giovedì 20 ottobre 2011

Global Ocean Race - South Atlantic highway opens for the GOR leaders


At the head of the Global Ocean Race (GOR) fleet, the gap between the double-handed Class40 leaders, Halvard Mabire and Miranda Merron with Campagne de France and Ross and Campbell Field in second with BSL has closed further as the Fields connected with a front they have been targeting for a week and celebrated the rendezvous with a fierce knockdown. In third place, Conrad Colman and Hugo Ramon ended their rapid descent through the South Atlantic on Cessna Citation and hardened up, keeping in the north-easterly breeze and avoiding the headwinds lurking to the south spinning from the top of the rapidly expanding high-pressure system currently engulfing the western half of the South Atlantic.

mercoledì 19 ottobre 2011

Nannini alla G.O.R. - La logistica dell'amore con Ventana Group


Sono passaste altre 24 ore di vela piuttosto monotona, al traverso dell'aliseo dell'est puntiamo verso sud-sudest a gran velocita', coprendo facilmente 200-250 miglia al giorno solo pochi giorni fa eravamo all'equatore ed ora siamo gia' a 11 gradi sud... fa ancora caldo non preoccupatevi, anzi, spero pian piano che scendiamo la temperatura si abbassi un po' e ci lasci respirare un po'. Ieri abbiamo visto una balena, a neanche 100 metri dalla barca, prima uno sbuffo poi la schiena enorme curvarsi infine la coda e poi piu' nulla, sono andato a prendere la macchina foto ma non e' piu' riemersa. Quest'affare di fare il giro del mondo in barca a vela e' ben piu' complicato di quanto molti immaginano.

Global Ocean Race -Getting south in a big hurry


There is a very real sense of urgency in the double-handed Global Ocean Race (GOR) fleet as the high-pressure system north-east of the Falklands continues to sprawl across the western side of the South Atlantic and threatens to slam the door on the majority of the Class40s. At the front of the fleet, Campagne de France and BSL continue to hammer south in north-easterly breeze with Ross and Campbell Field finding the sweet spot on BSL early on Tuesday morning, picking up speed to over 12 knots and chiselling away relentlessly at the lead held by Halvard Mabire and Miranda Merron, reeling in Campagne de France by six miles under the cover of darkness and shadowing the leaders by 44 miles pre-dawn on Tuesday in increasingly harsh conditions.

martedì 18 ottobre 2011

Transat 650 - Seconda Tappa - Quinto giorno - Anche Sabbatini lascia


Dopo le condizioni degli ultimi due giorni che hanno causato molti incidenti alla flotta, infatti, oggi il vento è calato, diventando irregolare ed ad ora (18:40 n.d.r.) i balletti delle posizioni in classifica si fanno sempre più frenetici, essendo i concorrenti a pochissime decine di miglia l'uno dall'altro, anche se su una superficie di mare estesa ed essendo inoltre le velocità di crociera molto diminuite. A quanto dice il (molto tecnico) Meteo sul sito della Transat 650, diverse depressioni temporalesche sono localizzate fra le coste marocchine e la zona sud delle Isole di Capo Verde e la tendenza per domani vedrà quest'ultima spostarsi a Nord verso il centro delle isole. Per domani sono previsti venti di media intensità, in netta diminuzione a Nord di Capo Verde.

Nannini alla G.O.R. - Briglia sciolte da Torino all'Atlantico del Sud


La flotta ha sciolto le briglie correndo all'impazzata nel grande Oceano Atlantico del Sud, proprio come nell'immaginazione di ogni velista sembra che da questo lato del mondo sia possibile correre a velocita' folli non ammesse nell'emisfero settentrionale, i mari del sud sono un po' la germania senza limiti di velocita' del circuito autostradale mondiale... Siamo lanciati a gran velocita' e non si fa tempo a fare una pennica che divoriamo un altro grado di latitudine, siamo gia' a 7 gradi sud quando ci avevamo messo giorni e giorni per liberarci dal pot au noir che compre giusto qualche grado di latitudine... Il meteo in verita' e' alquanto complesso, i due in testa, BSL e Campagne de France stanno correndo all'impazzata verso una finestra che consentirebbe loro di passare davanti all'alta pressione in formazione nell'america del sud, se ci riescono sara' quasi come la scena di Indiana Jones quando al pelo recupera il cappello da sotto la porta di pietra che si sta chiudendo...

