lunedì 7 marzo 2011

SI APRE DOMENICA 13 MARZO LA GRANDE STAGIONE DI VELA DEL GARDA


BRESCIA – Il lago di Garda apre la sua stagione primaverile-estiva con il 33° Trofeo Roberto Bianchi del Circolo Vela Gargnano. Si parte, domenica prossima, alle 9 e mezza,  al largo del porticciolo “Marina 2000”. In gara ci saranno tutte le flotte dei monotipi nazionali, tra questi, in particolare i Fun, che si contenderanno i primi punti dell'ambito e prestigioso circuito Long Garda Cup; Asso 99 e Protagonist per i rispettivi campionati zonali. Il percorso si svilupperà tra Gargnano e Campione di Tremosine. Per il Club Velico della Centomiglia è l’inizio dell’annata numero 61 che quest’anno avrà i suoi punti di “forza” nel Campionato d’Europa per i velisti disabili motori (24-29 maggio) e con il suo importane settembre che inizierà il 4 con il Trofeo Gorla-50Miglia, l’11 e il 12 settembre con la Centomiglia su tutto il Lago, e le altre due prove contemporanee della Multi Cento e della Cento People, infine il 25 settembre con la 5a Childrenwindcup, evento co promosso con l’Abe ed i reparti di Onco ematologia pediatrica dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. 

Da ricordare che lo scorso anno il trofeo Bianchi venne vinto da “30 Nodi” del desenzanese Bruno Fezzardi (Protagonist), “Assterisco” del gargnanese Pier Omboni (Asso 99 ) e dal “Garuda” di Gianluca Smalzi (Fun). La gara fu caratterizzta da   un accenno di vento da Nord, poi una stupenda brezza dell’Ora. La flotta più numerosa, 25 scafi al via, si confermò il “Protagonist”. Nell’Asso 99 “Assterisco” di Omboni  si mise in scia Pietro Bovolato, primo gentlemen skipper, terza fu “Rivelazione”, la barca del veronese Farina. Nei Fun si imposero i salodiani Bettoni-Guerra-Smalzi e Tironi a bordo di “Garuda”, davanti allo “Skafandros” di Sergio Chiesa e al “Lestofante” di Federico Biraghi.

Melges 32 - Fantasticaa chiude al quarto posto, Vascotto soddisfatto


Miami si sveglia al ritmo di Samba, in onore del team che ha condotto senza troppi fronzoli la serie e che si presenta al via con il favore dei pronostici. Vascotto e Fantastica, dell’armatore Lanfranco Cirillo, dopo una serie impressionante di 7 scende in campo per mantenere la quarta posizione e se possibile salire ancora. Si parte alle 11 del mattino, in previsione 2 prove e uno scarto, fin’ora Fantasticaa può scartare un 7, una buona media. Prima regata, Mascalzone Latino cala il jolly e va a vincere, seguito da Delta e Volpe, Fantasticaa è settima, sembra un numero stregato.

Secondo start, Argo mette subito il naso davanti e quelli di Samba pa Ti non mollano un metro, una media incredibile quella di Wilmot & co. Che li porta direttamente alla vittoria del campionato con 17 punti di vantaggio sul secondo, strapotere. Fantasticaa è…… settima, “the Lucky Number”. Si chiude con un quarto posto la serie per Fantasticaa, una tre giorni che ha dimostrato i valori in campo di un team che “sta rodando” molto bene, gli applausi a Samba pa Ti per la vittoria finale. “E’ stata una tre giorni molto positiva, se pensiamo che abbiamo navigato insieme solo poche ore – commenta Vasco Vascotto, tattico di Famtasticaa – The Lucky Number, quel sette lo possiamo definire come il numero fortunato della slot machine, magari la prossima volta caliamo un tris d’assi”.

 

domenica 6 marzo 2011

Campionato Nazionale di Classe Meteor 2011 al Fraglia Vela


Si svolgerà presso la Fraglia Vela Desenzano il 38° Campionato Nazionale della Classe Meteor organizzato con la collaborazione del Dielleffe e dell’Assometeor dal 2 al 7 maggio 2011. Le regate avranno inizio mercoledì 4 maggio dopo i normali controlli di stazza e la regolarizzazione delle iscrizioni e termineranno nella giornata di sabato quando verranno premiati i primi 10 equipaggi della classifica finale ed il primo equipaggio femminile in classifica.

