lunedì 22 febbraio 2010

Vela - 34° CAMPIONATO INVERNALE DEL TIGULLIO


21 febbario - Si è chiusa quest’oggi la 34° edizione del Campionato Invernale Golfo del Tigullio, organizzato dal Comitato Circoli Velici Tigullio con il supporto di Comune di Lavagna, Porto di Lavagna e Quantum Sail. Doppia prova, condizioni meteo marine assolutamente perfette per le imbarcazioni partecipanti (sessanta gli iscritt): inizio con vento di tramontana di intensità pari a quasi 15 nodi prima dell’arrivo dello scirocco (15-18 nodi) teso a caratterizzare la seconda prova. Dopo le 10 prove disputate nell’arco di sette giornate, Low Noise (Giuseppe Giuffrè) e Chestress2 (Giancarlo Ghislanzoni) sono i vincitori rispettivamente nelle classifiche generali ORC e IRC. A Jeniale (Massimo Rama) va la classifica generale J80, articolata in 9 prove. Giuffrè totalizza 23 punti nell’ORC, tre in meno di Jonathan Livingston di Giorgio Diana (primo ORC A) e sei in meno rispetto a Ghislanzoni che può così sommare anche questo podio alla soddisfazione di aver trionfato tra gli IRC. Chestress2 timbra l’Invernale con 22 punti nell’IRC davanti a Jonathan Livingston (24) e Sea Whippet di Carla Ceriana D’Albertas (prima nell’IRC B). Nei J80 Massimo Rama precede Olj Spirit Hatamuri e Biberon2. A proposito dei risultati di giornata, un solo secondo separa Jonathan Livingston e Chestress2 nella prima prova dell’ORC A (terza Despeinada di Italo Borrini) mentre la seconda va a Capitani Coraggiosi (Felcini-Santoro) rispettivamente davanti all’equipaggio di Borrini ed a quello di Diana. Sea Whippet e Low Noise si dividono le prime due posizioni nella classe ORC B. Nell’IRC A è ancora primo-secondo posto Jonathan Livingston-Chestress2 dopo la prima regata: dopo la seconda, invece, Chestress2 mantiene il secondo posto ma la leadership è di Capitani Coraggiosi. E’ protagonista Just a Joke nell’IRC B con un primo (piazza d’onore a Fremito d’Arja di Marcello De Gaspari) e un secondo posto, in questo caso alle spalle di Low Noise. Il solito Jeniale! pone il suo marchio su ambedue le regate J80: cambiano gli altri due gradini del podio perché nella prima prova JBes (Alberto Garibotto) è secondo e Biberon2 (Francesco Bonvicini) terzo mentre nella seconda regata risale Olj Spirit Hatamuri (Federico Rajola) davanti a JBes.

Vela - Primazona Winter Contest 2010


Genova, 21 febbraio – E’ arrivata la primavera a Genova per l’ultimo atto del Primazona Winter Contest 2010. Ieri, sabato, cielo sereno e poco nuvoloso, mare lungo residuo e vento da tramontana 4-6 m/sec; oggi, domenica, cielo azzurro, vento da scirocco 7-8 m/sec con punte a 9 m/sec. e onda formata: ecco le condizioni che hanno accolto la classe olimpica 470 nello specchio d’acqua davanti al Lido d’Albaro. Sullo sfondo delle montagne innevate i migliori equipaggi italiani si sono dati battaglia concludendo due prove sabato e tre domenica. Nutrita la presenza di equipaggi juniores e debuttanti, segno di ripresa della classe che per anni ha segnato il passo, senza avere nuove leve. La classifica definitiva vede Fabio Zeni e Nicola Pitanti, portacolori della Fraglia della Vela di Riva del Garda, conquistare il trofeo (5,2,3,2,3) mentre Luca e Roberto Dubbini (CV Toscolano Maderno), pur vincendo l’ultima prova (4,5,6,BFD,1), sono secondi a un solo punto di distacco. Sul terzo gradino del podio i genovesi Giulio Desiderato ed Enrico Fonda (YC Italiano) (3,3,BDF,4,9) Primo equipaggio femminile Francesca Komatar e Sveva Carraro (SV Aeronautica Militare).Primi Juniores Davide Vignone e Matteo Ramian (YC Sanremo).Primi Master Andrea Dilorenzo e Guglielmo Giordano (CRV Italia).

