Stamattina sono in vena di cazzeggio spinto e quindi ho architettato una trappola ai danni del simpatico blogger di cui sopra. Il fatto è che io so che lui sa in tempo reale quando sul mio blog esce un nuovo post e quindi .... gli tendo questo tranello........ Non appena si accorgerà che addirittura il titolo del mio nuovo post lo chiama in causa direttamente ... non potrà trattenersi dal venire qui a leggerlo ... e così scoprirà che ..... è solo uno scherzo e che non sono ancora riuscito a scrivere Croazia 2008 DAY 3 !! Ora che ho approfittato della sua contagiosa simpatia devo pagare pegno: MANTERRO' LA PROMESSA ...... questo pomeriggio pubblicherò il post sul terzo giorno in croazia !! Il problema è che cè il campionato nazionale assoluto femminile classe 420 qui a senigallia: oggi, domani e dopodomani !! Devo assolutamente seguirlo altrimenti il presidente del Club Nautico .... si offende ! ;-) ;-) E poi la "pressione "giornalistica" è a mille !
Oggi sono anche sulla carta stampata: Il Messaggero ed Il Corriere Adriatico che però hanno omesso di riferire nomi, cognomi, e link al blog ... pazienza .... e, nel pomeriggio, telefonate di malcelato disappunto !
Caro Davide spero che non me ne vorrai: è solo un gioco, uno scherzo, comunque sia invito tutti
i miei lettori a visitare il blog di Davide : http://www.caipirinhatopkapi.blogspot.com/ anche se ancora lo conoscono in pochi merita abbondantemente .........
venerdì 3 ottobre 2008
giovedì 2 ottobre 2008
DOMANI A SENIGALLIA IL CAMPIONATO NAZIONALE ASSOLUTO FEMMINILE CLASSE 420 !!

Domani iniziano le nove regate del Campionato Nazionale Assoluto Femminile Classe 420 organizzato dal Club Nautico di Senigallia in collaborazione con la Federazione Italiana Vela. Le competizioni si articoleranno su tre giorni fino a domenica prossima quando sarà stilata la classifica finale.
L’importante evento sportivo è organizzato dal Club Nautico con la collaborazione della Federazione Italiana Vela ed il patrocinio del Comune di Senigallia, della Provincia di Ancona e della Gestiport.
Le regate vedranno la combattiva partecipazione di circa una trentina tra i migliori equipaggi femminili compresi i due del Gruppo Agonistico del Club Nautico composti, il primo da Serena Manfredi e da Beatrice Frezza e, il secondo, da Lidia Mazzanti e Martina Pierpaoli.
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I due equipaggi che portano i “colori” della nostra città per l’occasione sono stati preparati con uno stage tenuto dai fratelli De Felice molto esperti nella tattica e nella strategia di regata.
I due equipaggi che portano i “colori” della nostra città per l’occasione sono stati preparati con uno stage tenuto dai fratelli De Felice molto esperti nella tattica e nella strategia di regata.
Non resta che fare il tifo: FORZA RAGAZZE !!
E CHE RAGAZZE !!
TO BE CONTINUED ..............................................
Località della Croazia: Valalta

Valalta è un marina estivo nell’Istria centrale situato poco più a sud di Vrsar - Orsera: posizione Lat 45°07’,6 N e Long 13°37’,2 E. E’ proprio all’entrata del Canale di Leme che è una specie di “fiordo” naturale lungo parecchie miglia e molto bello da visitare anche se oggi è navigabile solo in piccola parte a causa degli allevamenti ittici. C’è anche un campeggio con 5000 posti. La particolarità del posto è che è completamente riservato a nudisti e naturisti.
Ci capitai per caso anni fa e appena terminato l’ormeggio mi accorsi che c’era qualcosa di “strano”. Tutti gli equipaggi sulle barche se ne stavano completamente nudi! Scendiamo a terra in banchina e subito un grosso cartello ci avverte perentoriamente che si può oltrepassare il limite solo nudi!
Ci capitai per caso anni fa e appena terminato l’ormeggio mi accorsi che c’era qualcosa di “strano”. Tutti gli equipaggi sulle barche se ne stavano completamente nudi! Scendiamo a terra in banchina e subito un grosso cartello ci avverte perentoriamente che si può oltrepassare il limite solo nudi!
Visto che nessuno ci conosceva e che comunque dovevo consegnare i documenti della barca e fare la spesa … convinco Miki a stare al gioco e in costume adamitico ci rechiamo alla reception e al market. Poi anche in spiaggia, al moletto per qualche tuffo ecc ecc. insomma c’eravamo ambientati bene!
