzurra 1983 e
past president dello Yacht Club Italiano di Genova e Maurizio
Buscemi, Consigliere Nazionale FIV. Lo “stato dell’arte” su come Napoli si
stia preparando è stato descritto da Dino Falconio, subcommissario
SIN Bagnoli-Coroglio, Massimo Clemente del Circolo del
Remo e della Vela Italia e Paolo Scutellaro del Reale Yacht
Club Canottieri Savoia, General Manager di Mascalzone Latino nel 2003. Presentato inoltre dall’armatrice Serena
Galvani e dal capitano Francesco Nerone, Comandante del
IV Nucleo Atleti delle Fiamme Gialle, il viaggio tra mare, vela e inclusione
che nel 2027 porterà l’8 Metri Stazza Internazionale ARIA del 1935 da
Genova a Napoli.
I GOZZETTI DA REGATA
Grande interesse a questa edizione del Classic
Boat Show per quella che potrebbe essere considerata la riscoperta dei gozzetti
da regata genovesi, iniziativa promossa dalla Sezione della Lega
Navale Italiana di Genova Sestri Ponente, la Federazione Italiana Canottaggio
Sedile Fisso, l’Istituto Nautico San Giorgio e il Dipartimento DITEN
dell’Università di Genova. Al progetto è stato dedicato l’incontro “Il
ritorno delle competizioni rionali tra gozzetti da regata – Restauro di gozzi
storici, modellismo e associazioni remiere”, moderato dallo scrittore, giornalista ed
esperto in storia e cultura marittima Giovanni Panella. La Sezione LNI
di Genova Sestri Ponente ha per l’occasione curato l’esposizione di cinque gozzetti da
regata a sedile fisso, tra cui il Bisagno III del 1946 in corso
di restauro, Speranza II del 1958, Speranza
I
del 1952, Urania del 1954 e Esperia II del 1953. Un tempo queste imbarcazioni, di
costruzione leggera simile alle canoe, senza chiglia e con la forma della prua
a cornigiotto, rappresentavano le borgate marinare di Genova.
PREMIATI I 40 ANNI DI VELA AGONISTICA
DELLE FIAMME GIALLE
Nella serata di venerdì 15 maggio si è tenuto il
tradizionale cocktail presso la Galleria Arte in Porto, allestita con i
dipinti artistico-matematici del genovese Gabriele Gelatti. Come ogni anno
si è voluto premiare un anniversario importante, in questo caso l’ingresso,
esattamente 40 anni fa, della Sezione Vela delle Fiamme Gialle nelle
competizioni agonistiche. Il premio, una splendida opera a sbalzo su metallo
realizzata dall’artista spezzina Silvia Scarpellini, è stato ritirato
dal sopracitato capitano Francesco Nerone.
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