domenica 21 febbraio 2010

Chiude oggi l'invernale di vela di Marina di Ravenna


Cala il sipario sulla 28 edizione del Campionato d'Inverno, l'evento velico dopo la Barcolana più numeroso in adriatico. Oggi le oltre 150 barche iscritte scenderanno in acqua per l' ultima delle sette regate disputate in una stagione che non ha visto aumenteatre il numero delle imbarcazioni iscritte, ma ha visto salire la qualità ded il livello tecnico degli equipaggi. "Ascoltare le esigenze di tutti e cercare di soddisfarle senza snaturale la formula di successo del nostro Invernale è stata la sfida che per questa edizione crediamo di avere vinto", precisa Franco Tramonti, segretario del circolo, a commento del nuovo percorso che nel 2009-2010 ha visto regatare la flotta vele bianche separata dalla flotta ORC e Open. " Si trattava di fare convivere due modi di vivere le regate ed il mare in inverno: da un lato la passione pura per la natura ed il mare, dall'altra anche la passione per l'agonismo, la voglia di allenamento." conclude Tramonti. Un livello tecnico che sta salendo regata dopo regata, perchè da un lato le condizioni sono sempre state impegnative: vento ed onda formata non sono mai mancate a caratterizzare questo invernale. Dall'altro sta crescendo il livello tecnico, tanto chela partecipazione all'invernale di Marina di Ravenna sarà ritenuta valida per i primi tre classificati di ogni classe nel gruppo ORC saranno di diritto ammessi all'europeo ORC che si terrà in Sardegna a giugno.
Con la regata odierna si avrà la classifica definitiva, perchè i regatanti potranno scartare anche la seconda peggior prova - il primo scarto era già stato fatto domenica scorsa- e vedere ancora una volta modificata la situazione podio. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 13 marzo alle 15.30 alla Campaza, dove, oltre a consegnare i premi ai primi tre classificati ci sarà come di consueto l'estrazione a sorte di tantissimi premi messi in palio dagli sponsor e naturalmente si saprà il nome del vincitore del Trofeo Infoteck.

Mascalzone Latino Audi Team al Big Blu Roma Sea Expo 2010


Mentre l'equipaggio del Mascalzone Latino Audi Team ha terminato i suoi allenamenti in vista del Louis Vuitton Trophy di Auckland, Mascalzone Latino è presente dal 20 al 28 febbraio al Big Blu Roma Sea Expo.
Nella fiera della capitale che si sta sempre più affermando nella nautica, Mascalzone Latino propone, analogamente a quanto già fatto negli scorsi saloni nautici di Genova e Abu Dhabi, uno stand in rappresentanza del team e della tappa della Maddalena del Louis Vuitton Trophy.
Voluta e organizzata da Vincenzo Onorato, la tappa della Maddalena vanterà Mascalzone Latino come host team ed è in programma dal 22 maggio 2010 al 6 giugno 2010 su imbarcazioni ACC in versione 5, costruite per la 32ma America's Cup.

Vela - AZZURRA IN VISTA DI AUCKLAND


Valencia, Spagna. 19 febbraio 2010. Azzurra comunica che questo pomeriggio si è conclusa la sessione di allenamento del team a Valencia in previsione del Louis Vuitton Trophy ad Auckland dal 9 al 21 marzo prossimi dove Azzurra si presenterà come la squadra da battere dopo il successo dell’ultimo appuntamento di Nizza.Per questo allenamento è stata utilizzata la barca svedese di Victory Challenge, noleggiata appositamente.Francesco Bruni, skipper di Azzurra, ha così commentato l’allenamento: " E' stata una settimana molto impegnativa, soprattutto dal punto di vista meteorologico. I ragazzi hanno fatto un lavoro eccellente, e sicuramente il gruppo viene fuori da questo allenamento ancora più affiatato di prima. Avremmo voluto avere venti un po’ più sostenuti, ma è stata comunque un’ottima occasione per riprovare tantissime manovre. Abbiamo anche avuto la possibilità di fare qualche regata di allenamento contro Mascalzone Latino ed All4One, e adesso guardiamo con fiducia ai prossimi appuntamenti di Auckland, Omega Cup e Louis Vuitton Trophy.”

