giovedì 5 novembre 2009

VELA FINN: SIMONE MANCINI SI AGGIUDICA IL TROFEO BERTACCA SAIL EQUIPMENT


Nel fine settimana del 1 novembre si è svolta a Torre del Lago presso il Circolo Velico Artiglio la settima edizione del Trofeo Bertacca Sail Equipment, classica regata di chiusura di stagione della Classe Finn italiana. Quest’anno sono stati 38 i timonieri al via, che hanno portato a termine quattro prove in condizioni difficili per il vento leggero che caratterizzato un fine settimana dal clima mite e soleggiato. La lotta per la vittoria è stata da subito ristretta tra l’atleta olimpionico della Guardia di Finanza Giorgio Poggi ed il pisano Simone Mancini, molto a suo agio nelle ariette leggere del lago. I due si sono divisi equamente le vittorie nelle quattro prove disputate ed hanno concluso in classifica a pari punti, ma la vittoria è stata assegnata a Simone Mancini per il miglior piazzamento nell’ultima prova. Al terzo posto si è piazzato un altro atleta della squadra italiana, lo junior anconetano Filippo Baldassari, che conclude con questo buon piazzamento il suo primo brillante anno sul Finn. Al quarto posto il gardesano Marko Kolic, seguito in classifica dal sorprendente locale Franco Dazzi, campione italiano in carica nella categoria Grand Grand Master, e dal triestino Francesco Faggiani. Ricchissima come sempre la premiazione del Trofeo Bertacca, con premi offerti dagli sponsor Rockport, Gottifredi Maffioli, Gleistein Ropes, Tomasoni Fittings e Harken. Nel corso del Trofeo Bertacca si è svolta anche quest’anno l’assemblea della classe Finn, nel corso della quale è stato varato il calendario del 2010.Inoltre nel corso della cena del sabato sera offerta dall’eccellente organizzazione di Italo Bertacca, si è svolta la premiazione della Coppa Italia Finn 2009. Anche quest’anno sono stati molti i premi messi a disposizione degli sponsor per questa edizione della Coppa Italia, che ha visto al via 91 Finn italiani e numerosi stranieri nel corso di 36 prove. Tra gli altri premi, ambitissima una vela offerta dalla North Sails Italia e messa in palio ad estrazione, aggiudicata al romano Giuseppe Lino.