Il Trofeo “Città di Desenzano” verrà assegnato al Campione Italiano Classe Meteor mentre il Trofeo “Marcello Scoz” andrà all’armatore timoniere più anziano. L'Assometeor premierà il 1° ssoluto ( Trofeo Assometeor), la Flotta meglio classificata (Trofeo Locatelli), il primo armatore-timoniere (Trofeo Alberti). Saranno ammesse tutte le imbarcazioni della CLASSE METEOR monotipo in possesso di regolare certificato di Stazza, di polizza assicurativa RC conforme alla normativa FIV, i cui armatori/proprietari siano in regola con il pagamento della quota associativa ASSOMETEOR.

XX CAMPIONATO D’ABRUZZO PER BARCHE A VELA D’ALTURA


Sul Blog del Circolo Nautico V.Migliori è pubblicato il Bando di Regata del XX Campionato d’Abruzzo per barche a vela d’altura organizzato dal Consorzio dei Circoli Velici e Nautici abruzzesi (Club Nautico Pescara, Circolo Nautico V.Migliori-Giulianova, Club Nautico Vasto e Lega Navale Italiana Ortona) con il patrocinio della FIV e UVAI, che si terrà tra marzo e aprile 2011.
 
La prima regata, la Giulianova-Pescara denominata “Regata Costiera V.Migliori” si svolgerà il 6 marzo. Venerdì 18 Febbraio alle ore 19:00 presso la sede del Circolo Nautico “V.Migliori” si terrà un incontro informativo dedicato a tutti gli equipaggi d’altura intenzionati a partecipare al CAMPIONATO D’ABRUZZO.
 
 

sabato 5 marzo 2011

Sébastien Josse padrino di Prysmian di Giancarlo Pedote


Il 1 marzo 2011, nel porto di Port la Foret, Sébastien Josse ha fatto da padrino al varo di Prysmian, il Figaro Bénétau 15 che accompagnerà Giancarlo Pedote nella stagione 2011. E' tradizione molto sentita nella nautica agonistica francese, che al primo varo di stagione di un'imbarcazione sia presente un padrino (o una madrina) a testimonianza del rito. Sébastien Josse, con cui Giancarlo ha avuto modo di stringere amicizia durante la Cap Istanbul 2010, ha ricoperto questo ruolo per Prysmian, volendo così augurare in maniera simbolica il meglio a Giancarlo per l'imminente campagna.

Nessuna bottiglia di champagne è stata rotta sulla prua del Figaro decorato con i colori del Main Sponsor Prysmian: il rito è stato suggellato con una navigazione "propiziatoria" nelle acque della Bretagna. Subito dopo il varo, i due velisti hanno deciso di trasferire insieme il Figaro a Lorient, dove Giancarlo sta facendo base per allenarsi in previsione del calendario 2011. "Quando Séb, mi ha chiesto sorridendo: 'se ti accompagno a Lorient, mi riporti indietro in auto?' gli ho subito risposto: 'ma certo che ti riporto!'. Siamo partiti immediatamente. La navigazione si è svolta ad una media di 10 nodi, con un vento di 25 nodi di poppa e corrente a favore", ha raccontato Giancarlo al suo rientro.

"Con Séb ho avuto modo, in solo tre ore, di poter vedere tante cose e porre tante domande". Giancarlo adesso si sta preparando per la prima regata del circuito, La Solo Figaro Massif Marine, che partirà da Les Sables d'Olonne il 17 marzo. Allenamenti in mare in gruppo, per lavorare sulla velocità; uscite in solitario, per il perfezionamento delle manovre; esercizi in palestra o in piscina e studio della meteo: questo è il training che Giancarlo sta seguendo per crescere ogni giorno e ogni giorno imparare cose nuove, come lui stesso ha sottolineato riferendosi alla sua esperienza con Sébastien Josse: "Anche oggi ho messo, nel mio prezioso salvadanaio, pagine di esperienza".