Vicinissima, quasi attaccata c’è la bella baia Soline.
TO BE CONTINUED ………………….
sabato 27 settembre 2008
VITA DA BLOGGER
C’era una volta ( circa 8 mesi fa) un piccolo ed oscuro blogger di vela (io) che aveva iniziato da poco a praticare questa nobile arte non senza difficoltà e commettendo i suoi primi bravi pasticcetti sul web. Erano già passati alcuni mesi da quando si era lasciato incautamente prendere la mano da questo bel gioco e fino ad allora si era applicato con una certa costanza nel pubblicare 3 o 4 post alla settimana.
Aveva anche ottenuto ,grazie ai servigi di una sua collega, di poter controllare e monitorare il suo blog al fine di conoscere la numerosità e la provenienza dei visitatori. Come previsto solo i suoi tre amici tre passavano saltuariamente a trovarlo sul web. I pochissimi altri ci passavano per sbaglio restando sul sito molto meno di una manciata di secondi.
Un bel giorno di otto mesi fa mentre se ne stava online chiuso in barca rannicchiato nella fredda oscurità della sua umida cuccetta un raggio di luce lo colpì: nel monitor del computer, in basso a destra, era apparsa una finestrella di messenger che recitava all’incirca “tizio@ ti ha inserito come contatto vuoi ricambiare?”.
Qualcosa scattò nella residua manciatina di neuroni ….. Ma se qualcuno si è preso il disturbo di prelevare la mia mail dal blog e di trasformarla in contatto messenger …….Capì che non era più solo! In un lampo accettò l’invitante proposta della sconosciuto “fan” del blog e lo inserì tra i contatti. Poi iniziò ad indagare sull’identità del soggetto in questione.
Seguendo le tracce si poteva arrivare ad uno scarno profilo splinder da cui si capiva che doveva trattarsi di qualcuno molto giovane che risiedeva in campania. Una sottile soddisfazione stava per impadronirsi di lui per questa “brillante” novità quando si sorprese in una smorfia di insofferenza: perché avrebbe dovuto SUBITO inviargli una mail? Che fretta c’era? In fondo non lo conosceva neanche!
Nella sua psiche contorta stava iniziando a prendere forma un qualche “piano”: avrebbe aspettato! Ma si! Gli avrebbe dato tempo di conoscerlo e ci sarebbero state molte occasioni di contattarsi in futuro! Ma torniamo a bomba al presente.
Proprio ieri il nostro eroe se ne stava bello bello nella sua barchetta, e come al solito online e bloggante, quando improvvisamente di nuovo quel raggio di luce si è acceso. Era l’occasione che stava aspettando da così tanto tempo che quasi se ne era dimenticato!
E fu così che chattò con MAURO per ben un’ora!
TO BE CONTINUED …………. CON UN POST DI PRESENTAZIONE DE MIO AMICO MAURO !!
Aveva anche ottenuto ,grazie ai servigi di una sua collega, di poter controllare e monitorare il suo blog al fine di conoscere la numerosità e la provenienza dei visitatori. Come previsto solo i suoi tre amici tre passavano saltuariamente a trovarlo sul web. I pochissimi altri ci passavano per sbaglio restando sul sito molto meno di una manciata di secondi.
Un bel giorno di otto mesi fa mentre se ne stava online chiuso in barca rannicchiato nella fredda oscurità della sua umida cuccetta un raggio di luce lo colpì: nel monitor del computer, in basso a destra, era apparsa una finestrella di messenger che recitava all’incirca “tizio@ ti ha inserito come contatto vuoi ricambiare?”.
Qualcosa scattò nella residua manciatina di neuroni ….. Ma se qualcuno si è preso il disturbo di prelevare la mia mail dal blog e di trasformarla in contatto messenger …….Capì che non era più solo! In un lampo accettò l’invitante proposta della sconosciuto “fan” del blog e lo inserì tra i contatti. Poi iniziò ad indagare sull’identità del soggetto in questione.
Seguendo le tracce si poteva arrivare ad uno scarno profilo splinder da cui si capiva che doveva trattarsi di qualcuno molto giovane che risiedeva in campania. Una sottile soddisfazione stava per impadronirsi di lui per questa “brillante” novità quando si sorprese in una smorfia di insofferenza: perché avrebbe dovuto SUBITO inviargli una mail? Che fretta c’era? In fondo non lo conosceva neanche!
Nella sua psiche contorta stava iniziando a prendere forma un qualche “piano”: avrebbe aspettato! Ma si! Gli avrebbe dato tempo di conoscerlo e ci sarebbero state molte occasioni di contattarsi in futuro! Ma torniamo a bomba al presente.
