mercoledì 3 novembre 2010

Vela -.Campionato Italiano 2010 della Classe ETCHELLS


Sabato 23 e Domenica 24 Ottobre, gli equipaggi italiani della Classe Etchells si sono dati appuntamento a Rosignano Solvay ( LI ) per lo svolgimento del Campionato Italiano di Classe organizzato dallo Yacht Club Cala de Medici. Due giornate di tempo variabile ma con vento in crescente intensità hanno consentito lo svolgimento di tutte le 6 prove valide per l’assegnazione dell’ambito Trofeo che, dopo un anno di permanenza al Circolo Vela Gargnano ( Lago di Garda ) è tornato in Liguria, nelle acque del Tigullio grazie alla vittoria di “ INDIGO “ dei fratelli Roberto e Simone Vezzoli con al timone Mario Rabbò.

Nelle sei combattute regate “INDIGO” – ITA 841 si è sempre piazzato con regolarità, resistendo agli attacchi dei locali toscani, i fratelli Gian Luca e Andrea Poli e del gardesano detentore del Trofeo, Giorgio Zorzi quest’anno un po’ opaco. INDIGO ha così coronato quello che si è dimostrato un lento e costante progresso. La lotta per il primo posto è stata combattuta sino all’ ultima regata con gli agguerriti compagni di Circolo di “CLARABELLA” ( Maurizio e Franco Manzoli, Andrea Costa ) che hanno conquistato il secondo piazzamento sul podio, mentre al terzo posto si è classificato il viareggino Andrea Poli con “VLAG”. Una fiammata di velocità di THE CHILL di Ottavio Cimarosti, giunto terzo nell’ultima prova. Sottotono anche PULSE di Sergio Pochini, mentre è stato addirittura assente MOTOMAR di Marco Cimarosti. La vela a Rosignano Solvay tornerà protagonista il prossimo Week-end con il Campionato Europeo Etchells e vedrà scendere in acqua anche gli equipaggi Inglesi e Irlandesi, reduci dai recenti Campionati Mondiali.

Vela - Campionato Nazionale Strale 2010


Nel week end dal 3 al 5 settembre si è svolto a Riccione il 45° Campionato Italiano della classe Strale, organizzato dal Club Nautico Riccione con la collaborazione per la logistica a terra ed in mare del Centro Velico Città di Riccione. Le prime tre prove disputate sabato con una brezza termica di 8-10 nodi, hanno acceso sin dalla prima partenza un’avvincente battaglia tra gli equipaggi Lalli-Vigoni, Molfino-Molfino e Prosperi- Biondi, confermando l’ormai alto livello tecnico e tattico dei frequentatori di questa gloriosa e sempre più vitale classe tutta italiana. Alla fine della prima giornata le condizioni del vento hanno premiato la velocità del leggero equipaggio locale Prosperi-Biondi, seguito a soli due punti da Lalli-Vigoni e Molfino-Molfino Da segnalare con grande soddisfazione l’ingresso nella classe di due giovani e fortissimi elementi come Luca Lalli (atterrato dal pianeta Melges 32 e timoniere dell’equipaggio neo campione italiano della classe) e di Federica Biondi che già da juniores (vice campionessa italiana juniores Snipe 2010) si è trovata perfettamente a proprio agio a prua di Prosperi. Le condizioni di vento, accompagnate da un sole estivo, hanno regalato anche ai nuovi equipaggi una giornata ideale per muovere i primi passi nella classe Strale.

A conclusione della giornata, presso l’accogliente terrazza del Club Nautico di Riccione, che domina sulla arteria pulsante della movida romagnola, l’organizzazione ha offerto ai regatanti ed accompagnatori la consueta, e per altro squisita, cena di pesce. Nella seconda giornata, in presenza di onda frangente a riva, grazie alle cime attrezzate dagli organizzatori lungo i gavitelli, tutte le preziose imbarcazioni sono riuscite a prendere il mare. Le condizioni sono state caratterizzate da vento fresco sui 13-14 ed onda corta e ripida ed hanno visto predominare l’equipaggio Lalli-Vigoni, che inanellando tre primi posti nelle tre prove disputate ha conquistato a pieno merito il titolo di campione italiano di classe 2010. Ottima condotta di regata anche per l’equipaggio Molfino-Molfino che a pari punti con Prosperi-Biondi va ad occupare la piazza d’onore. Ai piedi del podio l’equipaggio del segretario di classe Sottile-Gagliardi che, particolarmente veloce ed attento alle scelte tattiche, si messo in luce soprattutto nella seconda giornata. Nell’ultima prova acuto dell’ormai collaudato ed incisivo equipaggio veronese Maselli-Soardi che con un secondo posto si gode dall’arrivo la vista delle prue del resto della flotta.

