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giovedì 11 marzo 2010

Vela - Louis Vuitton Trophy - ANNULLATE LE REGATE DI DOMANI


Il Comitato di Regata del Louis Vuitton Trophy in corso ad Auckland ha annunciato in tarda serata che i match previsti domani sono stati annullati a causa delle avverse condizioni meteorologiche previste. I ragazzi del team Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda domani potranno godersi quindi un po’ di riposo in vista dei restanti match.La coda del fronte freddo che è passato su Auckland nel tardo pomeriggio di oggi sarà accompagnata domani da forti venti da sud ovest con raffiche di oltre 30 nodi. Le due barche di Coppa America, NZL 84 e NZL 92, messe a disposizione dagli organizzatori dovranno affrontare in totale circa 55 match per completare il Louis Vuitton Trophy che prevede un round robin, semifinali e finali. La decisione di annullare i match di domani è probabilmente dettata non solo dalla difficoltà e dal rischio di affrontare duelli così ravvicinati con vento molto forte, ma anche dalla necessità di salvaguardare le barche, le attrezzature di bordo e le vele.Le regate riprenderanno sabato 13 marzo, tempo permettendo. Il team di Azzurra affronterà gli svedesi di Artemis, condotti dal celebre skipper americano Paul Cayard.

venerdì 5 marzo 2010

Vela - Copa Mexico J24: un equipaggio della XIV Zona terrà alti i colori azzurri


XIV Zona/Classe J24. Mancano pochi giorni alla Copa Mexico 2010, prestigiosoappuntamento che da sabato 6 a sabato 13 marzo vedrà scendere nelle acque diPuerto Vallarta una settaantina di equipaggi J24 (tra loro i primi dieci dellaRanking Mondiale) provenienti da Messico, Brasile, Germania, El Salvador,Pricipato di Monaco, Puerto Rico, USA e Perù.A questa edizione del Bicentenario, però, ci sarà anche un equipaggioitaliano, portacolori dello Yacht Club Bergamo e quindi rappresentante dellaRegione Lombardia (che ha dato il proprio patrocinio) e della XIV Zona Fiv: itimonieri e tattici Marzio Parimbelli e Fausto Gandolfi, Pasqualina Crippaalle drizze, Alessandro Frediani (drizze, prodiere), il tailer Marco Addamo eil prodiere Giovanni Campi (presidente dello YC Bergamo) saranno, infatti, gliunici a difendere i colori azzurri.La Copa Mexico J24, supportata e sostenuta dalla Mexican Sailing Federation,avrà come base nautica la Riviera Nayarit mentre i campi di regata sarannoposizionati nella splendida baia de Banderas: la manifestazione che ha cadenzabiennale, si svolge, infatti, con location diversa ad ogni edizione.Oltre alle consuete premiazioni, gli equipaggi in gara si contenderanno ancheun trofeo permanente che sarà esposto presso la Mexican Sailing Federation.Alle regate verrà applicato il regolamento della International J24 SailingFederation e dell’ISAF.Il programma della Copa Mexico 2010 prevede dopo le due giornate riservate alperfezionamento delle stazze e delle iscrizioni, una regata di prova (8 marzo),le regate (9/13 marzo con due prove al giorno) e la cerimonia di premiazione(sabato 13).“Prima di partire per questa bellissima regata, desidero rivolgere unringraziamento al Presidente della nostra XIV Zona, Domenico Foschini, per ilriconoscimento da parte e l’amicizia dimostrataci, e al Presidente della ClasseJ24 Italiana, Eros Angeli per averci supportato dal punto di vista tecnico “ hacommentato il presidente dello YC Bergamo Giovanni Campi in occasione dell’Assemblea Federale dei Presidenti a Desenzano “Da due anni stiamo partecipandoal -Dennis Conner International Yacht Club Challenge- evento organizzato alManhattan Yacht Club nelle acque antistanti la Statua della Libertà e che vedeprotagonisti una ventina di J24; inoltre ad ottobre parteciperemo ad un nuovoevento con i J Class, i vecchi Coppa America. A questa suggestiva regataabbiamo conosciuto l’equipaggio messicano, molto forte, e arrivato seconda nell’ultima edizione. Con loro è nata una bella amicizia e così siamo stati invitatie coinvolti nella Copa Mexico. Sarà sicuramente una bellissima esperienza ancheperché la manifestazione prevede, oltre alle regate agguerrite, anche uncoinvolgente programma di eventi collaterali che contribuirà a consolidareamicizie fra gli altri equipaggi.”

giovedì 4 marzo 2010

Vela - la Round Sardinia Race è stata inserita nel circuito Lombardini Cup


Si è svolta presso il BIGBLU - Roma Sea Expo la presentazione ufficiale della LOMBARDINI CUP 2010.Sulla scia del successo dello scorso anno, la Lombardini Marine presenta la nuova edizione che riunisce alcune tra le più interessanti manifestazioni veliche su tutto il territorio nazionale.Il circuito nasce con l'obiettivo di divulgare i contenuti più nobili dello sport, della passione per il mare ed il suo ambiente, senza esasperazioni ma legando l’impegno fisico ai valori di lealtà, rispetto delle regole e dell’amicizia.Per il 2010 il circuito si arricchisce di regate prestigiose tra cui la “Roma per 2” e “La Duecento” ormai ritenute ‘le classiche’ della vela d’altura italiana e la “Round Sardinia Race” regata che ha come percorso lo spettacolare periplo dell’isola di Sardegna.Circa 1000 imbarcazioni si confronteranno in Tirreno ed Adriatico da aprile ad ottobre in regate d’altura (Roma per 2, La Duecento, Lombardini Cup Trofeo Porto di Roma, Round Sardinia Race), in regate costiere (Trofeo dei Reali Presidi di Spagna, Settimana velica Ponziana, Regata del Conero, Lombardini Cup Trofeo Bernetti), in regate a bastoni (Comet Cup, Italian Cup, Coppa Italia).Una prestigiosa giuria costituita da Giulio Guazzini, Cino Ricci e Giovanni Soldini valuterà le imbarcazioni che parteciperanno a più di una regata e assegnerà al vincitore il trofeo “LOMBARDINI CUP”.Continua anche per il 2010 l’impegno della Lombardini Marine nella diffusione dello sport velico in Italia con il “Lombardini Academy” un circuito di regate riservato alle scuole vela che vedrà gli allievi sfidarsi nella Lombardini Cup Campionato Nazionale delle Scuole di Vela e nella Lombardini Cup Sesta CoppaMerica.

mercoledì 3 marzo 2010

Vela - Trofeo Jules Verne, Banque Populaire V posticipa il tentativo di record all'autunno 2010