sabato 20 febbraio 2010

La 1000 Miglia a vela


Un nome evocativo per un nuovo circuito che riunisce quattro storiche ed affascinanti regate long-distance, lungo rotte che porteranno i velisti più avventurosi attraverso i più incantevoli scenari dell’Adriatico, regatando nell’arco del 2010 per mille miglia complessive.
Tre i circoli organizzatori, il Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle, il Club Nautico Triestino Sirena e lo Yacht Club Adriaco di Trieste, con una comune visione delle regate d’altura e la volontà di dare spazio a quei velisti, sempre più numerosi, che esprimono voglia di avventura e di cimentarsi in sfide impegnative, come solo le regate long-distance sanno essere.
La 1000 miglia è la somma delle regate La Duecento Lombardini Cup (200 miglia), la 500 Thiénot Cup (500 miglia), la Trieste-Brioni-Trieste (130 miglia) e la Trieste-San Giovanni in Pelago-Trieste (90 miglia), ma è anche una filosofia nuova della vela d’altura, sia per equipaggi che per coppie di skipper.
Le regate del circuito, il primo di questo tipo pensato in Italia, potranno essere seguite in tempo reale grazie ai rilevatori satellitari installati a bordo, sia attraverso il sito dedicato
www.1000-miglia.it, sia dai siti dei circoli organizzatori.
L’idea di unire queste competizioni in un unico circuito è venuta a Berti Bruss, velista triestino, all’indomani del suo trionfo in coppia con Walter Gruden alla 500 Thiénot Cup 2009.
“Io e Walter abbiamo vissuto un’esperienza entusiasmante” ha raccontato il velista al rientro a Porto Santa Margherita “Siamo stanchi ma anche emozionati e saremmo pronti a riprendere il mare per fare altrettante miglia!”
Il via è affidato a La Duecento Lombardini Cup che si disputerà dal 21 al 23 maggio lungo la rotta Caorle-Grado-Sansego e ritorno.
La Duecento è nata nel 1994, sulla scia del successo della 500x2. Inizialmente doveva costituire una versione “a percorso ridotto”, destinata a quegli armatori che volevano vivere l’avventura di una competizione lunga ma in un tempo minore.
In breve la formula si è rivelata vincente, tanto che La Duecento è divenuta una regata a sé stante, con una partenza separata da quella della “sorella maggiore”.
Il tempo medio impiegato è di circa 28/32 ore, il migliore finora registrato è quello dell’imbarcazione Mucillaginerosa (200 In Equipaggio nel 2008).
Dal 20 al 26 giugno sarà la volta della storica 500 Thiénot Cup, alla trentaseiesima edizione.
Creata nel 1974, la 500 Thiénot Cup (allora 500x2), è stata la prima a lunga percorrenza in doppio ideata in Italia.
Nel corso degli anni, la regata è cresciuta e la sua notorietà nel panorama velico italiano e internazionale è dovuta sia ai prestigiosi partecipanti che all’impegnativo percorso. Prevede la copertura di 500 miglia, da Caorle alle Isole Tremiti, passando per l’isolotto croato di Sansego. Il record da battere è quello della coppia marchigiana Paniccia-Capecci su Calipso IV, che nel 2008, dopo ben undici anni dall’ultimo record dei fratelli Rizzi, hanno impiegato sole 67H 36 ' 34'', ad una velocità media di 7.4 nodi, per coprire la distanza.
Dopo la pausa estiva i regatanti si sposteranno nel golfo di Trieste, per due regate di grande fascino e tradizione.
Il 3 e 4 settembre si svolgerà la Trieste-Brioni-Trieste, organizzata dal Club Nautico Triestino Sirena dal 1984.
Il percorso di circa 130 miglia offre scenari davvero incantevoli e il navigatore che giunge infine alla meta, trova nelle isole Brioni un paradiso ancora incontaminato, un'oasi dell'armonia tra l'uomo e i mondi della flora e della fauna. Qui ci sono circa 700 specie vegetali e 250 specie di uccelli. L’ arcipelago di 14 isole, si trova sulla costa sud occidentale dell’Istria nelle immediate vicinanze di Pola. Le imbarcazioni, dopo aver raggiunto l’arcipelago, faranno rotta nuovamente verso Trieste.
Nel corso degli anni numerosi velisti triestini, sloveni, croati, austriaci hanno scelto di misurarsi con questa affascinante competizione.
La prima vittoria è stata quella di Borascura, seguita da altre imbarcazioni che hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro, tra le quali Uragan (1989), Angelo Rosso (1996 e 1997), Tuttatrieste (2000), Veliki Viharnik (2001) e Cattivik (2003).
Il 17 e 18 settembre verrà dato il via alla quarantanovesima Trieste–San Giovanni in Pelago–Trieste dello Yacht Club Adriaco.
La regata, che apre la Settimana Velica Internazionale, venne corsa la prima volta nel 1961 e da quel giorno non ha cambiato il suo format vincente.
La partenza viene data in notturna, alle 22.30, proprio davanti a Piazza Unità d’Italia, il “salotto buono” della città. Da qui, sfidando la bora scura o rimanendo per ore a beccheggiare nella bonaccia, la flotta scende al traverso della costa istriana fino a giungere all’altezza di Rovigno. La circumnavigazione dello scoglio di S. Giovanni in Pelago caratterizzato dalla presenza del faro e le miglia da percorrere senza scalo, sono le due peculiarità che hanno fatto nascere in maniera spontanea il soprannome di “piccolo Fastnet adriatico”.
Il record di percorrenza spetta ad Amer Sport, timonata nel 2002 da Furio Benussi, la quale impiegò 8 ore e 54 minuti, mantenendo una media di quasi 10 nodi.
La flotta dei partecipanti al circuito 1000 Miglia sarà divisa in due raggruppamenti, IN EQUIPAGGIO (minimo 3 persone) e X2 (2 persone).
Per essere ammessi alla classifica finale del circuito, ogni imbarcazione dovrà partecipare ad almeno tre delle regate in programma nel medesimo raggruppamento.
Le premiazioni si svolgeranno sabato 25 settembre presso lo Yacht Club Adriaco a Trieste, in occasione della cerimonia finale della regata Trieste-S.Giovanni in Pelago-Trieste.
Per scaricare il bando e per altre informazioni sulle regate:
www.1000-miglia.it, www.cnsm.org, www.tpkcnsirena.it, www.ycadriaco.it.