 

Mascalzone Latino - Melges 321 - BUONE SENSAZIONI DOPO LA PRIMA GIORNATA DI REGATE IN FLORIDA


05 03 2011 - Meglio di cosi era difficile chiedere! Sole, vento teso e mare formato sono stati gli elementi che hanno caratterizzato la prima giornata di regate al Melges 32 Miami Championship 2011. Vento da Est tra i 18 e i 25 nodi per tutta la durata delle giornata. Un vero e proprio spettacolo fatto di poppe incredibili, con planate mozzafiato, diverse straorze e qualche gennaker rotto. Per Mascalzone Latino, dopo quasi un anno di astinenza da questa classe, si è trattato di un buon esordio. Non sempre brillantissimo nelle partenze, il team di Vincenzo Onorato si è però distinto per la velocità con la quale ha saputo domare il suo mezzo, con una naturalezza e sicurezza di chi su questa barca ci naviga da intere stagioni.

Un Vincenzo Onorato in grande spolvero che, dopo aver virato la prima boa di percorso in undicesima posizione nella prima delle tre prove disputate, ha saputo cogliere un ottimo sesto posto. Davanti a lui la maggior parte degli avversari straorzavano, causa le forti raffiche ma per di più l'onda particolarmente ripida, Mascalzone invece “surfava” come se con il Melges 32 regatasse da tempo. Nella seconda prova, dopo una partenza non nelle primissime posizioni, i Mascalzoni virano appena possibile, portandosi sul lato destro del campo di regata e dopo qualche centinaio di metri rivirano, si mettono in assetto e fanno il vuoto dietro a loro. Alla boa di bolina sono primi. Ovviamente, ed è normale che così sia, gli automatismi nelle manovre sono ancora da affinare, ma la tecnica c'è tutta. Gli unici a riuscire a sopravanzare il team italiano sono gli americani di Samba Patì, con alla tattica il campione olimpico classe 470, Nathan Wilmot, che però hanno alle spalle una stagione intera, quella del 2010, e già una ventina di giorni tra regata e allenamento, nel 2011.

Parte la terza ed ultima regata del giorno. Il team di Vincenzo Onorato è nettamente in anticipo sulla linea ed esce dall'allineamento. Il Comitato di Regata lo informa per radio ed i Mascalzoni sono costretti a rientrare sfilando poi a poppa di tutta la flotta. Non si danno per vinti e quasi alla fine del primo lato hanno già agganciato la flotta. La regata è ancora molto aperta, se non fosse che al momento di issare il gennaker qualcosa non funziona e si rompe. Avendone già rotto uno al termine della prima prova, i Mascalzoni sono disarmati e costretti a navigare in ambo i lati di poppa a vele bianche. Il risultato è scontato. Le regate di oggi sono state vinte: la prima da Fantastica di Lanfranco Cirillo con Vasco Vascotto alla tattica, la seconda da Samba Patì con in pozzetto l'astro australiano Nathan Wilmot e la terza da Volpe del giovane armatore americano Ryan DeVos con Ed Baird.


 

Melges 32: Vasco Vascotto, Fantasticaa Miami


Inizia bene l’avventura del “vice campione del mondo” Farr 40 Vasco Vascotto, approdato a Miami qualche giorno fa direttamente da Sidney. Dopo l’esperienza positiva al 90% con i Ragazzi di Nerone, il team che negli ultimi anni ha dimostrato di essere il top team nella classe Farr 40, Vasco ritorna in classe Melges 32 per il “Campionato” che si svolge a Miami con 20 iscritti e un parterre de roi di tutto rispetto. Il “nemico” di sempre Terry Hutchinson, l’amico Francesco Bruni, Chris Larson, Ed Baird e tanti altri, un tasso tecnico altissimo.

Vento teso e 3 regate per la prima giornata, un week end che fino a domenica vedrà questa classe in ascesa al centro dell’attenzione dei “mediasail” . Salito a bordo di Fantasticaa dell’armatore Lanfranco Cirillo, con altri amici di tante battaglie quali Dede De Luca e Ciccio Celon, Vasco ha preso subito confidenza con il team e con l’Owner-driver, peculiarità di questa categoria. A fine giornata il resoconto è a dir poco ottimo, con 1- 4 – 5. Fantastica è già li nel gruppo di testa al secondo posto dietro Sama Pa Ti . “Ottimo feeling a bordo e belle regate – commenta al rientro in banchina Vasco Vascotto – Miami è sempre un bel posto per regatare e questa flotta è veramente competitiva, staremo a vedere”. Domani si replica per il secondo dei tre giorni previsti da calendario.