Tutto rimandato per il maxi trimarano Banque Populaire V, capitanato dallo skipper Pascal Bidégorry, impegnato nel trofeo Jules Verne: il tentativo di stabilire il nuovo record del giro del mondo.
Dopo una lunga attesa nel porto di Brest (Francia), la partenza è stata posticipata al prossimo autunno, causa condizioni meteo non favorevoli.
Musto, azienda leader nella produzione di abbigliamento tecnico da vela, ha affiancato il team di Bidégorry fin dal primo record di travesata Atlantica (3 giorni, 15 ore, 25 minuti e 48 secondi), succesivamente ha seguito l'equipaggio durante l'allenamento e il periodo di pre partenza del trofeo Jules Verne fornendo al team l'abbigliamento tecnico e la consulenza, frutto dell'esperienza pluridecennale che l'azienda è in grado di offrire.
Musto è orgogliosa di poter affermare che il tessuto HPX - lo stesso in vendita nei negozi - ha dato ottimi risultati al team di Pascal, ben sapendo come, in condizioni di navigazione estreme, mantenere l'equipaggio asciutto, caldo ed efficiente è importante quanto avere le vele e le cime giuste. La partnership tra Musto e Banque Populaire V rimane inalterata in attesa della partenza al Trofeo, rimandata ai mesi autunnali.

domenica 28 febbraio 2010

Vela – Assemblea ordinaria Società Sportive affiliate XIV Zona


XIV Zona. Si è svolta ieri, sabato 27 febbraio 2010 alle ore 9.30 in seconda convocazione (la prima è fissata per venerdì 26 alle ore 23.30), presso le saledella Fraglia Vela Desenzano, l’Assemblea Ordinaria delle Società Sportiveaffiliate alla XIV Zona.Alla riunione prenderanno parte fra l’altro i Presidenti dei 43 Circoli, irappresentanti del Comitato Zonale (il Presidente Domenico Foschini, il vicepresidente e Delegato zonale Match Race Vincenzo Cinalli –YCVerona- ilsegretario Carla Malavolta -CNDiavoli Rossi-, il Direttore sportivo FrancescoCapuccini –CVG-, e i consiglieri Pierantonio Masotto –SCMincio-, GiovanniMontresor -FVP- e Gianluigi Zeni -GNDielleffe-), il Consigliere Federale,Rodolfo Bergamaschi, il Consigliere Federale Tecnici, Anna Bacchiega (cheprobabilmente saranno assenti perché impegnati nel Consiglio Federale in corsoa Palermo), il Capo Sezione Ufficiali di Regata, Giorgio Battinelli, ilReferente Progetto Under 16 ed Istruttori, Beppe Devoti (FVM), il Medicozonale, Marco Tani (SCGS) e il Referente per la Zona del Progetto Vela ScuolaFiv e preparazione atletica, Walter Stacco (SCGS). Sono stati invitati anchegli ex Presidenti di Zona Alberto Maria Sartori, Giuseppe Montemezzi e NorbetoFoletti (che però non potrà intervenire perché fuori sede).All’ordine del giorno, oltre alle formalità preliminari e alle varie edeventuali, le comunicazioni del Presidente di Zona, la nomina del Presidente edel Segretario dell’Assemblea, le relazioni del Comitato sull’Attività 2009, leazioni promozionali di sostegno alla XIV Zona.In caso di impedimento, i Presidenti delle Società potranno delegare undirigente in carica del proprio Circolo o il rappresentante in Assemblea dialtra in regola con le procedure federali.

venerdì 26 febbraio 2010

Vela - CONCLUSO IL CAMPIONATO INVERNALE DI PUNTA ALA


Nonostante la stagione invernale particolarmente difficile il Comitato di Regata di Punta Ala è riuscito a portare a termine il programma completo della serie facendo disputare 10 prove totali, molte delle queli in condizioni meteo marine difficili, ma nonostante tali avversità le regate sono state tutte avvincenti e tecnicamente valide.Alla sede Sociale del Club si è tenuta la cerimonia di Premiazione presieduta dal Presidente dello Yacht Club Punta Ala Massimo de Sanctis e alla presenza del Segretario Generale del Club Sacripanti e di tutto il Comitato di Regata che hanno voluto porgere un sentito pensiero (a cui si sono uniti tutti gli equipaggi) al Presidente storico del CdR di Punta Ala recentemente comparso, Giovanni Paoli, che per molti è stato un maestro di vita e di mare. Le due flotte ORC e IRC si sono misurate sul tecnico campo di regata di Punta Ala e dopo 10 prove (con due prove di scarto) nella categoria ORC vittoria di Justina II dell'Armatore Grade, seguita da Diavolina dell'Armatore Puggioni e al terzo posto Cronos dell'Armatore Battista: queste tre imbarcazioni si sono classificate per il Campionato Europeo ORC 2010. Nella categoria IRC vittoria di Diavolina dell'Armatore Puggioni, seguita da Faster degli Armatori Focosi-Angelini e al terzo posto Cronos dell'Armatore Battista. Le prime 10 classificate della categoria IRC si misureranno domenica 28 febbraio e domenica 7 Marzo nella Madal Race con le 10 prime classificate IRC del Campionato Invernale di Salivoli (YCMS)Un ringraziamento al Marina di Punta Ala per la collaborazione tecnica per gli ormeggi e i servizi di banchina e allo sponsor tecnico del Club SLAM. Per le classifiche complete e altre informazioni sulla attività sportiva del Club.

giovedì 25 febbraio 2010

Vela- Nazionale 470: vittoria per il desenzanese Fabio Zeni e il carrarino Nicola Pitanti


Ottimo avvio di stagione per il desenzanese Fabio Zenie per il carrarino Nicola Pitanti che, con sei punti di vantaggio, si sonoaggiudicati la vittoria finale alla prima Regata Nazionale 4.70 disputata nelleacque di Genova alla presenza dei migliori equipaggi delle squadre B e Cazzurre (con la sola eccezione di Gabrio Zandonà e Giulia Conti, uniciassenti).Una partecipazione davvero qualificata (complessivamente 32 equipaggi presentidei quali sei appartenenti alle squadre federali e otto juniores) per questaprima Nazionale della stagione, valida anche come tappa conclusiva delPrimazona Winter Contest 2010, iniziato in gennaio con due domeniche dedicateai giovanissimi dell’Optimist, proseguito in febbraio con altre due domenicheriservate alle classi giovanili 420 e Laser 4.7 e alle classi olimpiche 470,Laser Standard e Radial e 5o5, e conclusosi con un week end dedicato aimigliori equipaggi della classe 470 che hanno scelto Genova come sede dellaloro prima regata valida per la Ranking List Nazionale 2010: un grosso impegnoper il Comitato Circoli Velici Genovesi che ha organizzato ottimamentel'evento.I portacolori della Fraglia della Vela Riva del Garda Zeni-Pitanti, grazie aparziali regolarissimi (5,2,3,2,3, e 10 punti) si sono imposti sui cugini Lucae Roberto Dubbini (CV Toscolano Maderno, 4,5,6,BFD,1, i loro parziali e 16 ipunti) e su Giulio Desiderato con Enrico Fonda (Yacht Club Italiano) mentre ilprimo equipaggio femminile classificato è stato quello composto da FrancescaKomatar e Sveva Carraro (SV Aeronautica Militare). Tra gli Juniores la vittoriaè andata a Davide Vignone e Matteo Ramian (YC Sanremo) che hanno anticipato itriestini Simon Kosuta – Jas Farneti e i padroni di casa Nicolò Briante e GianMauro Balanzoni mentre tra i Master si sono imposti Andrea Dilorenzo eGuglielmo Giordano (CRV Italia Napoli). “In questi ultimi quattro mesi ci stiamo allenando nelle acque di Cagliariinsieme agli altri equipaggi delle Squadre A, B e a qualche invitato della C,seguiti costantemente sia in acqua che a terra dall’Allenatore Federalemaschile Gigi Picciau.” Ha commentato il timoniere Fabio Zeni “Partecipare aquesta prima Nazionale è stata per noi soprattutto una verifica del lavorofatto fino ad ora e un’ottima occasione per riabituarci al ritmo delle regatedove è assolutamente indispensabile mantenere la concentrazione per tutto iltempo delle prove. La prima giornata, molto impegnativa, è stata caratterizzatada vento tramontana, molto oscillante e un’onda fastidiosissima da sud.Domenica, invece, abbiamo regatato con uno scirocco leggero aumentato fino a 20nodi nella terza prova. Cinque le prove portate a termine complessivamente.Anche se ci è mancata la vittoria di giornata, siamo soddisfatti del risultatofinale e dell’allenamento che stiamo facendo con il nostro Allenatore con ilquale c’è un’ottima sintonia. Inoltre, siamo contenti di aver tenuto alti icolori della nostra Zona, la XIV, che può vantare ben tre equipaggi nelleSquadre Nazionali 470: oltre al nostro (B), infatti ci sono Giulia Conti eGiovanna Micol (A femminile) e Luca e Roberto Dubbini (B). ”

