giovedì 3 marzo 2011

Vela: La Lega Navale Italiana Sez. Brescia Desenzano e la salvaguardia dell’Ambiente Canneti


Quale miglior modo per aprire una nuova stagione se non quello di organizzare una giornata dedicata alla salvaguardia dell’ambiente canneti del basso Garda? Per l’ottavo anno consecutivo, infatti, la Lega Navale Italiana Sezione Brescia Desenzano ha puntato l’attenzione sulla tutela del basso Lago organizzando la pulizia dei canneti di Desenzano, un’utile occasione per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della tutela e della difesa dell’habitat benacense. Sotto il patrocinio del Comune di Desenzano, i pochi (ma buoni) volontari delle Associazioni Lega Navale, Talata Sub e di Tutela Ambientale Airone Rosso con la partecipazione del CRA di Sirmione (coinvolti fin dal 2002), hanno ripulito dai rifiuti umani i canneti della Zattera, del Venga e dell’Oasi del San Francesco.

La pulizia delle aree a canneto a livello volontaristico è ormai un evento annuale organizzato da varie associazioni ambientali e sportive, sensibili alla tutela e alla protezione dell’ecosistema. Lo scopo è quello di ripulire l’ambiente canneto con la rimozione dei rifiuti lasciati dall’uomo per permettere al canneto di svolgere la sua naturale funzione fitodepuratrice. Durante la mattinata sono stati rimossi dai canneti una ventina di sacchi di plastica, vetro e materiale vario. Nei canneti puliti, rispetto ad altri anni, lo sporco accumulato è risultato inferiore, merito della gestione dei canneti a livello Comunale e Provinciale e alle continue operazioni di pulizia. Nonostante questo costante sforzo, la gente continua a non rispettare il nostro lago e operazioni come quelle della Lega Navale Italiana Sezione Brescia Desenzano devono proseguire per mantenere uno stato sufficiente di qualità del lago.

Vela: Argento per Pulverit - Città di Punta Marina Terme all'Invernale di Marina di Ravenna


Marina di Ravenna - Punta Marina Terme. Grazie ad un primo ed un secondo nella giornata conclusiva, ITA 030 Pulverit Città di Punta Marina Terme, l’Ufo 22 del Cantiere Felci affidato al Sailing Team più giovane della classe a livello europeo, ha conquistato il secondo posto nella classifica generale della Categoria Open Alfa al XXIX Campionato Invernale di Marina di Ravenna. Il Campionato, perfettamente organizzato dal Ravenna Yacht Club con la collaborazione del Circolo Velico Ravennate e di Marinara Porto Turistico nello specchio di mare antistante Marina di Ravenna, ha visto scendere in acqua complessivamente centoquaranta barche che hanno regalato uno spettacolo unico al numerosissimo pubblico che ha potuto seguire tutte le regate sulle dighe foranee.

Il giovane timoniere David Sebastian Casadio ha dichiarato:  “Domenica è stata una giornata discretamente tiepida, ancora una volta con poco vento, caratteristica principale di questa edizione. La prima partenza è stata ritardata di mezz’ora per permettere al vento di stabilizzarsi sui 5-6 nodi e di disporre il campo di regata, come sempre, a sud della diga foranea. La bandiera Golf issata ci ha indicato l’intenzione di effettuare anche una seconda regata grazie alla quale è stato possibile applicare lo scarto alla classifica (cosa sulla quale contavamo molto per poter eliminare l’ocs che ci penalizzava notevolmente). Siamo partiti in boa con ottimo tempismo, come sempre davanti all’intera flotta ma soprattutto davanti agli altri equipaggi della nostra classe e sul lato di bolina abbiamo maturato un grosso vantaggio andando a prenderci tutti i “buoni” che il poco vento ci ha regalato. Girata la boa di bolina vedavamo il nostro avversario diretto, il Melges24 Wadadli, recuperare la distanza consapevole delle sue prestazioni superiori ma questa volta il nostro vantaggio
era decisamente notevole e ci ha condotti primi al traguardo della quinta prova pronti a giocarci tutto nell’ultima regata perché, in quel momento, la classifica generale ci vedeva in assoluta parità (ma entrambi dietro al Platu25 Les Freres a causa dell’ocs che avevamo sia noi che Wadadli).