 

venerdì 4 marzo 2011

Procedono i preparativi di Marco Nannini per la Global Ocean Race


Procedono I preparativi di Nannini e il suo Akilaria Class40 per la Global Ocean Race. A poco piu’ di 200 giorni dalla partenza della prima tappa da Palma di Majorca, il 25 Settembre prossimo, alla volta di questa epico giro del mondo, la barca di Nannini e’ in cantiere a Lorient in Francia per il rimessaggio dopo la traversata in solitaria alla Route du Rhum lo scorso Novembre. Un’analisi mediatica della Route du Rhum, dove Nannini debutto’ per la prima volta nel circuito professionistico ha dimostrato un ottimo risultato con venti milioni di contatti generati ed un ritorno sull’investimento del 300% per il title sponsor UniCredit. Un analisi della copertura ottenuta su internet condotta dal team di PR della GOR aveva gia’ collocato Nannini fra i migliori skipper della regata dal punto di vista mediatico.

Un’ulteriore analisi del ritorno della prossima Global Ocean Race stima in 147 milioni il numero di contatti che si andrebbero a raggiungere in Europa e fino a 450 milioni a livello mondiale fornendo un ritorno sull’investimento di oltre 500% per un potenziale sponsor a seconda del mercato target. “La barca ha gia’ fatto l’edizione precedente della regata nel 2008/9 e tutto l’equipaggiamento essenziale e’ gia’ a bordo. Ora dobbiamo concentrarci sui preparativi, Paul Peggs sta supervisionando i lavori a Lorient permettendomi di concentrarmi sull’importante compito di mettere insieme il budget. Dopo il successo della Route du Rhum con UniCredit siamo alla ricerca di nuovi sponsor per coprire costi quali l’assicurazione, le vele e la quota di iscrizione” ha commentato Nannini.

"Ci stiamo focalizzando sulla sicurezza della barca per essere all’altezza dell’evento, abbiamo gia’ tutte le dotazioni di sicurezza e la barca e’ gia’ conforme agli strandard richiesti dal bando di regata. Lo scorso anno abbiamo rifatto tutto l’impianto elettrico e poco fa abbiamo fatto un’analisi ultrasonica della struttura della chiglia, scafo ed albero. La barca e’ in ordine, ho ordinato un albero nuovo e con qualche altra vela nuova saremo degni concorrenti della Global Ocean Race” ha detto Nannini. “La Route du Rhum ha messo in evidenza qualche area dove possiamo migliorare, specialmente nei venti leggeri, stiamo studiando fra le varie opzioni quella di portare spinnaker piu’ piatti per migliorare la performance nelle ariette, molti pensano che la Global Ocean Race sia una gara di sopravvivenza nelle tempeste dell’Oceano del Sud, ma solo due delle cinque tappe si corrono alla latitudine dei Quaranta Ruggenti, ci sono tante altre miglia da coprire in Altantico!” ha aggiunto Nannini.

Il Circuito Audi MedCup 2011 si prepara a fare vela


A solo 12 settimane dal primo Trofeo della stagione in maggio, il Circuito Audi MedCup 2011 sta prendendo sempre più forma ed è pronto a partire con non meno di 11 nuove barche fra la TP52 Series e la nuova Soto 40 class. “Siamo davvero entusiasti - commenta Nacho Postigo, Direttore Tecnico del Circuito Audi MedCup - della risposta che abbiamo avuto da parte degli armatori e dei potenziali armatori per la prossima stagione. Quando abbiamo dato vita al Circuito, il nostro obiettivo era di costruire e continuare a sviluppare una piattaforma di regate che potesse contare su una certa longevità, in grado di offrire ogni anno emozionanti sfide estremamente competitive agli armatori e ai loro equipaggi di primissimo livello. Ed è ciò che avviene ancora oggi.” Il co-fondatore del Circuito ritiene inoltre che il livello non si abbasserà minimamente rispetto alla stagione precedente. “Ma anzi – dice - penso che potrebbe essere anche più alto".