Proprio ieri il nostro eroe se ne stava bello bello nella sua barchetta, e come al solito online e bloggante, quando improvvisamente di nuovo quel raggio di luce si è acceso. Era l’occasione che stava aspettando da così tanto tempo che quasi se ne era dimenticato!
E fu così che chattò con MAURO per ben un’ora!
TO BE CONTINUED …………. CON UN POST DI PRESENTAZIONE DE MIO AMICO MAURO !!
venerdì 26 settembre 2008
Località della Croazia: Vrsar - Orsera

Vrsar - Orsera (1500 abitanti) è una bella località turistica dell’Istria centrale situata poco più a sud di Porec - Parenzo: posizione Lat 45°09’,2 N e Long 13°36’,5 E. C’è il marina e c’è il porto, in genere la località è frequentata e animata.
Si possono trovare parecchi negozi e ristoranti vari (insolitamente buono quello del marina) incluso rifornimento di carburante. Poche miglia più a nord ci sono alcune baiette. La città vecchia ha ancora alcuni edifici interssanti dal punto di vista artistico e storico.
Interessante la chiesetta romanica del XII secolo della Madonna del Mare.
DA NON PERDERE.
TO BE CONTINUED ………………….
mercoledì 24 settembre 2008
Libro di bordo Croazia 2008: Day 1 e 2

Nel primo pomeriggio del 14 agosto scorso, alle 14:30, io, miki, shan e roberta salpiamo da Senigallia per la traversata verso Lussino: rotta 42° distanza 72 miglia. La partenza è stata anticipata di un giorno per dribblare un peggioramento del tempo che è in arrivo per l’indomani. Il vento è debole e perfettamente contrario, il mare poco mosso; iniziamo a bordeggiare poco convinti ed infatti dopo due ore constatiamo sconsolatamente di essere appena fuori costa e decidiamo di dare motore.
Procediamo a motore fino alle 20:30 quando, come da mia personale tradizione, issiamo le vele per godere del silenzio e del crepuscolo mentre ceniamo con pollo arrosto e relative patate (tecnica di navigazione rosticcera), il tutto innaffiato da un rosso discreto. Siamo fortunati: il vento è girato a levante e, nonostante io sia solito tollerare qualsiasi fuori rotta durante la mezz’ora della cena, ci porta favorevolmente verso la metà. Decidiamo i turni: shan e miki dalle 22:00 alle 02.00 e poi io dalle 02:00 alle 06:00 e si continua a vela a circa 5 nodi che è una bellezza.
All’alba avvistiamo Susak e nel giro di poco più di un’ora individuiamo l’entrata della baia di Lussino che ci accoglie alle 07:30. Ci dirigiamo verso il piccolo molo della dogana dove ho l’occasione di far valere la mia esperienza: il moletto è tutto occupato e davanti gironzolano tre o quattro unità da diporto sui 12 metri in attesa di poter fare le pratiche. Mentre il mio equipaggio inizia a lamentarsi per il tempo che dovremo perdere adocchio una piccola pilotina di 6 metri ormeggiata appena all’esterno del cancello del molo della dogana (tecnicamente non potrei accedervi se non dopo aver fatto dogana) e ordino l’arrembaggio! Detto e fatto in cinque minuti guadagno un’ora sotto lo sguardo incredulo delle altre barche che aspettano il loro turno a debita distanza.
Una vota sistemate tutte le formalità ci avviamo verso il marina principale che purtroppo è pieno; anche l’altro marina è al completo complice il ferragosto. Inizia quindi la caccia al peschereccio che viene individuato: nel giro di un’ora ci piazziamo e ci avviamo verso un ristorante in paese. Nel pomeriggio il tempo inizia a peggiorare come da previsioni confermate alla bacheca del marina e l’ormeggiatore della baia che comunque riscuote 20 euro per l’ormeggio al peschereccio ci consiglia di mettere la prua al vento e ci aiuta a mettere uno spring in funzione di un colpo di bora o di tramontana.
Iniziano a sentirsi i tuoni il cielo sempre più carico di nuvoloni neri ….. ordino di indossare le cerate e attendiamo il peggio. Purtroppo non c’è limite al peggio: entra un grosso colpo di vento (neverino) giusto dal mio fianco sinistro! E’ un vero casino: nel giro di 5 minuti la baia è sferzata da 20 o 30 nodi di maestrale accompagnato da pioggia battente. Altri 10 minuti e sopraggiunge il proprietario del peschereccio che, mostrandoci tutte le altre barche che stanno abbandonando precipitosamente le posizioni più precarie come la nostra, ci convince a mollare.