Vela: BARCELLONA E CASCAIS RAGGIUNGONO IL CIRCUITO AUDI MEDCUP


Dopo anni di attesa, finalmente due sedi 'candidate' molto amate dai velisti di tutto il mondo, sono entrate a far parte del Circuito Audi MedCup: si tratta di Barcellona e di Cascais/Lisbona che diventano 'venues' ufficiali per la stagione 2010. World Sailing Management e le autorità municipali di Barcellona e di Cascais, infatti, hanno firmato un accordo affinché le due città facciano parte della stagione 2010 dell Circuito Audi MedCup. “Per noi, è un sogno che diventa realtà”, ha detto Nacho Postigo (ESP), Manager Tecnico del Circuito. “Barcellona è un porto ‘simbolo’ della Spagna e Cascais, con i suoi venti forti, è la sede ideale per regatare; siamo davvero felici”.
Cascais, a maggioIl calendario 2010 dell’Audi MedCup parte con una novità: il primo evento, infatti si svolgerà dall’11 al 16 maggio a Cascais. Poche sedi europee possono vantare condizioni meteo simili a quelle della città portoghese che, con i suoi venti sostenuti, è il campo di regata ideale per ogni velista, come si è visto durante l’ISAF World Sailing Championship 2007. “Normalmente il campo di gara prevede la partenza all’interno della baia, dove il vento è intorno ai 10 nodi, poi le barche effettuano una bolina che le porta alla boa di fronte al Capo. Lì possono esserci anche 25 nodi!”, dice Postigo. Saranno certamente regate spettacolari anche per chi le osserva, come è stato l’anno scorso per il Ciudad de Cartagena Trophy, dove le onde erano talmente alte, che le barche sembravano dei sottomarini!
Dopo l’’apertura’ di Cascais, il Circuito si sposta a Marsiglia, dove si disputerà il secondo Trofeo della stagione tra il 15 e il 20 di giugno.
Barcellona, a luglioTra il 20 e il 25 di luglio Barcellona ospiterà il terzo evento della stagione, in un periodo dell’anno in cui la città catalana è ‘baciata’ da una termica perfetta con un vento da SW chiamato Garbí. Ma condizioni meteo a parte, Barcellona è una delle città più belle, amate e interessanti d’Europa – senza dimenticare che ha ospitato importantissimi eventi sportivi, come le Olimpiadi del 1992 - e il suo ingresso nel Circuito non può che aumentare l’interesse e il fascino per l’evento. Inoltre, la Municipalità è partecipe nell’organizzazione di un villaggio a terra che coinvolgerà pubblico e regatanti.
Nacho Postigo sottolinea poi un aspetto importante del Circuito 2010: “Considerando che Cascais è un sobborgo di Lisbona, possiamo affermare che quest’anno il Circuito toccherà tre delle più importanti città d’Europa: Lisbona, Barcellona e Marsiglia”.
Dopo Cascais, Marsiglia e Barcellona, il Circuito toccherà le seguenti tappe: Cartagena (24-29 agosto) e Cagliari (20-25 settembre).
Nuove regole, più spettacoloLa stagione 2010 vedrà non solo due nuove sedi, ma anche una serie di nuove regole per le imbarcazioni partecipanti. Tra le novità che riguardano i TP52, anche una nuova randa squadrata e spinnaker asimmetrici più grandi murati su bompresso senza tangone.
Per quanto riguarda l’equipaggio ci saranno due persone in meno e questo renderà la conduzione della barca ancora più complessa e tecnica. Un’altra novità riguarda la possibilità di avere a bordo un ospite per ogni regata (Vip, sponsor...) che si godrà lo spettacolo dal vivo.
Team Origin, in arrivo...Nacho Postigo è stato a Valencia per incontrare Mike Sanderson (NZL), CEO del Sindacato britannico di America's Cup, Team Origin, che sarà uno dei nuovi team partecipanti al Circuito 2010 nella Classe di TP52. Il campione kiwi ha dato a Postigo molte informazioni sulla costruzione della barca e sul team, che debutterà a Cascais. Calendario Circuito Audi MedCup 2010:
Evento 1: Cascais (Portogallo), 11-16 maggioEvento 2: Marsiglia (Francia), 15-20 giugnoEvento 3: Barcellona (Spagna), 20-25 luglioEvento 4: Cartagena (Spagna), 24-29 agostoEvento 5: Cagliari (Italia), 20-25 settembre.

