26 aprile - Quello del 25 e 26 aprile è stato di nuovo un week end velicamente intenso a Santa Margherita Ligure, con la Classe D-One che ha disputato qui la prima regata nazionale, l’unica in acqua salata, della sua Coppa Italia, organizzata grazie alla proficua collaborazione del Circolo Velico Santa Margherita Ligure del Presidente Gianni Castellaro e della Sezione di Santa Margherita della Lega Navale Italiana del Presidente Achille Tonani.
Al via otto agguerriti concorrenti, tre della Liguria, gli altri in arrivo dai laghi - Como, Garda e D’Idrio – e da Belluno. Sabato il Tigullio ha fatto gli onori di casa al suo meglio con sole, onda corta stimolante e un vento medio leggero che ha permesso di disputare tre prove nelle quali Enrico Ciferri, chirurgo genovese del Circolo Vele Vernazzolesi - un titolo mondiale master 470 nel CV - si è imposto ancora una volta con autorevolezza con tre primi, controllando il Presidente della Classe Tommaso Buzzi che ha messo a segno due secondi e un terzo.
Domenica una cappa di nuvole ha influenzato il campo di regata tanto da indurre il Comitato di Regata a ridurre il percorso dell’unica regata fatta disputare, prima di mandare i concorrenti a terra. Un Comitato di Regata formato dal Presidente Gianluca Brambati con Alberto Danante, Danilo Fiore, Caterina Ramondini, Roberta Rocca e Nicola Vivanet, che ha lasciato soddisfatti i concorrenti, come sottolineato in più occasioni dal Presidente Buzzi. Con l’entrata dello “scarto” grazie alla quarta prova di domenica, il gradino più alto è stato per Ciferri, con Alessandro Gasparini della Lega Navale di Belluno al secondo posto e Tommaso Buzzi, torinese, che corre con i colori dello Yacht Club Imperia, al terzo.
Uscito dalla penna di Phil Morrison nel 2009 e lanciato da Luca Devoti, argento Finn ai Giochi di Sydney 2000, il D-One, uno skiff, è una deriva singola in carbonio con ali regolabili, caratterizzata da una grande randa, e da un notevole gennaker. Grazie alla sua grande superfice velica (tra randa e gennaker circa 25mq ) con vento teso, ma inferiore ai 20 nodi che è il limite di Classe, sviluppa in planata tra i 15 e i 18 nodi di velocità. “Il miglior pre-foiler realizzato – racconta con entusiasmo il Segretario di Classe Renato De Benedictis del Circolo Velico Dervio - divertente, veloce e, nonostante l’apparenza impegnativa, gestibile anche da meno giovani.”
Non a caso nella Classe lo zoccolo duro dei timonieri è tra i 50 e i 65 anni. Quanto al palinsesto agonistico, nel 2026 le prove di Coppa Italia sono 7, tutte sui laghi prealpini tranne quella di Santa Margherita. Sono poi previste trasferte all’estero in Europa, dove la Classe ha rappresentanze principalmente in UK e Austria. A conclusione delle giornate in mare, monitorati dai gommoni del Circolo Velico e della Lega, accoglienza nel gazebo montato dai volontari della LNI sulla calata del porto davanti alle sedi dei due Circoli, officiata dalla cerimoniera gastronomica Silvia Scaramuzza del Circolo Velico che ha allargato ai D -One le cure che dedica tradizionalmente alla flotta dei Dinghy 12’ i quali nelle stesse giornate hanno disputato il Trofeo Città di Rapallo in un contiguo campo di regata grazie al Circolo Nautico Rapallo del Presidente Manlio Meriggi.

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