Appena in tempo perché le piccole e ripide onde iniziano a spingerci troppo sulla fiancata facendo lavorare terribilmente i parabordi: un paio di raffiche più robuste inclinano sensibilmente la barca e mettono pericolosamente sotto pressione due candelieri . Non c’è più tempo da perdere: dobbiamo andarcene ed in fretta! Ci sganciamo dal peschereccio non senza problemi e ci avviamo verso il centro della baia dove ci “uniamo” a varie decine di barche che vagano tenendosi a debita distanza tra loro.
Col passare dei minuti mi convinco che si tratta di un neverino e che quindi non ci resta che tenere duro per un’oretta al riparo nella grande baia (varie miglia quadrate) che nel frattempo si è trasformata in una superficie biancheggiunte di centinaia di creste su alterttante onde sul mezzo metro o poco più; il tutto sotto lo scrosciare della pioggia battente. Nel giro di poco più di un’ora siamo di nuovo ormeggiati al solito pescherccio solo un po’ frollati! Ronfata notturna con almeno un orecchio ai rumori sospetti.
L’indomani il tempo è in leggero miglioramento e ci concediamo l’intera giornata libera con visita della città in lungo e in largo. Dopo cena, finalmente rinfrancati dal miglioramento delle condizioni meteo, performo in uno dei miei migliori “pezzi” : mi calo nella parte del Comandante ed evoco lo spirito di Joshua Slocum che mi guidi nella lettura dei Sacri Libri e delle Segrete Carte! In un’appassionante seduta di esoterismo nautico riprogetto completamente tutta la crociera capovolgendone l’impostazione iniziale stabilita a tavolino a Senigallia (non senza il consenso della ciurma).
Domani si salpa e si va a Nord !
TO BE CONTINUED ………………….
P.S. ringrazio miki, mio "secondo" per aver girato il video MOLTO VELOCEMENTE!!
lunedì 22 settembre 2008
Marco e Valeria : ATTENTI A QUEI DUE! sono Filibustieri

Eccoli qua ! Si sono proprio loro quelli del blog http://www.lafilibusta.blogspot.com/ oppure di http://www.lafilibusta.com/ !!
Di se dicono:
"Io sono Marco, il Capitano, e dunque lo skipper.Vado per mare da 19 anni.Per molto tempo ho partecipato a numerose regate d'altura in tutto il mediterraneo, finché ho cominciato a stancarmi della competizione e a desiderare di vivere il mare solo nella sua dimensione naturale ...... da qui a vivere in barca il passo è stato breve."
"Io sono Valeria, compagna di vita e di veleggiate di Marco.Oltre al piacere della buona cucina ho, fin da bambina, un'altra grande passione: il Mare e tutti i suoi tesori.Da quando vivo sulla Filibusta ho trovato la mia dimensione ideale...A bordo mi occupo del servizio cucina e della cambusa, oltre a svolgere anche funzioni di "mozzo aspirante skipper"...."
"Insieme abbiamo costituito l'Associazione Velica Dilettantistica Filibusta.L'Associazione è nata con l'intento di diffondere e condividere l'amore ed il rispetto per il mare e la natura;è affiliata all'A.I.C.S. (Associazione Italiana Cultura e Soprt), e prende il nome dalla nostra amata barca che, se non lo avrete ancora capito, è anche la nostra casa, dove vi accoglieremo per la vostra vacanza a vela all'insegna del relax e della buona cucina "barcalinga".
Saremo il vostro equipaggio per un weekend o una settimana all'Isola d'Elba."
NON PERDETELI DI VISTA ! (io è parecchio che li seguo ... li pedino ... no, meglio, mi faccio trascinare dal loro contagioso entusiasmo!)
TO BE CONTINUED .............................
venerdì 19 settembre 2008
Località della Croazia: POREC - PARENZO

Porec - Parenzo (8000 abitanti) è una bellisima località turistica dell’Istria del centrale situata poco più a sud di Novigrad: posizione Lat 45°13’,48 N e Long 13°35’,58 E; è porto d’entrata annnale.
C’è il marina, c’è il porto e ci sono pure dei gavitelli in baia, in genere la località è molto frequentata e animata. Si possono trovare parecchi negozi e ristoranti vari incluso rifornimento di carburante e un ospedale. Poche miglia più a nord c’è un grande marina turistico e, prima, alcune baiette.
La città vecchia merita un‘attenta visita per il suo aspetto medioevale molto ben conservato. La via principale si chiama Decumanus a testimoniare l’antica presenza di una base militare di epoca romana (castrum) il cui tipico assetto viario è tutt’oggi facilmente identificabile mentre si passeggia per il centro.