Le condizioni meteorologiche ottimali hanno permesso lo svolgimento di tutte le sei prove in programma con vento di varia intensità e differenti condizioni di onda che hanno consentito di mettere in luce le capacità tecniche degli equipaggi partecipanti tra cui erano presenti i vincitori di ben otto titoli negli anni precedenti. La cerimonia di premiazione svoltasi in un clima di piena soddisfazione da parte dei regatanti, dei giudici e degli organizzatori per la piena riuscita della manifestazione presso la sede del Centro Velico Città di Riccione è stata seguita da un ricco rinfresco e da un sincero arrivederci alla prossima edizione. Ottima come sempre l’organizzazione e l’accoglienza dei due Circoli riccionesi. Particolarmente encomiabile la disponibilità di tutti i componenti del Centro Velico Città di Riccione, tutt’ora in attesa della più che meritata affiliazione alla Federazione, che, presidente in testa, si sono prodigati nell’aiutare l’uscita dalla spiaggia ed il rientro delle imbarcazioni nella giornata di domenica quando un’insidiosa onda frangente per il basso fondale ha reso particolarmente critiche le due manovre.

CLASSIFICA
1°  ITA 1212 Cip e Ciop Lalli-Vigoni
2°  ITA 1134 Ma te disi mi Molfino M.-Molfino A.
3°  ITA 1174 Festina lente Prosperi-Biondi
4°  ITA 1197 Lighea Sottile-Gagliardi
5°  ITA 1215 Lea Maselli-Soardi
6°  ITA 1163 Enigma Viganò-Viganò
7°  ITA 1216 Citrosodina Molfino M.-Molfino P.
8°  ITA 1084 Slip off Girola-Prosperi
9°  ITA 159 Orlandini-Mori
10° ITA 179 1020 Zanandrea-Zarantonello

martedì 2 novembre 2010

Trofeo Bertacca Finn a Torre del Lago, vittoria di Marko Kolic


Torre del Lago, 1 novembre – Nel fine settimana del 30-31 ottobre si è svolta a Torre del Lago presso il Circolo Velico Artiglio l’ottava edizione del Trofeo Bertacca Sail Equipment, classica regata di chiusura di stagione della Classe Finn italiana. Il fine settimana perturbato ha portato vento in abbondanza e pioggia, ma grazie all’ottimo lavoro del Comitato di regata presieduto da Dario Caroti i 29 timonieri presenti hanno potuto disputare tutte le cinque prove previste in condizioni impegnative e divertenti.

Nella giornata di sabato si sono disputate tre prove con un freddo levante che dai 20 nodi della prima prova si è poi stabilizzato intorno ai 14 nodi. La domenica, dopo le forti piogge del primo mattino, la flotta ha regatato con un robusto scirocco da 12 a 14 nodi. Le regate sono state dominate da Marko Kolic del Circolo Vela Torbole, perfettamente a suo agio nelle condizioni ventose, che con tre primi ed un secondo posto ha potuto non scendere in acqua nell’ultima prova.

Molto combattuta la lotta per il resto del podio, con il gardesano Nicola Menoni (4-1-4-4-3) che si è aggiudicato il secondo posto precedendo di un punto il rappresentante del Circolo Vela Roma e segretario della classe Finn Marco Buglielli (6-4-2-9-1), giunto a pari punti con un altro gardesano di Torbole, Paolo Visonà (2-3-6-6-2). Al quinto posto un altro rappresentante del Circolo Vela Torbole, il giovane Federico Laici, ed al sesto il ligure Vittorio d’Albertas che ha preceduto il romano Gino Bucciarelli.

Ottima come sempre l’organizzazione curata da Italo Bertacca, abile dinghista oltre che esperto finnista, che con il supporto del suo negozio Bertacca Sail Equipment di Viareggio ha coccolato i regatanti e offerto splendidi premi di classifica e gadget a tutti i concorrenti.