Vela: Pulverit - Città di Punta Marina Terme vince il Campionato Invernale di Marina di Ravenna


Punta Marina Terme - Marina di Ravenna. Chiusura in bellezza per l’Ufo 22Pulverit-Città di Punta Marina Terme che, vincendo anche l’ultima prova delXXVIII Invernale di Marina di Ravenna si è laureato campione d’Inverno 2010nella Classe Open Alfa.Nel suo Raggruppamento, il Sailing Team Città di Punta Marina Terme, il piùgiovane a livello europeo della classe Ufo 22, ha dominato sin dalla primatappa la manifestazione perfettamente organizzata dal Ravenna Yacht Club e,tranne in una giornata nella quale, a causa di un cedimento all’attacco delvang ad un minuto e mezzo dalla partenza, era scivolato al terzo posto dellaclassifica provvisoria, ha sempre mantenuto il comando delle varie manches diuno dei Campionati fra i più frequentati della Penisola con oltre 150 le barcheal via ed un elevato livello tecnico degli equipaggi.“Un livello tecnico aumentato regata dopo regata” ha precisato FrancoTramonti, segretario del Circolo organizzatore “anche perché, in questaedizione, le condizioni meteo sono sempre state impegnative con vento ed ondaformata, e la partecipazione all'Invernale di Marina di Ravenna 2010 è statavalida (per i primi tre classificati di ogni Raggruppamento ORC) come selezioneper l'Europeo ORC che si terrà in Sardegna a giugno”.Pulverit-Città di Punta Marina Terme ha inanellato ben cinque vittorie digiornata sulle sette prove disputate.La classifica generale nella Classe Open Alfa, (calcolata con due scarti) vedesul gradino più alto del podio Pulverit-Città di Punta Marina Terme a 5 punti(4,1,1,1,9,1,1) seguito dai Beneteau 25 JB2 (10 punti, 3,2,2,5,1,2,4 iparziali) e Les Frees (11 punti, 2,5,4,2,2,3,2 i parziali). Quarto posto per ilBlusail 24 H2o (17 punti) e quinto per il Beneteau 25 JB1 (22 punti).La settima ed ultima giornata dell’Invernale è stata caratterizzata da unabellissima giornata di sole con mare calmo e temperatura finalmente ideale conun vento intorno ai 7 nodi che sono andati via via rinforzando.“Nonostante la nostra classifica fosse oramai consolidata, ci tenevamo achiudere in bellezza questo invernale”. ha spiegato il timoniere DavidSebastian Casadio che i questo Campionato è stato coadiuvato da JacopoAlessandri alla prua e da Edoardo Vassura e Nicola Ceccarelli alternatisi nelruolo di tailer (tutti istruttori e portacolori del Centro Velico Punta Marina,tra i primi dieci Circoli in Italia come scuola vela e dove sono nativelisticamente molti campioni azzurri) “Dopo la classica ricognizionesull'allineamento, abbiamo scelto di partire in boa notando che tutti imigliori avevano fatto la nostra scelta mentre il resto della flotta siazzuffava in barca comitato. Allo start eravamo in posizione perfetta e già invelocità ma, dopo pochissimo, il TP52 Orlanda con le sue enormi vele ci hacompletamente coperti: rapido cambio di bordo per scappare via ma, nonostanteciò, ci siamo trovati davanti ai nostri diretti avversari usciti malconci dalcaos in barca Comitato. Per noi la regata è stata praticamente un controllocontinuo sugli avversari fino al traguardo. Bellissima l'ultima poppa con ventocresciuto rispetto alla partenza dove il nostro Ufo ha superato barche ben piùprestazionali della nostra. A nome del team ringrazio l’organizzazione del RYC,il Comitato di Regata dell'XI Zona (Mario Miino coadiuvato da Cantarelli eBrolli e da un bel gruppo di nuovi giudici zonali) che con seriaprofessionalità ha consentito regate regolari e percorsi perfettamenteposizionati, i nostri sponsor, gli amici che ci hanno seguito, e il CantierePasolini di Porto Corsini che ci ha ospitato durante tutto l'Invernalerisolvendoci un sacco di piccoli problemi. Ora ci aspettano un po’ di lavori dafare sulla barca per farla trovare in perfetta efficienza all'avvio dellastagione Ufo.

martedì 23 febbraio 2010

Vela - DSK Pioneer Investments: ritorno ad Antigua


Inizia da Antigua la stagione 2010 di DSK Pioneer Investments. Lo Swan 90 di Danilo Salsi è arrivato nell'isola caraibica da St Marteen, dove l'equipaggio di Andrea Casale si è riunito il 15 di febbraio per preparare il primo appuntamento stagionale: la RORC Caribbean 600, evento organizzato dal Royal Ocean Racing Club e dall'Antigua Yacht Club.
Per il team di Danilo Salsi, il RORC Caribbean 600 non è certo una novità. L'anno scorso, in occasione della prima edizione, ITA-490 ha chiuso secondo assoluto tra i monoscafi e ha conquistato il successo di classe.
Dopo tre giorni di allenamento e una traversata alquanto tranquilla, DSK Pioneer Investments ha trovato posto lungo le banchine di Falmouth Harbour, un anfiteatro naturale dove il team ha ultimato la messa a punto in vista della partenza, programmata per domani alle ore 12.30 locali (17.30 italiane), ed effettuato le ultime uscite "scortato" da delfini e pesci volanti.
Nonostante si tratti di una regata poco più che neonata, la RORC Caribbean 600 si è già ritagliata uno spazio importante sotto il sole dell'altura internazionale. Merito di un percorso assolutamente unico, della certezza di condizioni meteo favorevoli e di una entry list che di anno in anno diventa sempre più prestigiosa. In questa seconda edizione, DSK Pioneer Investments tenterà di mantenere il titolo conquistato nel 2009 sfidando il velocissimo Beau Geste di Karl Kwok e dello skipper Gavin Brady, il VOR 60 AAG Big One, il Reichel-Pugh 52 Vela Veloce e i Cookson 50 Lee Overlay Partners, vincitore assoluto della passata edizione, e Privateer.
Lasciata Antigua, la flotta, composta tanto da Maxi quanto da imbarcazioni "umane", farà prua verso nord, alla volta di Barbuda, unica boa artificiale del percorso che porterà gli equipaggi verso le boe naturali di Nevis, Saba, St.Barth, St. Marteen, Anguilla, Montserrat, Guadeloupe, Les Desirade, Barbuda, Redonda e ancora Antigua. Un "rally" caraibico lungo poco meno di 600 miglia.
Unica barca italiana iscritta, DSK Pioneer Investments si presenta al via della regata forte di alcune modifiche tecniche apportate nel corso dell'inverno. A entrare nel dettaglio è lo skipper Andrea Casale: "Nel corso della passata stagione abbiamo raccolto informazioni utili per migliorare le prestazioni sotto il giogo dell'IRC. In virtù di ciò abbiamo deciso di ridurre le superfici e abbiamo modificato il punto di mura dei gennaker. Dal punto di vista tecnico abbiamo investito tempo ed energie nell'utilizzo delle staysail che ci consentono di spingere di più la barca. La combinazione di questi elementi, unita alle previsioni di vento leggero, dovrebbe favorirci durante questa prova d'esordio stagionale".