Di grandissimo interesse la Basilica Eufrasiana del VI secolo i cui mosaici sono stati dichiarati Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.
ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE.
TO BE CONTINUED ………………….
mercoledì 17 settembre 2008
Località della Croazia: NOVIGRAD - CITTANOVA

Novigrad - Cittanova (3000 abitanti) è una piacevole località turistica dell’Istria del nord situata poco più a sud di Umag: posizione Lat 45°19’,46 N e Long 13°33,’76 E; è porto d’entrata stagionale.
C’è il marina, c’è il porto e ci sono pure dei gavitelli in baia, in genere la località è molto frequentata e animata. Si possono trovare parecchi negozi e ristoranti vari incluso rifornimento di carburante. Dovrebbe essere completato presto un nuovo grande marina turistico.
Carina la città vecchia. Appena più a nord alcuni paesini con relativa baietta con ristorante annesso sono piuttosto invitanti (Dalja e Lovrecica).
DA NON PERDERE!
TO BE CONTINUED ………………….
lunedì 15 settembre 2008
Velisti di Senigallia: due chiacchiere con i Campioni (SPONSOR WANTED)

foto in alto: a sinistra Gabriele Franciolini e a destra Francesco Falcetelli Campioni Nazionali Assoluti e Juniores classe 420;
foto in basso: Lidia Mazzanti 7° graduatoria italiana e 39° ai mondiali di Atene classe 420;
Ho voluto incontrare di persona l’equipaggio campione italiano assoluto e juniores classe 420 composto da Gabriele Franciolini, prodiere del Club Nautico Senigallia e Francesco Falcetelli, timoniere della Stamura di Ancona; era un’occasione che non potevo lasciarmi sfuggire tanto più che per l’occasione erano presenti anche Lidia Mazzanti, prodiere del CNS, che si è ben piazzata 39° ai recenti mondiali 420 ad Atene, e Federica Francucci timoniere del CNS che molto probabilmente l’affiancherà nel prossimo futuro. Dopo la prima timidezza iniziale mi sono fatto raccontare i loro allenamenti che nei 7 anni in cui hanno fatto parte della squadra agonistica costituiscono la “routine” : tre uscite in mare ogni settimana per tutto l’anno per una durata di circa tre ore più le regate e almeno un’ora alla settimana in palestra. Non c’è che dire si tratta di un grosso carico di lavoro per ragazzi/e di 16/17 anni anche considerando le pesanti trasferte in giro per l’Italia necessarie per partecipare alle competizioni. Il meccanismo di selezione dei migliori equipaggi per i campionati italiani, europei e mondiali prevede la partecipazione a quattro regate principali in aggiunta a quelle della zona Marche. Al termine di queste gare viene stilata una classifica in base a tutti i migliori piazzamenti e solo un ristretto numero di equipaggi viene ammesso alle competizioni maggiori: i primi sessanta su un paio di centinaia possono andare all’italiano; i primi cinque equipaggi maschili ed i primi due femminili all’europeo e i primi quattordici, sia maschili che femminili, al mondiale. Per dare un’idea della complessità delle trasferte va menzionato che quest’anno si sono tenute a Marsala, San Remo, Livorno ed Ancona: tutte della durata di almeno quattro giorni e con almeno dieci regate durante le quali ci si confronta in mare con altre 140 barche. Per non parlare di quello che succede durante le regate vere e proprie che sono sempre molto movimentate Ad esempio Gabriele mi ha riferito che alla prima partenza della prima regata dell’italiano sono stati speronati a poppa da un’altra barca che gli ha creato una falla sulla cassa stagna di galleggiamento; per fortuna la partenza è stata rinviata e così hanno potuto effettuare una riparazione di fortuna con nastro adesivo. Anche le ragazze non hanno vita più facile: Lidia mi raccontato di come mentre era in regata gli si fosse staccata la guarnizione di gomma (bandelle n.d.r.) della deriva e di come aveva dovuto tamponare al volo e con una spugna la robusta “fontanella” d’acqua che sgorgava dalla scassa nella barca. Per questi ragazzi c’è rimasto un solo anno o al massimo due nella categoria juniores e poi dovranno crescere in tutti i sensi! Nel loro futuro ci sono sempre tanti impegni e, forse, tra qualche anno il 470. Davvero davvero non c'è nessuno sponsor, neanche a basso budget, che sia interessato a dargli una mano?
TO BE CONTINUED ...................................
P.S. mi scuso con Federica Francucci di cui, per mia colpa, non sono riuscito a pubblicare una foto (e se lo meritava!): le devo un favore oltre all'impegno di aggiungere, anche nei prossimi giorni, la sua immagine.
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