L’edizione 2026 sarà organizzata in collaborazione con il Comune di Caorle, la Darsena dell’Orologio e gli Sponsor iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile e sarà arricchita da un fitto calendario di eventi nel centro cittadino, che accompagneranno residenti e turisti verso lo start della regata.
La principale novità è Sea La Cinquecento, uno progetto che intende unire velisti e appassionati, trasformandoli in ambasciatori di un Adriatico più pulito. Sono parte integrante di questo evento associazioni e partner scientifici quali Plastic Free, Ispra, CNR-Ismar, che insieme al Circolo Nautico Santa Margherita hanno ideato alcune azioni tese a promuovere una attiva ricerca sul campo, accanto ad un’attività di sensibilizzazione ambientale.
Sabato 30 maggio alle ore 10.00 ci sarà un Clean Up “Litter Watch” della spiaggia della Brussa, che vedrà coinvolti anche Capitaneria di Porto e Comune di Caorle. Grazie alla collaborazione con il progetto europeo TETHYS4ADRION i volontari contribuiranno alla pulizia e al monitoraggio scientifico di un tratto di 100 metri di spiaggia attraverso il protocollo utilizzato da tutti i paesi europei nell'ambito della Strategia Marina. Tutti i rifiuti raccolti verranno classificati e i dati condivisi con l’Agenzia Europea dell’Ambiente nell'ambito dell'iniziativa Marine Litter Watch.
Capire cosa deturpa le nostre spiagge serve anche ad agire sulle nostre abitudini di consumo e sui nostri comportamenti, perché la soluzione parte proprio da qui. Per la prima volta, inoltre, alcuni equipaggi impegnati nella regata effettueranno una raccolta sperimentale di microplastiche in mare aperto coordinata dal CNR-Ismar. Utilizzando speciali retini, i velisti preleveranno campioni lungo il percorso offshore che saranno successivamente analizzati dai ricercatori per studiare la presenza di microplastiche nell’Adriatico.
L’intera flotta potrà inoltre contribuire alla segnalazione dei rifiuti galleggianti lungo il percorso utilizzando l’App europea “Floating Litter Monitoring”, supportando così l’individuazione e la mappatura di materiali potenzialmente pericolosi per l’ecosistema marino.
Gli eventi a terra includono anche l’ormai consolidata Gusta La Cinquecento, show cooking condotto da Leonardo Feltrin che vedrà venerdì 29 maggio i velisti affiancare i ristoratori dell’associazione di Confcommercio Caorle “Innovatori per tradizione” suddivisi in due squadre, che cucineranno alcuni piatti con il pesce di Caorle. Al pubblico e alla giuria il compito di decretare il migliore piatto della tradizione o innovazione.
Per Leggi La Cinquecento quest’anno l’appuntamento sarà doppio: sabato 30 maggio alle ore 18.30 in Piazza Matteotti la presentazione di “50 volte Cinquecento” libro che celebra la storia della regata scritto da Adriana Quarti e Silvia Traunero, mentre venerdì 5 giugno presso il Museo Archeologico del Mare di Caorle alle ore 21.00 Leonardo D’Imporzano presenterà il suo “Relitti” storie di uomini e navi che hanno segnato il passato dell'umanità; per l’occasione il Museo sarà eccezionalmente visitabile di sera dagli iscritti alla regata.
Sul fronte della competizione, anche qui una interessante novità, ovvero Segui La Cinquecento, manifestazione velica aperta a tutti gli appassionati della regata che potranno partire domenica 31 maggio insieme ai protagonisti dell’edizione 2026, su un percorso studiato ad hoc per assaporare l’adrenalina che si respira in una competizione offshore.
La Cinquecento 2026, partirà dal tratto di mare antistante la passeggiata a mare di Caorle domenica 31 maggio alle ore 13.00 e potrà essere seguita nei canali social e nel sito cnsm.org grazie ai rilevatori satellitari installati a bordo di ciascuna imbarcazione.
Sono previste una trentina di imbarcazioni, equamente suddivise nelle categorie X2 e Xtutti, con la presenza di Mini e Multiscafi e numerosi equipaggi stranieri. La chiusura dell’edizione 2026 sarà sabato 6 giugno in Piazza Matteotti con le tradizionali premiazioni congiunte insieme a quelle de La Duecento.
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