lunedì 22 febbraio 2010

Vela - CAMPIONATO DELLE DUE ISOLE


Alassio, 21 febbraio - Si e' appena concluso l'appuntamento Alassino del week end di apertura della seconda fase del Campionato Invernale delle 2 Isole. Le condizioni meteo che hanno accompagnato gli equipaggi convenuti nel golfo di Alassio erano ideali per la disputa delle tre prove dei due giorni di regata. Sabato, un caldo sole primaverile ha sfatato i pronostici del giorno prima. Bilancio: due regate, la prima con un maestrale di 15 nodi, e la seconda con un ponente di 13 hanno siglato una giornata velisticamente pregievole. Domenica, dopo un ritardo di circa un ora in attesa delle condizioni meteo ideali, si e' disputata una sola prova con un crescendo di intensita' che ha messo a dura prova equipaggi e attrezzature. Bilancio conclusivo, per alcuni equipaggi entusiasmante, per altri molto meno. Si sono infatti verificate alcune avarie ed un disalberamento. La perturbazione prevista in arrivo dall'Atlantico si e' sfogata facendo selezione. Passiamo ora alle classifiche delle tre prove disputate e troviamo l'imbarcazione Brancaleone dell'Armatore Ciro Casanova che ha spadroneggiato sia in classe Orc che in classe Irc, impensierito solo dagli attacchi di Gambalunga e di Swanderful. In classe Libera il mattatore e' stato Go Ghi Go di Gianfranco Frattegiani. In Gran Crociera le tre prove sono state vinte dall'imbarcazione Helsingor di Giobatta Rollero seguito da Harmens ed Horizon. L'appuntamento ora, per la prossima giornata del Campionato delle 2 Isole, e' per Sabato 6 Marzo prossimo a Finale dove sara' recuperata la prova non disputata a Loano nella prima fase del Campionato.

Vela - 34° CAMPIONATO INVERNALE DEL TIGULLIO


21 febbario - Si è chiusa quest’oggi la 34° edizione del Campionato Invernale Golfo del Tigullio, organizzato dal Comitato Circoli Velici Tigullio con il supporto di Comune di Lavagna, Porto di Lavagna e Quantum Sail. Doppia prova, condizioni meteo marine assolutamente perfette per le imbarcazioni partecipanti (sessanta gli iscritt): inizio con vento di tramontana di intensità pari a quasi 15 nodi prima dell’arrivo dello scirocco (15-18 nodi) teso a caratterizzare la seconda prova. Dopo le 10 prove disputate nell’arco di sette giornate, Low Noise (Giuseppe Giuffrè) e Chestress2 (Giancarlo Ghislanzoni) sono i vincitori rispettivamente nelle classifiche generali ORC e IRC. A Jeniale (Massimo Rama) va la classifica generale J80, articolata in 9 prove. Giuffrè totalizza 23 punti nell’ORC, tre in meno di Jonathan Livingston di Giorgio Diana (primo ORC A) e sei in meno rispetto a Ghislanzoni che può così sommare anche questo podio alla soddisfazione di aver trionfato tra gli IRC. Chestress2 timbra l’Invernale con 22 punti nell’IRC davanti a Jonathan Livingston (24) e Sea Whippet di Carla Ceriana D’Albertas (prima nell’IRC B). Nei J80 Massimo Rama precede Olj Spirit Hatamuri e Biberon2. A proposito dei risultati di giornata, un solo secondo separa Jonathan Livingston e Chestress2 nella prima prova dell’ORC A (terza Despeinada di Italo Borrini) mentre la seconda va a Capitani Coraggiosi (Felcini-Santoro) rispettivamente davanti all’equipaggio di Borrini ed a quello di Diana. Sea Whippet e Low Noise si dividono le prime due posizioni nella classe ORC B. Nell’IRC A è ancora primo-secondo posto Jonathan Livingston-Chestress2 dopo la prima regata: dopo la seconda, invece, Chestress2 mantiene il secondo posto ma la leadership è di Capitani Coraggiosi. E’ protagonista Just a Joke nell’IRC B con un primo (piazza d’onore a Fremito d’Arja di Marcello De Gaspari) e un secondo posto, in questo caso alle spalle di Low Noise. Il solito Jeniale! pone il suo marchio su ambedue le regate J80: cambiano gli altri due gradini del podio perché nella prima prova JBes (Alberto Garibotto) è secondo e Biberon2 (Francesco Bonvicini) terzo mentre nella seconda regata risale Olj Spirit Hatamuri (Federico Rajola) davanti a JBes.

Vela - Primazona Winter Contest 2010


Genova, 21 febbraio – E’ arrivata la primavera a Genova per l’ultimo atto del Primazona Winter Contest 2010. Ieri, sabato, cielo sereno e poco nuvoloso, mare lungo residuo e vento da tramontana 4-6 m/sec; oggi, domenica, cielo azzurro, vento da scirocco 7-8 m/sec con punte a 9 m/sec. e onda formata: ecco le condizioni che hanno accolto la classe olimpica 470 nello specchio d’acqua davanti al Lido d’Albaro. Sullo sfondo delle montagne innevate i migliori equipaggi italiani si sono dati battaglia concludendo due prove sabato e tre domenica. Nutrita la presenza di equipaggi juniores e debuttanti, segno di ripresa della classe che per anni ha segnato il passo, senza avere nuove leve. La classifica definitiva vede Fabio Zeni e Nicola Pitanti, portacolori della Fraglia della Vela di Riva del Garda, conquistare il trofeo (5,2,3,2,3) mentre Luca e Roberto Dubbini (CV Toscolano Maderno), pur vincendo l’ultima prova (4,5,6,BFD,1), sono secondi a un solo punto di distacco. Sul terzo gradino del podio i genovesi Giulio Desiderato ed Enrico Fonda (YC Italiano) (3,3,BDF,4,9) Primo equipaggio femminile Francesca Komatar e Sveva Carraro (SV Aeronautica Militare).Primi Juniores Davide Vignone e Matteo Ramian (YC Sanremo).Primi Master Andrea Dilorenzo e Guglielmo Giordano (CRV Italia).