Nel corso della cena del sabato, ospitata dallo Yacht Club Versilia di Forte dei Marmi, è stata celebrata la premiazione della Coppa Italia Finn 2010. Anche quest’anno oltre 80 timonieri italiani e 50 stranieri si sono sfidati in 29 prove nell’arco di 7 fine settimana, con la vittoria finale di Marko Kolic davanti a Marco Buglielli e Federico Laici. Tra gli altri premi, ambitissima una vela offerta dalla North Sails Italia e messa in palio ad estrazione, aggiudicata al giovane gardesano Federico Laici.

Anne-Soizic Bertin responsabile del settore Regata e One-Design della veleria Di-Tech Sailmakers


Anne-Soizic, 37 anni, bretone di quelle terre dove la vela è ragione di vita, da dieci anni radicata nel Tigullio, trascorsi prima da regatante in deriva, poi tanti successi in match race, IRC/ORC, monotipi e regate d'altura, allinea anche un paio di titoli nazionali italiani: tutt'ora impegnata nella nuova campagna 2010-2011 in classe J80 mette a disposizione della Di-Tech e dei Clienti della veleria la sua esperienza pluriennale.

Dopo tante regate a bordo di barche invelate Di-Tech si concretizza quindi un rapporto continuativo tra la veleria e la regatante franco ligure: un rapporto che sicuramente permetterà un ulteriore salto di qualità ai prodotti Di-Tech, che darà agli armatori Clienti della veleria impegnati su tutti i campi di regata un supporto per definire al meglio forme, utilizzi e setup dei nuovi giochi.

La tecnologia e la qualità consolidate della Di-Tech, l'esperienza oceanica del titolare Roberto Westermann, la passione di Stefano Westermann, l'esperienza agonistica tra le boe di Anne-Soizic costituiscono ora un eccezionale mix a disposizione dei Clienti che troveranno tutta l'attenzione e il supporto necessario per nuove sfide agonistiche o splendide navigazioni.

Lo Yacht Club Costa Smeralda a Virgin Gorda, nelle British Virgin Islands


Porto Cervo, 2 novembre 2010. Lo Yacht Club Costa Smeralda ha scelto Virgin Gorda, British Virgin Islands, per l’apertura di una nuova sede nel Mar dei Caraibi. Dopo esser stato per quarant’anni tra i più importanti Club nautici del Mediterraneo, lo YCCS fa seguito al desiderio dei suoi Soci di godere di adeguate strutture e servizi su entrambe le sponde dell’Atlantico. Ci sono voluti diversi anni per individuare un sito che offrisse le condizioni ideali per regata e crociera, oltre che adeguate opportunità di svago a terra, ma ora lo YCCS Virgin Gorda è una realtà: all’inaugurazione è associata la prima Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous, dal 16 al 20 marzo 2011, organizzata dallo YCCS in collaborazione con Boat International Media.

L’inaugurazione della Sede dello YCCS Virgin Gorda permetterà alla comunità dello yachting internazionale di godere dell’esperienza dello YCCS nell’organizzazione di eventi velici di alto livello oltre che dei suoi esclusivi servizi di accoglienza. Allo YCCS Virgin Gorda gli yachtsmen troveranno la Clubhouse, ormeggi, un nuovo marina per superyacht, ristoranti e negozi, piscina, spazi ricreativi all’aperto, bar e un servizio di concierge a loro dedicato.

Sua Altezza l’Aga Khan, Presidente dello Yacht Club Costa Smeralda ha commentato così la nuova iniziativa: “I dirigenti e i soci dello Yacht Club Costa Smeralda sono felici di veder realizzato questo progetto. Per anni abbiamo desiderato ampliare le nostre attività sportive e crocieristiche in altre aree del globo, e ora Virgin Gorda offrirà ai nostri soci l’opportunità di navigare in nuove, meravigliose acque e di godere di tutti i servizi offerti dalla Sede di Porto Cervo. E’ nostra intenzione continuare ad ispirarci all’eccellenza che ha caratterizzato fino ad oggi le attività dello YCCS nel Mediterraneo.”

