Terza edizione, tre giornate e tre regate. Le “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, manifestazione dedicata alle barche storiche organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione della Spezia insieme alla Sezione Velica della Marina Militare ed al Cantiere Valdettaro, tornano nel Golfo della Spezia da giovedì 14 a sabato 16 maggio 2026. Il porticciolo delle Grazie di Porto Venere è pronto ad accogliere la flotta di vele d’epoca che qui disputerà una tappa della Coppa AIVE del Tirreno e Trofeo Artiglio 2026. Alle quattro imbarcazioni che compiranno rispettivamente 60-70-80 e 100 anni dal varo sarà dedicata un’esposizione al Cantiere della Memoria. Presenti anche i 5.50 Metri Stazza Internazionale, classe velica nata nel 1949. Tra le iniziative collaterali una dimostrazione di salvataggio naufraghi, lo stand dell’associazione di volontariato Luna Blu, il progetto fotografico “Opera viva” e l’estemporanea di pittura “Tele per le Vele!”.
LE “VELE D’EPOCA DELL’ALTO TIRRENO – TROFEO VALDETTARO” 2026
Torna alle Grazie
di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di
vele d’epoca. Da giovedì 14 a sabato 16 maggio 2026, grazie alla
collaborazione tecnica della società Porto Venere Sviluppo, una flotta
di imbarcazioni storiche animerà il porticciolo di Ria in occasione
della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo
Valdettaro”. L’evento è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione
della Spezia insieme alla Sezione Velica della Marina Militare, al Cantiere
Valdettaro e con il supporto dell’ AIVE (Associazione Italiana Vele
d’Epoca), del CIM (Comitato Internazionale del Mediterraneo) e VSV
(Associazione Vele Storiche Viareggio). Tre le regate in programma per la
flotta delle partecipanti, suddivisa nelle categorie Yacht d’Epoca (varo
entro il 1950), Yacht Classici (varo tra il 1950 e il 1975), Spirit
of Tradition, Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984), Yacht
storici e Classe Libera, che correranno in tempo reale. Sabato 16
maggio alle ore 20 la Pro Loco Le Grazie allestirà la grande cena
equipaggi offerta dal Cantiere Valdettaro, prezioso partner della
manifestazione.
PARTNER E SOSTENITORI
Le “Vele d’Epoca
dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro” si svolgeranno in collaborazione con
la città di Porto Venere, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure
Orientale Porti della Spezia e Marina di Carrara, Assonautica Provinciale La
Spezia, Vele Storiche Viareggio, Porto Venere Srl Servizi Portuali e Turistici,
Pro Loco Le Grazie, Cantiere della Memoria, Gruppo Fotografico Obiettivo
Spezia. Main sponsor dell’evento Boero Yacht Coatings, il brand
professionale per la verniciatura di yacht e Tecnoseal Cathodic Protection,
leader mondiale nella produzione di anodi sacrificali. Sponsor Toio,
noto marchio di abbigliamento tecnico e sportivo e Cantine Lunae Bosoni,
rinomata azienda vitivinicola ligure che quest’anno compie 60 anni dalla
fondazione. Presenti inoltre Garmin, realtà specializzata in GPS e
navigatori, Osculati, dal 1958 punto di riferimento nel diporto per
l’accessoristica nautica, DAPHNÉ Sanremo, Carlo Mari Studio, Igor
Gorgonzola, Be!Gin.
LA FLOTTA DEI 5.50 METRI STAZZA INTERNAZIONALE
Alle Vele d’Epoca
dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro parteciperanno anche i 5.50
Metri S.I. (Stazza Internazionale). Il nome della Classe, nata nel 1949,
non indica la lunghezza dello scafo, pari a circa 9,50 metri, bensì il
risultato della formula di stazza che consente sfide in tempo reale senza compensi
correttivi. In quasi 80 anni sono stati costruiti circa 800 esemplari e
la barca è stata adottata in cinque edizioni delle Olimpiadi, da
Helsinki 1952, in Finlandia, a Città del Messico 1968. Tra i 5.50 più famosi Grifone
del 1963 della Marina Militare, presente alle Grazie, piazzatasi quarta
alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 e vincitrice l’anno successivo del Campionato
del Mondo a Napoli con a bordo Agostino Straulino, all’epoca comandante
dell’Amerigo Vespucci, Massimo Minervini e Bruno Petronio. Sui 5.50
hanno regatato grandi personaggi della vela come Dario Salata, Max Oberti,
Giulio Cesare Carcano e Beppe Croce, indimenticato ex presidente della
vela mondiale. Oltre a Grifone sono attesi in banchina la plurivittoriosa Manuela
V, Rabicano del Museo della Barca Lariana, Twins X, Volpina
III e Kukururu.