Sport vela: Pulverit - Città di Punta Marina Terme è Campione d’Autunno 2009


Punta Marina Terme / Marina di Ravenna - Con le regate del Campionato d’Autunno svoltesi nel week end appena concluso nelle acque di Marina di Ravenna, si è chiusa la stagione agonistica 2009 del Sailing Team Pulverit-Città di Punta Marina Terme, il più giovane a livello europeo della classe Ufo 22. E quale miglior modo per mettere in archivio una stagione se non quello di vincere l’ultimo campionato? E così David Sebastian (timoniere) Casadio, Jacopo Alessandri (prua) ed Edoardo Vassura (centrale) non hanno deluso le aspettative laureandosi Campioni d’autunno 2009 della classe “Open B” vincendo la prova del sabato con ampio margine sui rivali di classe in una giornata discretamente fredda anche se soleggiata. La domenica appuntamento alle ore 11 per lo start della seconda regata: a causa dell’avaria al motore durante l’uscita dal porto per raggiungere la linea di partenza (alquanto distante) il Sailing Team Pulverit-Città di Punta Marina Terme ha rischiato, però, di compromettere il bel risultato della giornata precedente. Pulverit - Città di Punta Marina Terme ha, infatti, preso il via 3 minuti e 30 secondi dopo le altre imbarcazioni. Fortunatamente le condizioni di vento e di mare totalmente calmo con circa 6-7 nodi d’aria completamente favorevole all’Ufo, e l’accortezza del Team che, vista appurata l’instabilità del vento, hanno bordeggiato sul centro del percorso, hanno permesso di raggiungere i diretti rivali già prima dell’arrivo alla boa di bolina. Issato il gennaker, la regata di Pulverit non ha avuto più storia, lasciando indietro i rivali con velocità doppia fino al momento in cui il vento è crollato completamente ma oramai il Pulverit era in dirittura di arrivo e con grande margine sui secondi. Agli avversari non è rimasto altro che accendere il motore e fare rientro in porto. “Adesso, terminata la stagione, dobbiamo valutare cosa vogliamo fare nel 2010. Il nostro desiderio è quello di ripetere l’esperienza in Ufo22 dandoci degli obiettivi seri, ma ciò è realizzabile solo se gli sponsor che preferisco chiamare “amici” rinnoveranno il loro aiuto.” ha spiegato il timoniere David Sebastian Casadio “In tal caso parteciperemmo al Campionato Invernale di Marina di Ravenna già dal prossimo novembre. ”Nel corso della stagione agonistica 2009, l’Ufo 22 del Cantiere Felci affidato al Sailing Team “Pulverit - Città di Punta Marina Terme”, ha potuto contare sulla fiducia e il supporto di un pool di sponsor come Pulverit del gruppo Alcea leader nel settore della produzione di vernici di Senago-Milano (il cui titolare, Carlo Parodi, è estremamente felice di sponsorizzare un team così determinato), la G.P. Project (azienda leader nel campo dell’automazione e di sistemi elettrici industriali facente parte della Holding Ferrari Group con sede a Ravenna e operante in tutto il mondo), il Ristorante "Il Molinetto" di Punta Marina Terme di Alan Ricci, uno dei due cuochi di Casa Italia durante le olimpiadi invernali di Torino, ed anche un grande appassionato di vela e di arte (nel suo ristorante, una vera e propria galleria d'arte, sono presenti opere di artisti contemporanei che periodicamente si alternano), la società Faenza Infissi (grazie alla fiducia e alla passione dimostrata dal titolare Cesare Gherardelli) e l’ADVS Ravenna Fidas Giovani (Associazione Donatori Volontari di Sangue), per dare un modesto contributo a veicolare un messaggio positivo di solidarietà e altruismo in questi tempi così difficili. A bordo di Pulverit-Città di Punta Marina Terme oltre ai “titolari” Casadio, Alessandri e Vassura, nelle regate 2009 sono stati impegnati anche il tailer Alessandro Siviero (solitamente prodiere di Goro nella classe 470), Nicola Ceccarelli (tailer/prua) e la giovane laserista Virginia Casadio, tutti istruttori e portacolori del Centro Velico Punta Marina tra i primi dieci Circoli in Italia come scuola vela (circa 180 allievi per stagione) e dove sono nati velisticamente i fratelli Ivaldi (Matteo, Francesco e Michele) e molti altri campioni che hanno tenuto alti i colori azzurri sui principali campi di regata nazionali ed internazionali. Classifica Campionato d’Autunno Marina di Ravenna classe Open B:1° Pulverit- Città di Punta Marina Terme - Ufo 222° Peter Pan – Soleri 263° Sardanapalo – Beneteau 25.