I criteri che hanno condotto alla scelta della location sono stati, tra gli altri, l’indiscutibile bellezza delle isole circostanti, le spiagge e gli ancoraggi protetti, l’accessibilità per via aerea e per mare e, non ultime, stabilità politica e sicurezza offerte dalla British Virgin Islands. Infine un ambiente molto adatto alla vela, che lo YCCS sfrutterà per organizzare regate internazionali di alto livello. Lo YCCS Virgin Gorda sorge su una penisola privata all’estremità orientale di Virgin Gorda, nelle acque riparate del North Sound. Dal Club e dal marina vi è immediato accesso all’Oceano Atlantico e al Mar dei Caraibi, oltre che alle baie delle BVI e alle Isole Windward e Leeward.

Il nuovo marina sarà in grado di ospitare fino a 38 megayacht dai 30 ai 100 metri. Disegnato da ATM e realizzato da Bellingham Marine, sarà inaugurato nel dicembre 2010. Il Club e il marina, realizzati in collaborazione con Victor International Corporation, saranno collegati con l’Oil Nut Bay Resort Community and Beach Club e con il Biras Creek Resort (proprietà di Relais Chateaux). Victor International Corporation, costruttore di residenze di lusso su scala internazionale, crede negli insediamenti che, come questi, hanno un alto grado di sostenibilità ambientale e di integrazione con la natura.

“Siamo onorati di questa collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda” ha detto il Presidente di Victor International, David V. Johnson “la più elegante proprietà marina e immobiliare dei Caraibi è ora partner dei uno dei più importanti Yacht Club del mondo, con decenni di esperienza ed eccellenza marinara. Lo YCCS Virgin Gorda e il nostro resort di Oil Nut Bay saranno la base ideale per le crociere nei Caraibi, con un altissimo livello di servizi offerti ai proprietari ed agli ospiti. Insieme costituiranno inoltre un nuovo modello di riferimento per il design e la progettazione di resort nei Caraibi.”

Route du Rhum - Aggiornamento day 2


Questa mattina Marco Nannini su Unicredit (barca rossa nella foto) è 24° e Davide Consorte, che ha recuperato varie posizioni è 25° (barca verde nella foto) mentre invece Andrea Mura su Vewnto di Sardegna è ancora 1° . Si tratta di posizioni relative alle rispettive classi di appartenenza delle barche. Per darvi un'idea di come procede la regata vi riporto qui sotto un breve messaggio di ieri di Marco Nannini tratto dal suo sito www.marconannini.com :

"" Sono in alto mare, mi sono liberato del traffico nella zona intorno a Ouessant, ho intravisto un'altro concorrente oggi pomeriggio ma altrimenti non c'e' piu' nulla intorno a me, un sole gentile risplende su UniCredit dove va tutto per il meglio. Il primo giorno e la prima notte sono stati piuttosto duri, siamo partiti con lo spinnaker medio, poi prima di Cap Frehal abbiamo cambiato per il grande visto che l'aria era calata, da sempre non sono un amante delle ariette, la notte la previsione era per un rinforzo progressivo fino a 22-25 nodi a Ouessant. Non vi nascondo lo stato di apprensione, prima notte appena partiti a stare in planata con lo spi grande pensando "se faccio danni ora e' un disastro". Arrivato il vento per prudenza ho cambiato dallo spi grande direttamente al piccolo, ma tutta quell'aria prevista non e' mai arrivata quindi ero a tratti con troppa poca tela, ma visto il traffico, l'apprensione e la stanchezza era molto meglio cosi'... Superato il traffico l'aria e' calata, ne ho apprifittato per riprendere fato, fare il punto della situazione, mangiare un boccone e dormire un misero sonnellino di 15 minuti... essi, essere alla Route du Rhum con i professionisti e' un'altra musica, non mollano mai, secondo me non le hanno neanche le drizze degli spinnaker, sono sempre su. Interessante leggere la classifica, piu' o meno i sette che avevo definito intoccabili sono tutti entro le prime dieci posizioni, io sono subito dietro a Pete Goss e non mi posso lamentare anche se spero di recuperare qualche posizione, ci sara' una separazione di strategie oggi pomeriggio quando il vento girera' a sinistra, credo un gruppo scegliera' qui l'opzione nord mentre altri continueranno a sud rendendo difficile sapere chi davvero emergera'... vedo che Armel Le Cleach e' il primo degli Open 60 ad essersi giocarsi la carta.Scrivo dopo una pausa, il vento e' amentato, ridotto tela e mi preparo a una bel po' di bolina, gia' sbatacchio. Comunque tutto bene, sono davvero contento di essere qui in mezzo a gente di tanta esperienza e bravura ed alzare il tiro della mia preparazione. Ciao, Marco. ""

Vela - Conclusa la 29er Eurocup con il massimo di prove disputate


Quattordici erano le prove previste da bando per questa 29er Eurocup. E 14 sono state le prove disputate in tutto alla Fraglia Vela Riva, dopo quattro giorni intensissimi di regate. Quattordici regate nonostante la pioggia incessante di questi due ultimi giorni, che sono stati caratterizzati da vento da nord anche oggi sui 12-14 nodi!