La prima prova si è conclusa alle 13 circa ed è stata seguita da un ulteriore calo di vento che ha obbligato il Comitato a fissare il tempo limite nelle 14 per la partenza della seconda prova. “Dopo un’estenuante attesa (un discreto numero di barche aveva deciso di rientrare in porto), finalmente sono arrivati leggeri refoli d’aria che via via hanno raggiunto i 5-6 nodi premiando la pazienza e permettendo di dare l’agognata partenza: la nostra peggiore partenza di tutto il campionato!” ha proseguito Casadio “Partiti un po’ in sordina dal centro dell’allineamento e con poca velocità ci siamo trovati a rincorrere il Melges24 per tutta la bolina con un gioco di incroci che lentamente ci avvicinava a loro, fino alla boa di bolina dove erano a tiro di bompresso. La nostra migliore issata di gennaker ci ha dato un momentaneo vantaggio appaiando i nostri avversari poi però l’evidente differenza di prestazione delle due barche si è subito fatta sentire e a nulla sono valse le nostre manovre di copertura: quei 50 metri di distacco all’arrivo se da una parte ci lasciano l’amaro in bocca per il secondo posto nel Campionato, dall’altra ci confortano perché vuol dire che comunque siamo stati bravi. Era pur sempre un Melges24, sempre battuto sulla partenza e sulla tattica, però le prestazioni tra l’Ufo22 e il Melges24 non sono paragonabili. 

Derive: Un sito tutto nuovo per la Classe Flying Dutchman


Dal 28 febbraio è on line il nuovo sito della Classe Italiana FD. Lo stesso indirizzo (www.fdclubitalia.it ) ma una grafica più accattivanete e moltissime informazioni utili: notizie, curiosità, classifiche, eventi, immagini, filmati e tutto quanto riguarda la Classe FD in Italia e nel mondo. Approfondimenti per conoscere al meglio la barca, le news collegate all’attività FD, la Classe, il Calendario delle Regate 2011, gli equipaggi, l’albo d’oro dei Campionati Mondiali, un forum nel quale esprimere le proprie opinioni, aggiornamenti meteo in tempo reale, i links utili (velerie, cantieri, alberi, appendici), tutte le classifiche delle regate zonali e internazionali e tanti consigli sulla tecnica.

Un modo per interagire con una Classe in continua crescita e per rimanere sempre informati sulle sue iniziative e i suoi protagonisti in attesa del prossimo appuntamento agonistico, la Regata Nazionale organizzata dalla Marina Militare e dal C.V. Marina di Pietrasanta nelle acque di La Spezia, sabato 26 e domenica 27 marzo.

mercoledì 2 marzo 2011

Vela J24 - Campionato Invernale di Cervia


Tre le regate disputate anche nella penultima domenica del Campionato Invernale Monotipi - Memorial Pirini, tradizionale appuntamento organizzato dal Circolo Nautico Cervia “Amici della Vela” al quale stanno partecipando equipggi J24 provenienti da numerose Flotte della Penisola. Dopo il nulla di fatto della tappa precedente a causa dell’assoluta mancanza del vento, il Campionato è, infatti, proseguito regolarmente. Con lo svolgimento della tredicesima prova, inoltre, è stato possibile applicare anche il terzo scarto nella classifica generale che comunque non ha registrato nessuna grande novità, almeno al vertice.

Al comando della classifica provvisoria, infatti, si conferma il Vice presidente della Classe Italiana J24 e Capo Flotta della Romagna, Guido Guadagni (Circolo Velico Ravennate), già vincitore della prima manche a bordo di Ita 400 Capitan Nemo. Confermata anche la seconda posizione del team di Massimo Frigerio (Circolo Nautico Cervia) su Ita 305 Kils X- Service, mentre Antonio Antonelli a bordo di Ita 424 Kismet (Circolo Nautico Cervia) è risalito al terzo posto a scapito dell’equipaggio di Marco Maccaferri su ITA 402 “Kermesse” (Circolo Nautico Cervia) che è retrocesso alla quarta.

Le vittorie di giornata sono state firmate da Ita 400 Capitan Nemo e da Ita 424 Kismet, protagonista di una doppietta. Per i quindici J24 protagonisti del Campionato Monotipi di Cervia, la seconda manche ha maturato fino ad ora sei prove. Il prossimo ed ultimo appuntamento con il Campionato è fissato per domenica 6 marzo quando, oltre alle regate di recupero, si svolgerà la cerimonia di premiazione e l’assegnazione del titolo.