Vela - TEAM AZZURRA AL WORLD MATCH RACING TOUR

Porto Cervo, 18 febbraio 2010. Azzurra comunica che negli ultimi giorni è stata perfezionata la partecipazione del team al Circuito Internazionale di Match Racing 2010 (World Match Racing Tour).Francesco Bruni, timoniere ufficiale di Azzurra, ha ricevuto infatti la Wild Card che gli permetterà di partecipare da “titolare” ai più importanti eventi del mondo di questa disciplina, in un vero e proprio campionato esclusivo dove sono accettati solo i migliori e che per l’ISAF (la Federazione Internazionale della Vela) è valido per l’assegnazione del titolo di Campione del Mondo.
A competere con Bruni infatti ci saranno:Ben Ainslie (GBR)Peter Gilmour (AUS)Bjorn Hansen (SWE)Adam Minoprio (NZL Campione in carica)Torvar Mirsky (AUS)Bertrand Pace (FRA)Mathieu Richard (FRA)Ian Williams (GBR)Le nazioni che nel 2010 ospiteranno i principali eventi per l’assegnazione del titolo e del montepremi finale sono la Danimarca, la Francia, la Corea, il Portogallo, la Svezia e la Svizzera.Francesco Bruni ha così commentato questo importante risultato: “Sono veramente onorato di poter accedere a questo circuito. Nell’ultimo anno abbiamo lavorato tantissimo per questo obiettivo e le vittorie a Baiona e a Nizza sicuramente hanno contribuito in maniera determinante a conseguirlo. È un ulteriore passo per dare consistenza al progetto di Azzurra e dello Yacht Club Costa Smeralda che, oltre nel Louis Vuitton Trophy, si propone come struttura professionale di altissimo livello”.

I "DIAMOND EVENTS" DEL CIRCOLO VELA GARGNANO-LAGO DI GARDA SONO SALPATI


GARGNANO – Sono state due settimane di grande lavoro per il Circolo Vela Gargnano-Lago di Garda. Il sodalizio sportivo lacustre ha, in questo modo, iniziato alla grande la sua 60a stagione, quella che culminerà l’11 e il 12 settembre con le nozze di "diamante" della Centomiglia a tutto lago, la più affascinante regata che si corra in acque non marine. I “Diamond Events” hanno preso il largo su due fronti. A Valencia in occasione della 33° Coppa America è stato presentato il nuovo “look” di "Green Comm Challenge", il consorzio animato dal professor Francesco De Leo che con il guidone del CV Gargnano intende partecipare alla 34° Coppa America di vela che, si dice, si correrà nel 2013 sull’Atlantico statunitense di Newport, località che fu sede della Coppa fino al 1983. “Green Comm Challenge” ha presentato a Valencia alcuni dei suoi principali partners, tra questi Simtone, società che ha sede proprio negli Usa, Grupo Wandù, Giorgio Rocco Design, Widetag, De Tomaso Automobili, le altre iniziative di Green Comm come la sua nascente Università (che avrà sede sul Garda), il fondo Green Com Ventures. Una serie di presentazioni che saranno raccontate sabato prossimo alle 18 e 15 (in replica domenica alle 21 e 15) sul canale Sky 830 (Viva l'Italia Channel-Ism Media).
LA PRIMA REGATA DEL 2010