SPORT Vela – Sail Parade 2009


Lago di Garda - Domenica 8 novembre presso la Fraglia Vela Peschiera si svolgerà la Sail Parade 2009, la tradizionale manifestazione di chiusura dell’attività agonistica della XIV Zona Fiv riservata a tutte le Classi Olimpiche, di interesse federale, Derive e Catamarani.Alla kermesse saranno presenti anche velisti “diversamente abili” a completare il desiderio e la volontà del Comitato Zonale che la Sail Parade sia una Festa della Vela per tutti. Il Comitato di Zona, infatti, è attento a tutte le classi e pertanto desidera estendere l’invito a partecipare alla giornata di festa anche ai numerosi appassionati regatanti che navigano con le classi “senior“, alle giovani leve e a gli esordienti che potranno affrontare per la prima volta il clima festoso di un incontro zonale. La Sail Parade 2009 sarà valida per i Campionati Provinciali delle rispettive Province della XIV Zona FIV: con l’occasione vi saranno, pertanto, anche le premiazioni dei Campionati Zonali e Provinciali 2009 delle classi di interesse federale giovanili quali Optimist, Laser, 420, 29er e tutte le derive inserite nel piano Under 16 della FIV. Il campo di regata sarà posizionato nello spazio acqueo antistante la Fraglia Vela Peschiera. L’orario di partenza della prima prova è fissato per le ore 11 e potranno essere disputate una o più regate a discrezione del Comitato di Regata. Sarà utilizzato il sistema di punteggio minimo senza scarto. Le Istruzioni di Regata con le indicazioni relative al percorso saranno a disposizione dei concorrenti presso la segreteria del Club a partire dalle ore 18 di sabato 7 novembre. A tutti i partecipanti verrà offerta dal Comitato di Zona una merenda a fine regata. Per ulteriori informazioni potrete contattare direttamente il Comitato XIV Zona Fiv allo 045-6296252.Al termine della Sail Parade si svolgeranno anche le premiazioni del 1° Concorso XIV Zona “La Mia Voglia Di Vela" coordinata dal Presidente di Zona, Domenico Foschini e dal Comitato Zonale.La Giuria (composta dal Direttore Sportivo XIV Zona Francesco Cappuccini –CVG-, dal Segretario XIV Zona e Udr nazionale Carla Malavolta, e dall’olimpionica 470 Nives Monico –FVP-), dopo aver esaminato gli elaborati presentati dalle scuole di vela che hanno aderito all’iniziativa (tutti i disegni pervenuti saranno esposti nel corso della sail Parade), hanno, infatti, decretato i vincitori di questa prima edizione. Nella sezione "Emozioni, I colori della Vela" il primo classificato è Luca Franzoni (LNI Brescia Desenzano) seguito da Costanza Zacchi (LNI Brescia Desenzano), Beatrice Invidia (FVP), Gaia Fanzoni (LNI Brescia Desenzano), Giovanni Chimini (CVG) e Melissa Franzini (LNI Brescia Desenzano).Nella sezione "Dettaglio Tecnico", invece, il primo classificato è Gabriele Foschini (LNI Brescia Desenzano) che ha preceduto i compagni di Circolo Giovanni Cordoba e Francesco Bonfanti.Nella sezione "Osservazione ambientale", infine, la vittoria è andata ad Alberto Agostinelli (LNI Brescia Desenzano) davanti a Thomas Rigo (FVP) e a Sofia Iapicca con Federico Mason (LNI Brescia Desenzano).

mercoledì 4 novembre 2009

VELA - Concluso il Campionato della Isole


Nello splendido panorama del porto di Casamicciola ad Ischia e alla presenza delle autorità locali si è svolta la premiazione del “Secondo Campionato delle isole” organizzato dalla LNI di Pozzuoli in collaborazione con LNI Ventotene, LNI Ischia, Naples Nato Yacht Club e ASD Centro Sport Campano. Sponsor dell’iniziativa “Le Cristallerie di Toledo” che hanno fornito i premi delle regate di Ventotene e dell’ intero campionato. Vincitori del campionato sono risultati Balla coi lupi di Salvo Denaro LNI Ischia nelle classi Orc e Shere Kan di Sandro Cuomo LNI Pozzuoli nelle categorie della libera.Interessanti tutte le regate del campionato, riservato a barche di altura con o senza certificato ORC. La prima prova, denominata Coppa Nesis (Nisida), tenutasi il 23 maggio ed organizzata dal Naples Yacht Club, si è svolta nello scenario del golfo di Pozzuoli ed ha visto la vittoria di Lega di Lorenzo Carboni della LNI Pozzuoli nelle classi ORC e quella di Balla coi Lupi di Salvo Denaro della LNI Ischia nelle categorie della libera.L’11 settembre si è svolta la seconda regata del Campionato, quella d’altura Casamicciola Ventotene ove hanno prevalso l’imbarcazione Duffy di Enrico Calvi LNI Bacoli nelle classi ORC e Shere Kan di Sandro Cuomo LNI Pozzuoli nelle categorie della libera.Il giorno successivo con brezze leggere da est si sono svolte due regate, la prima, a bastone, tra l’isola di Ventotene e quella di Santo Stefano e la seconda la classica regata “Ottovelante” con un percorso ad otto tra le due citate isole di Ventotene e Santo Stefano. Vincitori di entrambe le prove della giornata sono stati Globulo Rosso di Alessandro Burzi CN Caposele (classi ORC) e Shere Kan di Sandro Cuomo LNI Pozzuoli (categorie della libera).Domenica 13 settembre si è tenuta la quinta prova Ventotene Casamicciola dove un vento molto leggero ha costretto molti concorrenti al ritiro. Nelle classi ORC ha prevalso Balla coi Lupi; nelle categorie della libera Shere Kan.Sabato 13 giugno si è svolta la regata lunga con partenza davanti Casamicciola, giro di Ischia in senso antiorario, rotta verso Capri. Boa Cumas vicino Nisida, Procida a destra e arrivo a Casamicciola. La regata organizzata da LNI Ischia è stata dedicata al compianto Giovanni Cuomo, fulgido esempio di velista ischitano, ed è stata vinta da una caparbia Balla coi Lupi che è riuscita a tagliare il traguardo con notevole anticipo rispetto al tempo massimo, nonostante il prevalere di venti molto leggeri per tutta la gara e che ha costretto al ritiro quasi tutte le imbarcazioni.