Prende il via la stagione di regate di Andrea Pendibene


Andrea Pendibene a bordo del Mini 6.50 Intermatica Ita-520 ufficializza il calendario regate della stagione 2011 che avra' come obiettivo principale la partecipazione alla Transat 6.50, la regata in solitario senza assistenza dalla Francia al Brasile che partira' il prossimo 25 settembre. Dopo un inverno di allenamenti presso il Centre d'Entrainement Mediterrane, dove ha affinato le tecniche di regata e di conduzione dell'imbarcazione e un'intensa preparazione fisica presso il Formula Medicine, Andrea Pendibene pronto per l'inizio della stagione di regate. La prima prova che l'atleta viareggino affrontera' sara' la Mini Golfe dal 12 al 13 maggio, seguira' il Gran Premio d'Italia dal 16 al 22 aprile, unica regata italiana a cui Andrea Pendibene partecipera', vinta lo scorso anno in doppio con Nicolas Beranger. Dopo la tappa italiana Andrea tornera' in acque francesi per il Trophee Marie-Agnes Peron che si svolgera' dal 9 all'11 giugno e il Mini Fastnet, la durissima regata di 600 miglia, dal 8 al 25 giugno. Luglio e Agosto saranno poi per l'atleta viareggino mesi di preparazione in vista dell'obiettivo Transat 6.50. Alla celebre transatlantica parteciperanno, oltre ad Andrea, ben 11 italiani e un parterre di velisti di altissimo livello agonistico.

Andrea Pendibene racconta: sono pronto per affrontare al meglio questa stagione di regate. Il 2010 stato un anno importante, sia per la vittoria del Campionato Italiano sia per aver chiuso l'anno al terzo posto della ranking list mondiale. Le regate che affrontero' quest'anno saranno senza dubbio piu' impegnative rispetto a quelle del 2010, regatero' sempre con avversari francesi molto preparati. Ho lavorato molto sia sulla barca sia sulla preparazione fisica sia su quella sportiva e non vedo l'ora di potermi confrontare con gli altri e vedere se questi mesi di duro impegno hanno dato i loro frutti. Ringrazio ancora una volta Intermatica e i partner tecnici che mi hanno permesso di arrivare ad affrontare questa stagione di regate con serenita', focalizzato sullobiettivo. ( da www.andreapendibene.it )

Vela J24 - Campionati Invernali : Taranto


Tre le regate disputate regolarmente nella settima e penultima manches del Campionato Invernale Città di Taranto ben organizzato dal Circolo Velico Ondabuena e dalla Se.Ve.Ta. Dopo il freddo pungente che fino alla giornata precedente aveva attanagliato la Puglia, domenica un tiepido sole primaverile ed un vento da libeccio ha regalato una bellissima giornata per la penultima tappa del Campionato Invernale Città di Taranto, valido anche come Campionato dell’VIII Zona FIV per gli iscritti alla classe J24. Tutti in acqua i diciannove equipaggi a sfidarsi sul campo tempestivamente disposto dal Comitato di Regata, con una prima partenza che ha promosso sensibilmente le barche vicine alla boa. ITA 429 Alphard, il J24 della S.V.M.M (affidato a Mimmo Buttiglione) si è portato subito al comando marcato stretto da Ita 427 Jebedee armato e timonato da Antonio Macina (C.N. Maestrale), ed proprio grazie alla vicinanza tra i due che Jebedee, all'approccio alla boa prima dell'arrivo, ha guadagnato l'interno conquistando la prima posizione.

Anche le altre due prove hanno avuto come protagoniste le due imbarcazioni che hanno condotto le regate in un duello di virate e strambate, duello vinto nella seconda regata da Alphard (con Andrea Airò alle scotte) con altre barche a fare da cornice per guadagnare posizioni nella mischia. Infatti, nella terza prova, l'ottimo Sandro Negro, armatore e timoniere di ITA 406 Doctor J (CN L'Approdo), dopo essere riuscito ad inserirsi alle spalle di Jebedee (in quel momento in testa) e a completare la poppa portandosi a ridosso del primo, con una azione da manuale ha guadagnato l'interno vincente. “Questa giornata ha dimostrato l'ottimo livello tecnico raggiunto dalla flotta J24 pugliese, con una buona applicazione del regolamento di regata e correttezza dei partecipanti, che, malgrado l'agonismo e lo scontro serrato, non ha visto proteste tra i partecipanti. ha commentato il tailer di Jebedee, Nino Soriano “Unica nota dolente della giornata l'hanno data i controlli di stazza a campione che hanno trovato qualche barca sprovvista di Inventory List e quindi suscettibile di penalità, considerando che la lista riporta l’elenco delle dotazioni di stazza obbligatorie e facoltative atte a portare i monotipi tutti allo stesso peso in assetto di gara e quindi con le stesse chance di prestazioni.