Sul lago, nell’ultimo week end, la regata di San Valentino ha chiuso la “Winter Cup”, circuito invernale promosso dai Club velici di Portese (Regata nel golfo), Maderno (Santa Lucia), Salò (Regata della Merla) e, ovviamente, Gargnano. Si sono disputate 2 belle prove con il classico “Peler” che hanno assegnato gli ultimi punti per questa sempre più frequentata manifestazione. Tra i "Protagonist 7.50" la “Winter 2009-2010” è andata ad “Anemos” dell’Eolo fans club comandato da Roberto Magni (CV Gargnano) che si è messo in scia i salodiani di “Whisper” con la coppia Andrea Taddei-Giorgio Bolla. Per i Protagonist è stato l’esordio sul campo di gara che il prossimo giugno assegnerà il tricolore, il primo ufficialmente riconosciuto dalla Federazione Italiana Vela. “Wanderfun” dei fratelli Azzi (Vela Club di Campione) ha vinto in modo netto nei “Fun” con ben 5 affermazioni su 8 gare. Secondi sono finiti gli appassionati di “FunnyFrog-Film Festival del Garda” con Paolo Tagliani e Giacomo Turolla (Cvt Maderno). La Orc-Crociera è stata dominata dal gruppo E “Dieci e lode” di Giorgio Noleppi (Canottieri Garda). La stessa classifica è stata confermata dai tempi compensati dell’Orc, l’offshore marino, graduatoria importante perché molte di queste carene saranno al via del Campionato Mini Altura del mese di maggio.
LE ALTRE GARE
Il prossimo appuntamento organizzativo per il Circolo Vela Gargnano sarà il trofeo Roberto Bianchi del mese di marzo. Dal 20 al 27 giugno si disputerà il Mondiale Homerus per velisti non vedenti, l’Isdf Disabled Sailing World Championship Blind Macht Racing, la formula gardesana della vela autonoma con velisti ciechi non assistiti, guidati in gara dal suono proveniente dalle boe. A luglio si correrà il Tricolore delle classi Protagonist ed H 22. L’ 11 e il 12 di luglio in collaborazione con il Comune di Gardone Riviera e il Vittoriale degli Italiani, Green Comm Challenge, la Riviera dei Limoni e dei Castelli, Il Sole mio Energy, saranno ricordati gli 80 anni della prima gara del “Galeotto”, lo scafo ora di proprietà dei fratelli Magrograssi che, nel 1930 partecipò e vinse la "Regata dei Bragozzi" ospitata nell’alto Garda con i premi messi in palio da Gabriele D’Annunzio. Si andrà poi a settembre con il tradizionale trofeo Gorla-50Miglia del Garda (5 settembre) e la 60° Centomiglia (11-12 settembre) in contemporanea alla Multi Cento e la Cento People, a fine settembre la 4° Childrenwindcup promossa con l’Ospedale dei bambini di Brescia e L’Associazione Bambino Emopatico. I “Diamond Events” si chiuderanno con la Regata dell’Odio, la presentazione del volume “60 anni di vela” e il “ 4° Filmfestival del Garda” che riserverà la retrospettiva “Garda Ciak” alla Vela, al mare, alla Centomiglia, alle attività lacustri. Tutte le iniziative godono già del patrocinio del Consiglio Regionale della Lombardia, della Riviera dei Limoni e dei Castelli, del Segretariato Sociale della Rai, del Coni e della Federazione Italiana della Vela, della Ifds (International Federation Disabled Sailing).