Solitari Italiani alla MiniTransat 6,50 - SIMONE GESI


Dal sito www.simonegesi.com ho tratto materiale ed ispirazione per questo post perchè glielo dovevo ... ad un grande velista come Simone colpito da una serie di sfortunati eventi che non gli hanno permesso di terminare la Transat .... :

"Dobbiamo ricordare le condizioni estreme nelle quali Simone si è trovato: rottura del pilota automatico subito dopo la partenza, 4 giorni di durissima navigazione senza dormire, rottura delle “femminelle” di entrambi i timoni (sono i relativi attacchi alla poppa) e la riparazione di emergenza con semplici sagole (tutte cose che avrebbero schiantato tantissimi velisti). 1.200 miglia in condizioni spaventose affrontate con grande determinazione e perizia. "

di seguito un suo articolo di commento .....

""IL SOGNO DI CRISTALLO
Las Palmas di Gran Canaria, lunedi 1 novembre 2009 - In questo momento ci sono, in svariati luoghi del mondo terracqueo, marinai che smontano mini per rimpatriarli in Europa, chi dal Brasile chi da Gran Canaria (appunto!). Apparte le cavolate, vorrei complimentarmi con i miei colleghi ministi italiani che sono riusciti nell'impresa e facendo anche risultato. BRAVISSIMI, a loro va il mio piu' sentito abbraccio con il rimmarico di non vedere Riccardo sul podio, se lo sarebbe meritato (la notizia dello spiaggiamento pensavo fosse uno scherzo informatico dei francesi!!) e la felicita' per Giancarlo che entra nella storia e per tutti gli altri con splendidi sorrisi che mangiano frutta e bevono mojito, anche 'stavolta sono stato la pecora nera. Qualcuno mi ha consigliato di scrivere un diario della mia Transat per evitare di commettere gli stessi errori nella prossima....lo faro', e' una promessa... ma no da marinaio, comunque tranquilli non scrivero' un libro.
Il mio sogno e' durato una stagione intera (qualcuno dira'...."oh ma quanto dorme questo??!!", tranquilli ora vi spiego) nonostante i furgoni che si incendiano con il pilota di riserva dentro, la botola che allaga la barca, la bussola che si riempie d'acqua, il pilota che non funziona, la ferramenta dei timoni che si dissalda, lo spedizioniere che sbaglia nazione dove spedire la bussola(che se ne fanno a Funchal di una bussola elettronica per pilota automatico....spediamola in Olanda!) , si' praticamente e' andato come progettato, qualifica Transat compresa, e speravo che nessuno mi svegliasse......sai come quando fai quei sogni bellissimi che, se ti svegli, vorresti riprenderli subito da dove li avevi lasciati...ecco!.. quelli!! A Funchal mi sembrava che tutto il clamore suscitato per aver timonato senza pilota per 1200 miglia fosse dedicato ad un altro (mi sa che ero proprio lesso...eh???), si' insomma mi veniva da dire" guai a chi mi sveglia, aspettate fra un mesetto a Bahia a ritmo di samba, no non ancora, sto bene... e mi sistemo il cuscino girandomi dall'altra parte". E invece, come spesso accade nei sogni piu' belli......PUFFFF!!!! il cristallo si rompe e va in mille pezzi (e ora chi lo incolla?!), fuori dalle Canarie e' suonata la sveglia...."sveglia Simo"..."sveglia Simo" continuava "devi svegliarti" come quando la mamma (santa donna!!) ti voleva svegliare per andare a scuola e tu non volevi svegliarti, e' finita la festa, devi riparare a Gran Canaria...."no a Gran Canaria no....non ballano mica la samba....siamo ancora in Europa, non e' mica il Brasile!!" .
Appunto.... si diceva, domani smonto la barca, la metto sul raf-lat(o come si chiama quel coso li') e torno a casa per dormire un inverno nel letto in compagnia della famiglia, un sonno vero e non metaforico, ristoratore e consolatorio.
Buonanotte e arrivederci
Simone e Dagada' ""