GLI EVENTI COLLATERALI
Giovedì 14 maggio SaguarCost
Sarzana, il Servizio Aereo Guardia Costiera, darà vita a un’esercitazione di
salvataggio naufraghi. E proprio per ricordare il naufragio della
motonave georgiana Margaret, affondata nel dicembre 2005 presso la diga
foranea della Spezia, il Cantiere della Memoria, nel decennale della sua
nascita, dedicherà un’esposizione aperta al pubblico all’interno del Convento
degli Olivetani. Nel pomeriggio visita libera alla Villa Romana e
alle ore 19 serata cocktail in pineta con musica dal vivo. Venerdì 15
maggio alle ore 18 spaghettata in banchina. Sabato 16 maggio alle ore 9
si terrà un’esposizione di Bus Storici e alle 09.30 la visita al Museo
Tecnico Navale. Sarà presente uno stand per la vendita dei prodotti
dell’associazione Luna Blu, realtà della Spezia dedicata all’inclusione
sociale e lavorativa di persone con autismo. Le loro attività comprendono la
gestione di un ristorante, una casa per ferie e laboratori alimentari. Contemporaneamente
si terrà la mostra di “Opera viva”, un progetto fotografico itinerante
che trasforma le storie di mare in opere uniche e materiche, fondendo tecnica e
testimonianza umana in un racconto visivo irripetibile. Presente inoltre l’estemporanea
di pittura “Tele per le Vele!” a cura di Volo dell’Arte.
60-70-80-100, I COMPLEANNI DELLE BARCHE STORICHE
Quest’anno verranno
celebrati i compleanni di alcune tra le più belle imbarcazioni che partecipano
ai raduni di vele d’epoca. Crivizza, il Buchanan varato nel 1966
dal cantiere triestino Apollonio, compie 60 anni dal varo. Nel 2018, al
comando di Mauro Pelaschier, aveva compiuto un giro d’Italia in 12 tappe da Trieste
a Genova per promuovere il codice etico della Charta Smeralda di One
Ocean Foundation. La barca festeggia inoltre il primo lustro da quando nel 2021
i suoi nuovi appassionati armatori, il presidente AIVE e CIM Gigi Rolandi
e la consorte Ariella Cattai, ne sono diventati proprietari. Settanta
anni per il Sangermani progetto Illingworth Artica II della Marina
Militare. Nello stesso anno del varo, il 1956, vinse la regata di 800
miglia Torbay-Lisbona contribuendo alla nascita e diffusione della Sail Training
Association (oggi STI), l’associazione internazionale dei grandi velieri.
Costruita in mogano su struttura in alluminio, stupì da subito per prestazioni
e velocità. Oggi fa base presso la Sezione Velica della Marina Militare
della Spezia. Il cutter Marconi con la “poppa a canoa” Ilda (ex Ciumbin),
progetto dell’americano William Atkin realizzato da La Ligure di Carpenteria di
Recco nel 1946, compie invece 80 anni. Da esattamente mezzo
secolo appartiene ai coniugi fiorentini Gianni Fernandes, presidente
Vele Storiche Viareggio, e Patrizia Cioni, che a bordo hanno cresciuto
la loro famiglia navigando in lungo e in largo in tutto il Mar Tirreno. Infine
la centenaria Margaret, un classe 8 Metri S.I. (numero velico K-4)
varato nel 1926 dal cantiere norvegese Anker & Jensen su progetto di
Johan Anker. Dopo avere trascorso i primi anni navigando in Scozia, tra il 1933
e il 1977 è appartenuta ai produttori di whisky Ballantine. Poi ha fatto
base in Danimarca, Francia atlantica e Mediterraneo. Dal 2003 viene condotta in
regata dall’armatore toscano Giulio Baldi, che la tiene a Viareggio. All’epoca
venne costruita anche una gemella, Rollo II (oggi Cecilie Lund). Anniversari
tondi che verranno celebrati con un’esposizione presso il Cantiere della
Memoria, con opere dell’artista Emanuela Tenti, le schede, le storie
e le foto di Roberto Celi e Tiziana Pieri. Tra le altre barche
iscritte i Sangermani Mä Vista e Alcyone, Penelope della
Marina Militare, lo Sciarrelli Airone, la 91enne Gazell, Freya
e Mariaganciona.
PREMI E TROFEI
Oltre alle premiazioni
delle varie regate, verrà assegnato il Trofeo Valdettaro (Challenge
perpetuo) all’imbarcazione prima classificata tra tutte le classi. I punteggi
acquisiti in occasione delle prove in mare varranno ai fini della classifica
2026 della Coppa AIVE del Tirreno e del Trofeo Artiglio, di cui
l’evento alle Grazie rappresenta la seconda tappa. I 5.50 si
confronteranno su un campo di regata a loro dedicato all’interno della diga e
il vincitore si aggiudicherà il “Trofeo Lega Navale Italiana Ammiraglio
Straulino”. Istituito anche il Trofeo Giovani in AIVE intitolato a Roberta
Talamoni, l’ex Segretaria Generale dell’AIVE scomparsa nel 2023. Il
vincitore del Premio Eleganza riceverà un foulard dell’atelier sanremese
DAPHNÉ, stampato e rifinito a mano, ispirato all’imbarcazione Ailée IV e
alla storica velista Virginie Hériot.
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