Campionato Autunnale e Coppa delle due Lagune - Gli appuntamenti autunnali del CNSM


Si svolgerà come di consueto nell’arco di tre week-end il Campionato Autunnale del Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle, organizzato in collaborazione con le darsene cittadine Marina 4 e Orologio, la partnership di Baraonda Sailmakers e il patrocinio del Comune di Caorle. Il via verrà dato domenica 13 novembre, le successive prove si disputeranno il 19, 20 e 27 con eventuale recupero il 26. I partecipanti saranno suddivisi nelle classi IRC, ORC, Minialtura e IRC Crociera, destinata alle imbarcazioni che intendo gareggiare con vele a basso contenuto tecnologico. Per il sesto anno il Campionato Autunnale di Caorle insieme a quello organizzato dallo Yacht Club Lignano e da Nautica San Giorgio, daranno vita alla Coppa delle due Lagune.

WEEK END (IN TV E SUL LAGO DI GARDA) DEDICATO AL CIRCOLO VELA GARGNANO


Si chiude domenica prossima (23 ottobre) la stagione agonistica primaverile-estiva del Circolo Vela Gargnano. Come vuole la tradizione, sarà la “Regata dell’Odio” a far vivere, l’ultima gara di questo appassionante 2011. Sarà la 58° edizione della regata che in origine (da qui il nome di “Odio”, ovviamente inteso come rivalità sportiva) vedeva fronteggiarsi gli avversari di tutta l’annata, così come è poi diventata la moda del Match-Race. In verità, la gara mantiene da sempre, la formula della prova di flotta, tanto che per i monotipo Asso 99 e Protagonist si tratterà della manche conclusiva dei rispettivi Campionati Zonali del Garda, di fatto un vero e proprio campionato tricolore, ma su un percorso, in questo caso, di media lunghezza e non il  “su e giù” tra due boe, come come per le classi olimpiche.

VELA: REGATA SOCIALE OPEN “BANCO DI CHIAVARI E DELLA RIVIERA LIGURE” – MEMORIAL ROMANO CASELLI 2011


Sabato 22 ottobre lo Yacht Club Chiavari organizza, per i propri Soci e per tutti coloro che desiderano partecipare, la Regata Sociale Open – Memorial Romano Caselli, aperta a tutte le imbarcazioni e le Classi. La regata è intitolata al Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, importante realtà economica cittadina, che da anni affianca con attenzione e sensibilità lo Yacht Club Chiavari, sostenendo in particolar modo la Scuola Vela e le attività rivolte ai ragazzi. Inoltre con questa manifestazione lo YCC vuole ricordare, nell’12° anno della sua tragica e prematura scomparsa, Romano Caselli, chiavarese doc, fondatore e da sempre Socio dello YCC, ancor oggi vivo nell’affetto di tutti.

Global Ocean Race - A very large bump in the route to Cape Town


The frustration and fatigue of the Doldrums and the monotony of the South East Trades are becoming a distant memory as the six Class40s in the double-handed Global Ocean Race (GOR) dive down into the South Atlantic with a new focus: a high pressure system forming off South America that threatens to block the route to Cape Town. By 15:00 GMT on Monday, five of the six GOR Class40s were through the Fastnet Marine Scoring Gate off Fernando de Norohna with Marco Nannini and Paul Peggs crossing in fourth place at 16:00 GMT on Sunday, taking three points with Financial Crisis; Nick Leggatt and Phillippa Hutton-Squire passing through the gate at 09:01 GMT on Monday morning taking two points on Phesheya-Racing and Nico Budel and Ruud van Rijsewijk in sixth place with Sec. Hayai are just 40 miles from collecting one point.

lunedì 17 ottobre 2011

Breaking News - Transat 650 - Giacomo Sabbatini abbandona la regata


Ale 19:30 ora italiana il twitter ufficiale della Transat 650 ha comunicato l'abbandono della regata da parte di Giacomo Sabbatini che attualmente si trova in scalo tecnico  a Santa Cruz de Ténérife per riparare i danni ad un timone ed allo specchio di poppa. Purtroppo questa volta è stata la buona sorte ad urlare a Giacomo "Scusami le spalle" e così la vela italiana incassa un'altro amaro boccone. Certo Giacomo ne esce con onore avendo lottato con tutte le proprie forze e, anche se non crediamo che questo possa sollevarlo, dobbiamo ammettere che purtroppo è in buona compagnia con altri tre velisti di ben altra esperienza: Andrea Pendibene, Andrea Caracci e Tiziano Rossetti.