sabato 20 febbraio 2010

La 1000 Miglia a vela


Un nome evocativo per un nuovo circuito che riunisce quattro storiche ed affascinanti regate long-distance, lungo rotte che porteranno i velisti più avventurosi attraverso i più incantevoli scenari dell’Adriatico, regatando nell’arco del 2010 per mille miglia complessive.
Tre i circoli organizzatori, il Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle, il Club Nautico Triestino Sirena e lo Yacht Club Adriaco di Trieste, con una comune visione delle regate d’altura e la volontà di dare spazio a quei velisti, sempre più numerosi, che esprimono voglia di avventura e di cimentarsi in sfide impegnative, come solo le regate long-distance sanno essere.
La 1000 miglia è la somma delle regate La Duecento Lombardini Cup (200 miglia), la 500 Thiénot Cup (500 miglia), la Trieste-Brioni-Trieste (130 miglia) e la Trieste-San Giovanni in Pelago-Trieste (90 miglia), ma è anche una filosofia nuova della vela d’altura, sia per equipaggi che per coppie di skipper.
Le regate del circuito, il primo di questo tipo pensato in Italia, potranno essere seguite in tempo reale grazie ai rilevatori satellitari installati a bordo, sia attraverso il sito dedicato
www.1000-miglia.it, sia dai siti dei circoli organizzatori.
L’idea di unire queste competizioni in un unico circuito è venuta a Berti Bruss, velista triestino, all’indomani del suo trionfo in coppia con Walter Gruden alla 500 Thiénot Cup 2009.
“Io e Walter abbiamo vissuto un’esperienza entusiasmante” ha raccontato il velista al rientro a Porto Santa Margherita “Siamo stanchi ma anche emozionati e saremmo pronti a riprendere il mare per fare altrettante miglia!”
Il via è affidato a La Duecento Lombardini Cup che si disputerà dal 21 al 23 maggio lungo la rotta Caorle-Grado-Sansego e ritorno.
La Duecento è nata nel 1994, sulla scia del successo della 500x2. Inizialmente doveva costituire una versione “a percorso ridotto”, destinata a quegli armatori che volevano vivere l’avventura di una competizione lunga ma in un tempo minore.
In breve la formula si è rivelata vincente, tanto che La Duecento è divenuta una regata a sé stante, con una partenza separata da quella della “sorella maggiore”.
Il tempo medio impiegato è di circa 28/32 ore, il migliore finora registrato è quello dell’imbarcazione Mucillaginerosa (200 In Equipaggio nel 2008).
Dal 20 al 26 giugno sarà la volta della storica 500 Thiénot Cup, alla trentaseiesima edizione.
Creata nel 1974, la 500 Thiénot Cup (allora 500x2), è stata la prima a lunga percorrenza in doppio ideata in Italia.
Nel corso degli anni, la regata è cresciuta e la sua notorietà nel panorama velico italiano e internazionale è dovuta sia ai prestigiosi partecipanti che all’impegnativo percorso. Prevede la copertura di 500 miglia, da Caorle alle Isole Tremiti, passando per l’isolotto croato di Sansego. Il record da battere è quello della coppia marchigiana Paniccia-Capecci su Calipso IV, che nel 2008, dopo ben undici anni dall’ultimo record dei fratelli Rizzi, hanno impiegato sole 67H 36 ' 34'', ad una velocità media di 7.4 nodi, per coprire la distanza.
Dopo la pausa estiva i regatanti si sposteranno nel golfo di Trieste, per due regate di grande fascino e tradizione.
Il 3 e 4 settembre si svolgerà la Trieste-Brioni-Trieste, organizzata dal Club Nautico Triestino Sirena dal 1984.
Il percorso di circa 130 miglia offre scenari davvero incantevoli e il navigatore che giunge infine alla meta, trova nelle isole Brioni un paradiso ancora incontaminato, un'oasi dell'armonia tra l'uomo e i mondi della flora e della fauna. Qui ci sono circa 700 specie vegetali e 250 specie di uccelli. L’ arcipelago di 14 isole, si trova sulla costa sud occidentale dell’Istria nelle immediate vicinanze di Pola. Le imbarcazioni, dopo aver raggiunto l’arcipelago, faranno rotta nuovamente verso Trieste.
Nel corso degli anni numerosi velisti triestini, sloveni, croati, austriaci hanno scelto di misurarsi con questa affascinante competizione.
La prima vittoria è stata quella di Borascura, seguita da altre imbarcazioni che hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro, tra le quali Uragan (1989), Angelo Rosso (1996 e 1997), Tuttatrieste (2000), Veliki Viharnik (2001) e Cattivik (2003).
Il 17 e 18 settembre verrà dato il via alla quarantanovesima Trieste–San Giovanni in Pelago–Trieste dello Yacht Club Adriaco.
La regata, che apre la Settimana Velica Internazionale, venne corsa la prima volta nel 1961 e da quel giorno non ha cambiato il suo format vincente.
La partenza viene data in notturna, alle 22.30, proprio davanti a Piazza Unità d’Italia, il “salotto buono” della città. Da qui, sfidando la bora scura o rimanendo per ore a beccheggiare nella bonaccia, la flotta scende al traverso della costa istriana fino a giungere all’altezza di Rovigno. La circumnavigazione dello scoglio di S. Giovanni in Pelago caratterizzato dalla presenza del faro e le miglia da percorrere senza scalo, sono le due peculiarità che hanno fatto nascere in maniera spontanea il soprannome di “piccolo Fastnet adriatico”.
Il record di percorrenza spetta ad Amer Sport, timonata nel 2002 da Furio Benussi, la quale impiegò 8 ore e 54 minuti, mantenendo una media di quasi 10 nodi.
La flotta dei partecipanti al circuito 1000 Miglia sarà divisa in due raggruppamenti, IN EQUIPAGGIO (minimo 3 persone) e X2 (2 persone).
Per essere ammessi alla classifica finale del circuito, ogni imbarcazione dovrà partecipare ad almeno tre delle regate in programma nel medesimo raggruppamento.
Le premiazioni si svolgeranno sabato 25 settembre presso lo Yacht Club Adriaco a Trieste, in occasione della cerimonia finale della regata Trieste-S.Giovanni in Pelago-Trieste.
Per scaricare il bando e per altre informazioni sulle regate:
www.1000-miglia.it, www.cnsm.org, www.tpkcnsirena.it, www.ycadriaco.it.