Si attendono sei nuovi TP52. Sono infatti già stati annunciati Synergy (RUS), Quantum Racing (USA), Rán (SWE), Container (GER), Audi Sailing Team powered by ALL4ONE (GER) e una sesta imbarcazione, condotta dall’equipaggio di successo del team Matador (ARG), i cui dettagli non sono stati ancora resi pubblici. "Abbiamo un gruppo di armatori che sta investendo per avere la miglior barca possibile - continua Postigo - garantendosi i migliori talenti sulla piazza. Tutti cercheranno di essere i migliori fra i migliori, e vorranno il meglio del meglio". M asta fiorendo sempre più anche la Classe dei Soto 40, che può contare, ad oggi, su più di 20 barche costruite e varate. A giudicare dai commenti percepiti da quando, lo scorso settembre, fu annunciata la novità a Cagliari, in Sardegna, questa stagione di debutto europeo per la Serie 40 nel Circuito Audi MedCup sarà seguita da un vasto pubblico, e, soprattutto, da potenziali nuovi armatori, molti dei quali si sono già detti interessati a costruire nuove imbarcazioni per la stagione 2012.

“La 40 Series – conclude Postigo - sarà una classe one-design senza evoluzione progettuale molto interessante, e darà la possibilità ai team sudamericani che hanno già esperienza della classe, di confrontarsi con alcuni dei migliori velisti in Europa, osservando il loro modo di settare le proprie barche. E credo che l'azione sarà a un livello superiore rispetto a quello visto la scorsa stagione con la classe di barche più piccole”. E ormai la flotta sta iniziando ad essere vista come il nuovo One Design di 40 piedi di riferimento a livello mondiale. Delle cinque sedi del Circuito Audi MedCup, quattro saranno le stesse del 2010, con la flotta che visiterà il Portogallo, la Spagna e l’Italia, mentre sono in dirittura d’arrivo le trattative in Francia. Il programma definitivo per il 2011 sarà comunicato fra circa 15 giorni. Ci saranno infine trofei per gli Owner-Driver sia nella 52 Series che nella 40 Series: fra i Soto 40 ci si aspetta che almeno la metà siano Owner-Driver, mentre la 52 Series vedrà un notevole aumento di armatori al timone. Questi trofei saranno consegnati durante il corso della stagione.

 

VELA SCUOLA E ATTIVITA' GIOVANILE CENTRI DI INTERESSE PER LA 14a ZONA FIV DEL LAGO DI GARDA


LAGO DI GARDA - “Velascuola” e Squadre agonistiche giovanili sono due tra le più significative iniziative che la 14° Zona della Federazione Vela, quella che opera nelle province che si affacciano sul lago di Garda (e nel suo entroterra), intende rafforzare visto che rappresentano il momento focale per lo sviluppo della vela che in quest'area conta ben 43 Società sportive. Tutto questo, senza dimenticare la normale attività organizzativa con oltre 200 regate annuali, dai campionati Mondiali ed Europei, alle manifestazioni sociali. “Velascuola” fa parte del più ampio progetto nazionale voluto da Federvela e dal Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca e che, nella passata stagione, ha visto protagoniste 5 società: Associazione Vela Crema, Canottieri Garda Salò, Fraglia Vela di Riva, Circolo Vela Gargnano, Associazione Velica del lago di Ledro. La speranza è che possa esserle allargata a buona parte degli altri Club.

Quanto all’Associazione fra i circoli per lo sviluppo della vela, l’idea risale al 2001, vede il coinvolgimento dell’attività giovanile, in particolare il dopo Optimist, di fatto il passaggio dalle classi “promozionali” verso la vela Olimpica, quella dell’Altura e della Monotipia. “Quindi non un doppione delle squadre di circolo – spiega il presidente di Zona Domenico Foschini - ma una attenzione sensibile proprio agli stessi giovani e soprattutto a quelli che non avendo le risorse sia economiche sia tecniche vedono spesso svanire gli sforzi comuni delle famiglie,dei tecnici,dei dirigenti e soprattutto degli stessi atleti ”. E' un lavoro che compie 10 anni che ha dato la possibilità a giovani di poter crescere e continuare anche nell’aspetto formativo della cultura sportiva e dirigenziale per prestare la loro opera presso i circoli da cui provengono senza problematiche di campanilismi vari che rimane l’obbiettivo della stessa Associazione fra i Circoli. L’interesse si sviluppa anche verso classi giovanili emergenti come l’ Rs Feva ,il 29Er e la deriva federale 555 FIV sempre con quello spirito che ha fatto del “consorzio “ una realtà operosa e concreta .