La classifica provvisoria conferma al comando (19,5 punti) Ita 427 Jebedee armato e timonato da Antonio Macina (C.N. Maestrale) seguito (25,5 punti) da Ita 47 Pulsarino di Fabio Pignatelli (CVOndabuena Ass) e da (40,5) ITA 204 96 Gradi di Alessandro Cortese (Ist Nautico Vespucci As).

Andrea Mura e' il Velista dell'Anno 2010


Roma, 28 febbraio: Andrea Mura trionfa nella XIX edizione del ‘Velista dell’Anno 2101′, il più importante e storico riconoscimento nel settore della vela che premia oltre al velista anche la barca e il progettista italiani che maggiormente si sono distinti nel panorama di questo sport nell’anno in corso. Nell’albo d’oro il 46enne cagliaritano, primo italiano nella storia a vincere la ‘Route du Rhum’, succede ad Alessandra Sensini e viene premiato con una scultura inedita studiata appositamente dall’artista Guido Armeni. Mura era stato nominato insieme ad altri quattro candidati di altissimo livello: Lorenzo Bressani, campione del mondo Melges 24 e Melges 32, Paolo Cian, vincitore del circuito MedCup e 2/o nell’Europeo ORC, Giulia Conti, argento nell’Europeo di Istanbul e bronzo al Mondiale di Weymouth nel 470, e Alberto Signorini, iridato nel Farr40.

Andrea Mura racconta: “Sono felice e onorato di aver ricevuto questo premio. Chiude un capitolo importante della mia prima avventura oceanica e mi auguro apra la strada a nuovi e più ambiziosi progetti, che spero continueranno a portarmi a navigare per gli oceani.” Il premio, ideato dall’Acciari Consulting nel 1991, è stato consegnato a Roma nel corso di una serata di gala a Villa Miani, presenti alla serata, condotta da Laura Chimenti, giornalista del Tg1, le maggiori autorità dello sport della vela e un ricco parterre di giornalisti di settore ed extra settore. Negli ultimi due mesi, Andrea Mura è stato eletto Atleta Sardo dell'Anno ed è stato protagonista di numerose interviste, tra cui quella su Rai News 24. Il velista cagliaritano ha inoltre partecipato alla BIT di Milano come testimonial della Regione Sardegna, ed è stato invitato come ospite d'onore dal Panathlon e dal Lions Club di Cagliari che gli ha attribuito il prestigioso premio della "Maschera Punica".

Vela J24 - Camponato Invernale di Anzio Nettuno


Intenso week end di regate per i venticinque J24 delle Flotte anziate, dell’Argentario e di Fiumicino impegnati nella tappa conclusiva del XXXVI Campionato Invernale di altura Anzio-Nettuno. Nelle giornate di sabato e domenica, infati, condizioni meteo molto variabili hanno caratterizzato la settima e l’ottava manche della manifestazione organizzata dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sezione di Anzio, dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione della Sezione Velica della Marina Militare di Anzio e dell’Half Ton Class, assegnando il titolo di Campione Invernale nella classe J24. Con nove vittorie su dodici prove disputate, Ita 416 La Superba della Marina Militare sez. di Napoli condotta da Ignazio Bonanno si è imposta sugli agguerriti avversari, laureandosi Campione d’Inverno.

Al secondo posto Ita 470 Djke Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre Polizia Penitenziaria di Marco Vincenti (timonato da Fabio Delicati) e al terzo Ita 487 American Passage del capo flotta anziate Paolo Rinaldi (LNI Anzio). Appena fuori dal podio Ita 501 Avoltore del Capo Flotta dell’Argentario Massimo Mariotti (CNV Argentario) e Ita 447 Pelle Nera di Gianni Riccobono (YCCV Nettuno), rispettivamente quarto e quinto classificato. “Nella prova di recupero svoltasi nella prima giornata si è regatato con venti gelidi da Nord, mare con onda e sole splendente. Subito in partenza il vento è girato e rinforzato a NW sui 12-13 nodi. Sulla linea molte imbarcazioni si sono ammassate sulla boa, poi, dopo un piccolo bordo a dritta, alla vira, si sarebbe potuto raggiungere direttamente quella di bolina.” spiega Gianni Loperfido, responsabile dell’Ufficio Stampa del Campionato “Bene ha fatto la Giuria, presieduta da Mario de Grenet, a spostare la boa più verso sinistra risistemando così il campo di regata nella seconda bolina.