Vela: BARCELLONA E CASCAIS RAGGIUNGONO IL CIRCUITO AUDI MEDCUP


Dopo anni di attesa, finalmente due sedi 'candidate' molto amate dai velisti di tutto il mondo, sono entrate a far parte del Circuito Audi MedCup: si tratta di Barcellona e di Cascais/Lisbona che diventano 'venues' ufficiali per la stagione 2010. World Sailing Management e le autorità municipali di Barcellona e di Cascais, infatti, hanno firmato un accordo affinché le due città facciano parte della stagione 2010 dell Circuito Audi MedCup. “Per noi, è un sogno che diventa realtà”, ha detto Nacho Postigo (ESP), Manager Tecnico del Circuito. “Barcellona è un porto ‘simbolo’ della Spagna e Cascais, con i suoi venti forti, è la sede ideale per regatare; siamo davvero felici”.
Cascais, a maggioIl calendario 2010 dell’Audi MedCup parte con una novità: il primo evento, infatti si svolgerà dall’11 al 16 maggio a Cascais. Poche sedi europee possono vantare condizioni meteo simili a quelle della città portoghese che, con i suoi venti sostenuti, è il campo di regata ideale per ogni velista, come si è visto durante l’ISAF World Sailing Championship 2007. “Normalmente il campo di gara prevede la partenza all’interno della baia, dove il vento è intorno ai 10 nodi, poi le barche effettuano una bolina che le porta alla boa di fronte al Capo. Lì possono esserci anche 25 nodi!”, dice Postigo. Saranno certamente regate spettacolari anche per chi le osserva, come è stato l’anno scorso per il Ciudad de Cartagena Trophy, dove le onde erano talmente alte, che le barche sembravano dei sottomarini!
Dopo l’’apertura’ di Cascais, il Circuito si sposta a Marsiglia, dove si disputerà il secondo Trofeo della stagione tra il 15 e il 20 di giugno.
Barcellona, a luglioTra il 20 e il 25 di luglio Barcellona ospiterà il terzo evento della stagione, in un periodo dell’anno in cui la città catalana è ‘baciata’ da una termica perfetta con un vento da SW chiamato Garbí. Ma condizioni meteo a parte, Barcellona è una delle città più belle, amate e interessanti d’Europa – senza dimenticare che ha ospitato importantissimi eventi sportivi, come le Olimpiadi del 1992 - e il suo ingresso nel Circuito non può che aumentare l’interesse e il fascino per l’evento. Inoltre, la Municipalità è partecipe nell’organizzazione di un villaggio a terra che coinvolgerà pubblico e regatanti.
Nacho Postigo sottolinea poi un aspetto importante del Circuito 2010: “Considerando che Cascais è un sobborgo di Lisbona, possiamo affermare che quest’anno il Circuito toccherà tre delle più importanti città d’Europa: Lisbona, Barcellona e Marsiglia”.
Dopo Cascais, Marsiglia e Barcellona, il Circuito toccherà le seguenti tappe: Cartagena (24-29 agosto) e Cagliari (20-25 settembre).
Nuove regole, più spettacoloLa stagione 2010 vedrà non solo due nuove sedi, ma anche una serie di nuove regole per le imbarcazioni partecipanti. Tra le novità che riguardano i TP52, anche una nuova randa squadrata e spinnaker asimmetrici più grandi murati su bompresso senza tangone.
Per quanto riguarda l’equipaggio ci saranno due persone in meno e questo renderà la conduzione della barca ancora più complessa e tecnica. Un’altra novità riguarda la possibilità di avere a bordo un ospite per ogni regata (Vip, sponsor...) che si godrà lo spettacolo dal vivo.
Team Origin, in arrivo...Nacho Postigo è stato a Valencia per incontrare Mike Sanderson (NZL), CEO del Sindacato britannico di America's Cup, Team Origin, che sarà uno dei nuovi team partecipanti al Circuito 2010 nella Classe di TP52. Il campione kiwi ha dato a Postigo molte informazioni sulla costruzione della barca e sul team, che debutterà a Cascais. Calendario Circuito Audi MedCup 2010:
Evento 1: Cascais (Portogallo), 11-16 maggioEvento 2: Marsiglia (Francia), 15-20 giugnoEvento 3: Barcellona (Spagna), 20-25 luglioEvento 4: Cartagena (Spagna), 24-29 agostoEvento 5: Cagliari (Italia), 20-25 settembre.

venerdì 19 febbraio 2010

34° CAMPIONATO INVERNALE DI VELA DEL TIGULLIO


Ultima giornata di regate per il Campionato Invernale del Tigullio, siamo alla resa dei conti dopo sette week end di regate e, quindi, le sessanta barche iscritte vanno a caccia del loro miglior risultato. Le previsioni danno brutto tempo sino a sabato, con sole domenica per le gare che con ogni probabilità saranno accompagnate da una tramontana di intensità pari a 8-10 nodi: restano aperte le chance di poter competere in due prove (sarebbero la nona e la decima per ORC e IRC, l’ottava e la nona per i J80) e in questo caso le classifiche potrebbero assumere una fisionomia diversa rispetto a quella attuale. "Il mio primo bilancio è molto positivo – spiega il presidente del Comitato Circoli Velici Tigullio Franco Noceti – La sinergia con Porto di Lavagna e Comune di Lavagna funziona alla perfezione e anche in questa 34° edizione possiamo tranquillamente dire di aver centrato tutti i nostri obiettivi: più regate e più spettacolo rispetto all’anno scorso, vincente binomio sport-turismo e lo dimostrano anche le numerose presenze alberghiere in bassa stagione per un evento che valorizza le bellezze paesaggistiche del Tigullio e della nostra Regione". Attualmente la classifica generale degli IRC rispecchia i pronostici della vigilia: Chestress2 (Giancarlo Ghislanzoni) precede Jonathan Livingston (Giorgio Diana) e Sea Whippet (Carla Ceriana D’Albertas) ma due settimane fa si imposero Capitani Coraggiosi (Felcini-Santoro) nella classe IRC A e Sea Whippet (Ceriana D’Albertas) nella classe IRC B. Sono a pari punti (senza scarto) Low Noise (Giuseppe Giuffrè) e Jonathan Livingston (Giorgio Diana) anche se scartando la peggior prova Giuffré può contare su un vantaggio importante nella classe ORC con al terzo posto Chestress2. Nella classe J80 mai in discussione la leadership di Jeniale! di Massimo Rama, sempre vincitore, e la classifica general lo vede precedere Olj Spirit Hatamuri (Federico cRajola) e Biberon2 (Francesco Bonvicini).

mercoledì 17 febbraio 2010

VII prova 39° Campionato Invernale Vela d’Altura del Golfo di Napoli - "Trofeo Ralph Camardella"