Conclusione sul filo del rasoio per le tedesche Jule e Lotta Goerge, che sabato avevano accumulato un ampio vantaggio sui secondi e nei giorni successivi si sono viste rosicchiare punti su punti da parte degli inseguitori, i croati Fisulic-Ostrez, finiti scondi a due punti di distacco. Merito comunque alle due sorelle tedesche che sono state sempre molto regolari (a parte un ventunesimo posto nella penultima prova, poi scartato). Ottima rimonta anche per gli italiani Andrea e Alessandro Savio, che dopo un avvio penalizzato da un OCS hanno sfoderato ottime regate, fino a puntare, e conquistare, il podio con il bronzo. Eccellente la giornata odierna con un terzo, un secondo, un decimo e un primo finale.

Grande soddisfazione per tutto lo staff organizzativo della Fraglia vela Riva, che anche in questa ultima regata stagionale è riuscita a portare a termine tutte le prove previste da bando di regata. Uno sforzo tecnico, che ha comunque premiato l'impegno di tutti: da chi era impegnato in acqua, o in segreteria; il risultato ha ancora una volta accontentato i partecipanti che, nonostante il tempo davvero pessimo negl ultimi due giorni, hanno potuto regatare in sicurezza con un Comitato di regata e uno staff tecnico sempre pronto a posizionare e perfezionare i campi di regata. A tutti quanti un sentito ringraziamento!

Il Trofeo Interlaghi del Melges 20 Turnover


Una progressione impressionante per Turnover, il Melges 20 armato dall’Amante Sailing Team che testa il nuovo assetto della prossima stagione a Lecco dove si classifica al secondo posto nel Trofeo Interlaghi dopo due vittorie consecutive nelle ultime due prove. Turnover, con Marco Perazzo al timone, Pietro Sibello alla tattica e l’armatore Renato Vallivero alle scotte parte un po’ in sordina rodando un equipaggio che si ritrova insieme per la prima volta. Da ieri comunque mette davanti la prua anche all’arrivo, e non solo sulle boe, riuscendo a concretizzare buoni spunti e velocità. Oggi, sotto una pioggia battente e il freddo vento da nord che ha soffiato intorno ai 16-18 nodi, la conclusione. Una sola prova che porta a 7 il totale delle manche disputate in questa tre giorni decisamente bagnata. La partenza oggi era prevista per le 8.30. Tutti in banchina ad aspettare che le raffiche lasciassero il posto ad un vento più regolare. Poi il Comitato decide che si può andare dando una chance a chi si sta ancora giocando tutto in un punto (J24, H22). Il campo di regata viene posizionato, per il secondo giorno di fila, davanti al Circolo. Perazzo e compagni sono in forma, partono bene, controllano, manovrano in maniera fluida e tagliano davanti a tutti mettendo dietro, per un soffio, Out of Rich della coppia Guido Miani - Gabriele Benussi, ma soprattutto Stig di Rombelli – Tortarolo che, con un terzo posto di giornata, si vedono sorpassare nella overall. Quarto oggi è Mascalzone Latino con al timone Achille Onorato.
La clkassifica generale:
Out of rich – Miani – Benussi punti 9
Turnover – Perazzo – Vallivero punti 13
Stig – Rombelli – Tortarolo punti 13
Fremito d’Arja – Levi – Casale punti 19
….

lunedì 1 novembre 2010

Vela - Aggiornamento Route du Rhum - day 1


Questa mattina Andrea Mura era ancora primo della sua categoria e, come sembra intuibile dalla'immagine di sopra, ha scelto una rotta più a nord come anche Davide Consorte che è in 20° posizione mentre Marco Nannini si trova in 33° posizione. Per darvi un'idea del "ritmo" della regata riporto quì un breve messaggio di Nannini di circa 10 ore fa:

""Questa è la prima volta che ho un minuto per sedermi dalla partenza della regata durante il quale ho potuto solo scaricare i rapporti di posizione e controllato il percorso. Mi rendo conto solo ora che i miei occhi stanno bruciando per la stanchezza e finalmente posso mordere una tavoletta di cioccolato. ...... Il ritmo della regata è impressionante: non sono passate ancora più di 12 ore e ho già utilizzato tutti i miei 3 spinnaker, prima quello armato frazionario, poi sono passato a quello grande in testa d'albero e solo ora ho issato quello piccolo............. 