Classe J24 Campionati Invernali - Sardegna


Anche la settima tappa del IV Campionato Invernale TrofeoRegione Autonoma della Sardegna - CFadda Cup, perfettamente organizzato dalloYacht Club Quartu Sant’Elena in collaborazione con la Scuola Italia in Vela,si è svolta regolarmente e con un bel maestrale sostenuto (sotto raffica sino a25 nodi).Due le prove portate a termine regolarmente nelle acque di Marina di Capitanadalla Flotta J24: pur senza vittorie ma con un terzo e un secondo di giornata,J Pandolfa dell’Ultragas Sailing Team ha consolidato la sua leadershipconquistata due settimane fa con i medesimi risultati (6,2,1,3,2,3,2 i parzialie 13 i punti). “Sono state due regate “maschie”, non sono mai andato cosìvicino ad affondare un J24”, ha scherzato Davide Gorgerino, armatore di JPandolfa alla fine della manche, “in un campionato così lungo e impegnativo,stiamo puntando alla regolarità nei piazzamenti. Speriamo faccia ladifferenza”.La giornata era iniziata all’insegna di Botta Dritta di Mariolino Di Fraia(20,20,20,1,1,1,13), purtroppo però rientrato in porto prima della partenzadella seconda prova dominata da Wile & Coyote di Alberto Gai (5,3,8,5,4,6,1),altro equipaggio in crescita che, grazie a questa vittoria e il contemporaneocrollo di Ornella all’attacco…torra (1,4,6,20,20,20), si è portato al secondoposto della classifica generale provvisoria a pari punti (24) con Libarium diRoberto Dessy (3,5,5,4,20,4,3), autore di una collisione con SIV CFadda(14,14,11,20,2,5) che comunque non ha impedito a entrambi di proseguire laprova. Il prossimo appuntamento con la Flotta J24 della Sardegna e ilCampionato Invernale è fissato per domenica 28 febbraio.