Forse è quel vento dichiarato, che è mancato nelle ultime due regate, quel grecale di media intensità, 10- 14 kn ad aver reso, domenica, scalpitanti gli equipaggi alla linea di partenza del trofeo Camardella. Due i richiami generali, segue bandiera nera a riva. Soddisfatto l’armatore Raffaele Archivolti che grazie al team, Cian - Fornelli -Borgstrom, vince il trofeo con la sua Saphira.Lo stesso Cian è "contento dei miglioramenti ma ancora ci sono passi da compiere per l’affiatamento dell’equipaggio e la messa a punto della barca."Paga la sua irruenza con un bfd One, che in classifica generale non cede posizione, ad un punto dal primo, le coq hardy secondo nella prova di giornata seguito dalla gemella Raffica.Sorprende la prova della classe 0-3 che vede vittorioso Deneb della M.M., seguito da un costante Speedy Gonzales di Maurizio Mendia, e un ritrovato Peccerè di Mirko de Falco. Finiscono rispettivamente 5° e 6° Sexy e Vlag.Resta invariata dalla scorsa prova la classifica generale.Per la classe 0-4 in giornata come in generale: Suakin Cos’è pazz e Cassiopea.Combattiva la classe minialtura; dietro a Sparviero dell’A.M, registra la bella prova Artiglio, il J22 di Giovanni de Pasquale e Alberto la Pegna che scansa Ilyfe di Fulvio de Simone.Il campionato è diventato avvincente con quest’ultima prova; determinanti le prossime regate in classe 0-2 dove i primi tre, Le coq hardy, One e Saphira sono ad un punto l’uno dall’altro e quest’ultima sente una Raffica sul collo che è quarta a pari punti! A pari punti anche Garopera, Sparviero e White magic prime tre in classe minialtura che offrirà certamente una sfida coinvolgente!

lunedì 15 febbraio 2010

CAMPIONATO VELA D’ALTURA DEL PONENTE

Genova, 14 febbraio - Per fortuna, ha smesso di piovere all’ora della partenza della prova conclusiva del 20° Campionato Invernale del Ponente e gli equipaggi delle 42 barche, su 57, che sono riusciti a "scappare da casa" nel giorno di San Valentino si sono goduti una bella regata con tramontana a 14 nodi (gelida, per la neve caduta nella notte sui forti a 300 metri di quota) e mare calmo. Non sono mancate le disavventure con gli spi sotto le raffiche occasionali e, purtroppo, si registra il rientro anticipato in porto, per una collisione subito dopo la partenza, del 3/4 tonner Il Pontile, tenuto a galla con le pompe di sentina e subito alato in banchina a causa di uno squarcio a "V" in fiancata, fin sotto il galleggiamento. La Divisione Crociera-Regata è stata impegnata su un bastone di quasi 9 miglia, che la "lepre" Gemini (Vismara 45) ha percorso alla media di 6 nodi, completando ognuno dei tre giri in 28 minuti. Al ritmo di mezz’ora a giro, la 39’ Scintilla J e la 43’ Galatea Due hanno mantenuto il contatto con la prima, mentre la 35’ Magica e la 32’ Alex sono riuscite a contenere il distacco coprendo ogni giro in 33 minuti. Fra le tante sfide in atto, si è rivisto uno dei divertenti duelli degli anni scorsi fra le Elan 333 Emozione e Melania, con quest’ultima che, dopo aver avuto sempre un passo migliore in questa edizione del Ponente, nella prova conclusiva ha accusato un ritardo di un minuto nei primi due giri ed è comunque riuscita non solo a rimontare ma addirittura a prevalere di un minuto e mezzo.La 7^ combattutissima prova ha confermato il buon momento di Scintilla J, J39 di Antonio Macrì dello YCI che, dopo un terzo ed un secondo posto nelle ultime prove, ha vinto la regata conclusiva. Ottimo secondo posto per la defender Alex, X332 di Gianandrea Saettone della LNI Savona, e colpo d’ala di Abi, First 33.7 di Gianpaolo Marcolini della LNI Genova che torna nelle posizioni di testa con un buon terzo posto, lasciando la medaglia di legno a Magica, Bavaria 35 Match di Fabio Caroli del VCN.Lo scarto del risultato peggiore attivato dalla settima prova ha rivoluzionato la classifica generale del Trofeo Marina di Varazze nella Divisione Crociera-Regata , con il successo della rimonta della campionessa in carica, Alex di Gianandrea Saettone, a 17 punti (OCS-2-4-7-1-1-2), seguita da Abi di Gianpaolo Marcolini, a 24 punti (1-6-3-4-21-7-3) che ha a propria volta superato Magica di Fabio Caroli, a 26 punti (4-10-7-3-5-3-4).
Nella Divisione Diporto, ancora una "fuga per la vittoria" di Obsession (First 45), seguita a una decina di minuti da Iaia 2 (Sun Od. 42), e subito dopo dalle gemelle Egizia ed Outsider (First 36.7). La 6^ prova Diporto registra così la quarta vittoria in reale e in compensato di Obsession, First 45 di Mario Rossello della L.N.I. Savona, che precede Iaia II, Sun Odyssey 42 P di Adelio Frixione della L.N.I. Genova Centro, seguita da Madame Demi Heure, Dufour 365 GL di Filippo Canu della L.N.I. Milano, che non è riuscita a cogliere il quinto piazzamento consecutivo.Con solo sei prove disputate, nella Divisione Diporto, non è entrato in gioco lo scarto che comunque non sarebbe stato determinante, per cui il Trofeo Marina di Varazze va Obsession di Mario Rossello a 12 punti (2-6-1-1-1-1), mentre lo spareggio per la piazza d’onore si è risolta a favore di Iaia II di Adelio Frixione a 16 punti, (1-1-5-4-3-2). Terza, la campionessa in carica Madame Demi Heure di Filippo Canu, a 17 punti (6-2-2-2-2-3).
La LNI Genova Centro vince classifica per circoli del Trofeo Consorzio Pegli Mare, basata sulle due barche migliori, grazie alle posizioni di Abi e Melania.Questi i primi 3 gradini del podio nelle classi o raggruppamenti, con le barche qualificate per il Campionato Europeo ORC che si svolgerà a Cagliari dal 5 al 11 luglio:
Crociera Regata – Raggruppamento 1-2: 1° Scintilla J 13 punti; 2° El Tiburon 15 punti; 3° Gemini 20 punti
Crociera Regata – Classe 3: 1° Alex 7 punti; 2° Magica 13 punti; 3° Melania 20 punti
Crociera Regata – Raggruppamento 4-5: 1° Abi 8 punti; 2° Sparviero 11 punti; 3° Il Pedrita 20 punt
Diporto – Raggruppamento 2-3: 1° Obsession 11 punti; 2° Iaia II 13 punti; 3° Outsider 26 punti
Diporto – Raggruppamento 4-5: 1° M.me Demi Heure 6 punti; 2° Land Fall J 24 punti; 3° Bilbo 27.