Il vento è aumentato fino ad oltre 20 nodi come previsto e si girato a destra e questo ha reso  impossibile tenere lo spi grande........ i distacchi tra le barche sono ancora relativamente piccoli dal primo concorrente all'ultimo, .... questa è una regata lunga ed i migliori skipper ancora freschi e pieni di grinta si stanno impegnando al 100% e dando il massimo di se .......... Ho avuto un "duello" sotto spinnaker con uno skipper francese, penso che fosse Binic, all'inizio ero solo un po' più veloce, ma ogni volta che provavo a farmi sotto di lui reagiva e mi spingeva fuori rotta,... se cercavo di stare più "alto" lui veniva al vento e mi copriva  ... il tutto è durato per diverse ore fino a quando il vento non èaumentato e sono riuscito a passarlo sottovento ............. 

Mi sento più rilassato ora che il grande spinnaker è stato ammainato ...... così sarà molto più sicuro l'attraversamento di questa zona dell'Atlantico molto frequentata dalle navi  ed in cui si deve stare attenti al regime di separazione del traffico marittimo ........ Ora navigo contro un po' corrente,  più lentamente,  ma la velocità della barca è comunque di 11-12 nodi anche con su lo spinnaker piccolo. .......la giornata ha avuto alti e bassi, ma ora mi sento più a mio agio nel mio elemento, il vento sta rinforzando ma la situazione è sotto controllo ed ho le vele giuste per gestire la mia rotta .....  Ciao Marco ""

 

Vela 29er EUrocup a RIVA DEL GARDA - day 3


31/10/2010 - Il Garda Trentino non si smentisce e nonostante il brutto tempo e la pioggia ampiamente previste, il vento non è mancato nemmeno questa mattina all'ottava tappa della 29er Eurocup, evento riservato agli skiff rivolti all'attività giovanile e propedeutici agli olimpici 49er. Alla Fraglia Vela Riva come sempre tutto era pronto la mattina presto per disputare le regate con il vento da nord; e il vento si è sfruttato tutto disputando altre quattro prove con 12-14 nodi, dopo le 6 concluse tra venerdì e sabato. Le tedesche Goerge Jule e Lotta non hanno nessuna intenzione di lasciare la leadership a qualche altro equipaggio, per di più...maschile, e con due quinti, un settimo e un nono poi scartati, si mantengono pime con 8 punti di vantaggio sui secondi, sempre i croati Fizulic-Ostrez, che oggi hanno realizzato due secondi, un terzo e un decimo (quest'ultimo scartato) e hanno rosicchiato qualche punto alle dirette avversarie. Terza posizione per gli svedesi Hedstrom-Berstrom.

Per quanto riguarda la flotta italiana i fratelli Savio (Società Triestina della Vela) sono riusciti a risalire in classifica dopo un OCS e un trentaduesimo, che li aveva pesantemente penalizzati ad inizio nanifestazione: con un terzo, un dodicesimo, un quarto e soprattutto una bella vittoria nell'ultima regata di oggi sono ottavi e primi degli italiani. Vincitori di giornata nella prima prova gli svedesi Hedstrom-Bergstrom, nella seconda gli austriaci Feltham-Zieher, nella terza regata vittorie degli inglesi Bolingbroke-Walton e degli italiani Savio nell'ultima. Domani ultimo giorno di regate con partenza prevista sempre alle ore 9. Le previsioni meteo non cambiano: ci sarà sempre pioggia battente, che comunque potrà far arrivare il vento da nord così come accaduto questa mattina: il Garda Trentino rimane una garanzia oper disputare regate, con sole o con maltempo, da sud o da nord, fa sempre la felicità dei velisti e di conseguenza del nostro circolo che organizza le regate!