La domenica le condizioni climatiche sono cambiate completamente. Tempo incerto e coperto con venti instabili, hanno caratterizzato una gara molto impegnativa: vento da 120 gradi sui 12 nodi, salto di vento a destra di 60 gradi prima della partenza, poi con un groppo di vento da Sud salito a 20 nodi, il richiamo generale per partenza anticipata. Nuova partenza molto tirata in boa e posizionamento al centro del campo, niente bordeggi sulle “lane line”, per la migliore strategia e controllo.” Classifiche complete su: www.invernaleanzionettuno.it/files/2010/xxxvi/classifiche/j24/Risultati_J24.mht

martedì 1 marzo 2011

Mascalzone Latino torna negli USA, questa volta con il Melges 32


Miami (USA), 28 febbraio 2011 - Dopo lo storico e puntuale appuntamento di inizio anno in Florida, Mascalzone Latino, Challenger of Record della 34ma America’s Cup e portacolori del Club Nautico di Roma, continua il suo programma di preparazione prendendo parte questa settimana negli USA, a Miami, a una regata di flotta riservata alla classe One-design del momento, il Melges 32. Gli uomini di Onorato tornano quindi nella celebre penisola della Florida per disputare la 2011 Miami Melges 32 Championship.

Una ventina le imbarcazioni al via; Mascalzone Latino dovrà vedersela con un'agguerritissima flotta di avversari americani, primo tra tutti Full Throttle di John Porter, vice-campione del Mondo in carica. La rappresentativa italiana è completata da Fantastica di Lanfranco Cirillo. I Mascalzoni correranno con il Melges 32 dopo otto mesi di assenza, spesi per concentrarsi sugli impegni del Louis Vuitton Trophy e degli RC44, una classe che li ha visti di recente in grande forma e capaci di conquistare due brillanti vittorie negli ultimi due eventi disputati: a Miami lo scorso novembre e a Key West solo poche settimane fa.

Nei tre giorni in programma a partire da venerdì 4 marzo, in cui verranno effettuate un massimo di otto prove, Vincenzo Onorato sarà il timoniere di Mascalzone Latino ITA2121, e a bordo con lui ci saranno Francesco Bruni alla tattica (vice-campione del Mondo nel 2009), Alberto Bolzan alla randa, Andrea Ballico e Stefano Ciampalini alle scotte, Matteo Savelli alle drizze, Iztok Knafelc all'albero e Daniele Fiaschi nel ruolo di prodiere. Quello di Miami per i Mascalzoni è il primo appuntamento stagionale nella classe Melges 32, e servirà da allenamento in vista dell'Audi Melges 32 Sailing Series e del Campionato del Mondo di Palma di Maiorca, evento clou dell’anno. Dopo il rientro dagli Stati Uniti, Mascalzone Latino sarà impegnato a Napoli, dove dal 18 al 20 marzo si disputerà la prima tappa del circuito nazionale della classe.

LE BARCHE DELL'EUROPEO DISABILI OSPITI DELLA LEGA NAVALE AL BIG BLU


ROMA – Il Campionato d’Europa dei velisti disabili, che si correrà sul lago di Garda, tra Bogliao e Gargnano, dal 24 al 29 maggio, è stato ospite dello stand della Lega Navale Italiana durante la  fiera nautica “Big Blu” di Roma. L’ "European Access Class Championships" è stato, poi, presentato durante il convegno “Il mare ed i disabili” organizzato dalla Lega Navale Italiana, che nel suo stand ospitava anche la flotta degli Access Dinghy. Ad illustrare la manifestazione è stato  Erwin Linthout, animatore del progetto “Eos la vela per tutti-Michele Dusi”, importante realtà che opera con l’Opera Don Calabria di Negrar (Verona), che affiancherà gli organizzatori del Circolo Vela Gargnano.  Gli organizzatori del Circolo Vela Gargnano hanno presentato uno dei nuovi partners dell’iniziativa, la Fondazione Asm, del gruppo “A2A”, colosso delle multiutility. Sempre al “Big Blu” sono stati svelati i nomi di alcuni skipper che saranno in gara.

Dall’Australia arriverà il team paralimpico di Londra 2012 che nella classe Skud 18 troverà come avversario lo skipper oceanico italiano Andrea Stella. Nelle altre flotte le rive del Garda saranno rappresentate dal veronese Luca Mantovani e dal bresciano Massimo Dighe, quest’ultimo con il suo “Penna Assicurazioni” sarà in gara nella flotta 303 ed avrà come prodiere Paola Protopapa dell’Aniene di Roma, già oro nel canottaggio alle Olimpiadi di Pechino. Dighe e la Protopapa fanno parte del team paralimpico del triplo “Sonar” della Canottieri Garda comandato da Giorgio Zorzi.