Vela - PRIMAZONA WINTER CONTEST


Genova, 14 febbraio - San Valentino sembrava aver messo il broncio agli innamorati di vela che si erano dati appuntamento a Genova per la quarta giornata del Primazona Winter Contest. Ma poi, al momento di scendere in acqua, la pioggia era cessata, la temperatura era salita, e sul mare davanti al Lido d’Albaro spirava una bella tramontana di 10 m/sec con mare calmo. E sono state queste le condizioni meteo che hanno trovato il centinaio di atleti delle classi olimpiche 470 e Laser, delle classi di interesse giovanile 420 e Laser 4.7, e della classe 505 che si sono affrontati per la conclusione della classica d’apertura del Comitato Circoli Velici Genovesi.Tutte le classi hanno concluso tre prove e poi di corsa a terra per riscaldarsi alla Scuola di Mare "Beppe Croce" con la calda cioccolata preparata con il buon latte Tigullio, non prima di aver preso parte al concorso "Le mani più fredde", per poi compensare le calorie bruciate con gli squisiti Canestrellini Grondona ed aumentare le difese immunitarie con gli Yougurt Flora Plus del Centro Latte Rapallo.
Nella classe 420, la più numerosa con oltre 50 iscritti, clamoroso colpo di scena. I ravennati Alberto e Federico Brolli vincono le tre prove di oggi e nella classifica finale sorpassano di un punto Cristina Celli e Silvia Morini, anch’esse del CV Ravennate e campionesse europee in carica. Passano dal quarto al terzo posto Matteo Capurro e Lorenzo Berardi dello YC Italiano, mentre il terzo equipaggio del CV Ravennate composto da Francesco Bendandi e Federico Pasini, molto regolare, non riesce andare oltre il quarto posto.
Nei 470 è continuata la serie dei primi posti conquistati da Francesco Bertagna e Marco Giannini della LNI Genova, che salgono sul gradino più alto del podio davanti a Davide Ortelli e Leonardo Zaggia del CV Bellano (oggi 3,2,3). Conservano la terza posizione Giulia Tobia e Giulia Moretto (LNI Genova), primo equipaggio femminile.
Fra i Laser Standard Martino Tortarolo (YC Italiano) prosegue imperterrito a vincere nonostante gli attacchi di Antonio "Tato" Lorenzetti e Roberto Novella, rispettivamente secondo e terzo in classifica finale.
Stessa scena nei Laser Radial dove Tommaso Tortarolo, fratello di Martino, oggi 1,1,1, non permette a Emanuele Paggio e a Pietro Seghezza, tutti dello YC Italiano, di insidiargli l posizione in test alla classifica.
Laser 4.7: anche in questa classe assoluto predominio di Gabriele Viganò (YC Como), seguito da Nicolò Elen (Club del Mare Diano) e da Pietro Marandino (AVAL Gravedona) , salito dalla 11a alla 3a posizione.
Nella nobile classe 505 buon sangue non mente: Enrico Ciferri e Gabriele Natali (Unione Sportiva Quarto) vincono tutte le prove e si impongono su Roberto Loce e Antonio Binacchi (AV Nord Ovest di Piverone) e su Marco Giraldi, segretario di classe, che oggi aveva a prua il vernazzolese Elia Belgrano.Tutti contenti, anche se il Comitato di Regata e i numerosi battelli dell’assistenza hanno sofferto più dei concorrenti il vento freddo e pungente. Gianni Magnano, Caposezione Giudici di Regata, ha colto l’occasione del Primazona Winter Contest per addestrare il folto manipolo di aspiranti giudici così come gli Allievi Istruttori e gli Aiuto Didattico Istruttori hanno fatto esperienza nel prestare assistenza ad una regata importante in condizioni difficili sotto il controllo del responsabile della sicurezza.

giovedì 11 febbraio 2010

LA CLASSIFICA DELL’INVERNALE DI VELA DI ROMA PRENDE FORMA


Fiumicino, 7 febbraio - Una limpida e fredda giornata invernale con vento forte di tramontana e mare formato è stata la scena dello svolgimento della settima giornata del Campionato Invernale. Le 140 barche iscritte al hanno disputato due regate raggiungendo 7 prove valide per il campo A e 6 per il campo B, della dieci previste in calendario. Le gare di entrambi i campi sono state molto combattute e impegnative per il vento di più di venti nodi con raffiche sopra 25 nodi. Il campo B in seguito al rinforzo del vento ha interrotto la partenza della seconda regata concludendo la giornata con una sola prova valida.Al temine della sesta gara la classifica generale ha preso forma avendo introdotto il primo scarto dei due previsti dopo otto gare valide.
Regata IRC KALIMA di FRANCO QUADRANA
Regata ORC SPLENDIDA STELLA di CAVAROCCHI PAOLO
Regata- Crociera NIM di FABRIZIO MICCO'
Crociera Veloce BLUE ROSE di SALVATORE NAPPI
IOR FIORE di SAVERIO PARISI
Crociera PEPE di PIER MARIO BOZZUFFI
Minialtura GINGERIN'UP di ITALO PAULINI
Ai vincitori di giornata dei singoli raggruppamenti over all è stato assegnato il Trofeo Emergency. Giunto alla quarta edizione. Questo trofeo è l’occasione per ricordare l’impegno dell’organizzazione di Gino Strada in favore delle vittime civile  dei conflitti. E’ stata anche l’occasione di incontrare i ragazzi della cooperativa "il Cerchio" di Spoleto che hanno realizzato materialmente i trofei  e hanno seguito la regata a bordo di una imbarcazione.

Vela - PRIMAZONA WINTER CONTEST: DAY 4


Domenica prossima, 14 febbraio, quarta giornata del PWC 2010 e conclusione della seconda parte dell’evento che inizia la stagione velica e coinvolge i migliori equipaggi e le nuove leve delle classi 470, 420 e Laser, accompagnati quest’anno dalla classe 5O5. Al vertice della classifica della classe 420, la più numerosa con oltre 50 iscritti, le campionesse italiane in carica Cristina Celli e Silvia Morini, CV Ravennate, hanno 5 punti di vantaggio sull’equipaggio genovese composto da Ilaria Paternoster e Benedetta Di Salle (YC Italiano), tallonate a 1 punto da Filippo e Federico Maccari (CV Bellano), primo equipaggio maschile. Ma anche Matteo Capurro - Lorenzo Berardi (YC Italiano) e Francesco Bendandi – Federico Pasini (CV Ravennate) sono alle loro spalle, in grado di entrare in zona podio. Sarà quindi una bella lotta che potrà dipendere anche dalle condizioni meteo che sono ancora incerte.
Nella classe olimpica 470 è tutto ligure il terzetto di testa, con due equipaggi della LNI Genova al 1° e 3° posto (Francesco Bertagna – Marco Giannini e Giulia Tobia - Giulia Moretto, primo equipaggio femminile) e al 2° posto l’equipaggio portacolori dello YC Sanremo (Davide Vignone – Matteo Ramian). Ma Davide Ortelli e Leonardo Zaggia del CV Bellano sono pronti a balzare in avanti e conquistare il podio.
Nel Laser Standard confronto tutto genovese fra Martino Tortarolo, Alessandro Novi e Antonio (Tato) Lorenzetti, con i primi due a difendere il vessillo dello YC Italiano contro quello dell’Unione Sportiva Quarto, storico sodalizio priaruggino.
Nel Laser Radial gli atleti dello YC Italiano, Tommaso Tortarolo ed Emanuele Paggio, sono riusciti finora a rimanere davanti a Davide Pescuma del CDV Ispra, che però potrebbe essere sorpassato dalla vernazzolese Michela Orlando e dalla sestrese Greta Capelli.
Anche per i più giovani del Laser 4.7 le posizioni non sono ancora ben definite. In questa classe è lo YC Como che si è conquistato la 1° e 3° posizione nella classifica provvisoria con Gabriele Viganò e Carlo Borella, lasciando il 2° posto a Nicolò Elena del Club del Mre di Dino Marina, ben determinato a raggiungere il più alto gradino del podio.
Ed infine il 5O5 dove Enrico Ciferri e Gabriele Natali (Unione Sportiva Quarto) non dovrebbero temere sorprese di loro diretti avversari.