VELA - Giovanni Soldini e Pietro D'Alì riconquistano la seconda posizione - probabile pit-stop a St Barth


3 novembre 2009 - Giovanni Soldini e Pietro D'Alì pur navigando a bordo di Telecom Italia senza lo strallo principale e con una profonda crepa nella paratia davanti all'albero riconquistano nella notte la seconda posizione superando Cheminées Poujoulat (Jourdren-Stamm) che si trova ora (rilevamento delle h 13 italiane) a 16 miglia di distanza dalla barca italiana. Nel diciassettesimo giorno dalla partenza di questa durissima prima edizione della Solidaire du Chocolat, la prima transoceanica dalla Francia al Messico, Soldini e D'Alì sono finalmente usciti dalla zona di tempeste elettriche che li aveva rallentati e costretti a un'andatura di conserva e navigano a 10 nodi sotto spi con 20 nodi di vento da sud est. Prossimo passaggio obbligato è l'isola di St Barth (ancora 680 miglia la separano da Telecom Italia) che i diciotto Class 40 rimasti in gara (su ventiquattro partiti) devono lasciare per regolamento alla loro destra. Ed è proprio nell'isola caraibica che la coppia di velisti italiani potrebbe fare un pit-stop per la riparazione urgente dello strallo. E un probabile pit-stop viene dato per tutto il gruppo di testa della regata (Initiatives-Novedia, Cheminées Poujoulat, Cargill-MTTM). Il regolamento prevede la possibilità di uno stop tecnico ma le barche devono rimanere ferme per almeno tre ore. Racconta Soldini: “Mancano ancora tre giorni all'arrivo a St Barth. Nel frattempo decideremo il da farsi. Anche perché oltre al problema dello strallo si è formata anche una brutta crepa sulla paratia davanti all'albero. Le possibilità sono molte. Possiamo tentare una riparazione dello strallo da bordo ma solo se incontriamo una zona di piatta. Se le condizioni non lo consentono è impensabile salire in testa d'albero mollando le sartie. Io e Pietro stiamo prendendo in considerazione l'ipotesi sia di un rapido pit-stop a St Barth sia di un'eventuale ritiro dalla regata, soprattutto se la crepa dovesse allargarsi. Ma fino all'ultimo venderemo cara la pelle”. A guidare il gruppo dei Class 40 è sempre Initiatives-Novedia (De Lamotte-Hardy) con un vantaggio di 110 miglia rispetto a Telecom Italia. Seguono in terza e in quarta posizione, Cheminées Poujoulat e Cargill-MTTM, rispettivamente a 126 e a 135 miglia dal leader.A Telecom Italia mancano ancora 2230 miglia (su 5000) prima dell'arrivo a Progreso (Yucatan).

Vela - Per Audi Giacomel un 2009 di soddisfazione


Milano, 3 novembre 2009 – La stagione agonistica del Melges 24 Audi Giacomel si è chiusa in anticipo con la rinuncia forzata all'atteso Campionato del Mondo di Annapolis ed è quindi tempo di bilanci, in attesa di tornare a regatare a breve.
Audi Giacomel Racing Team, al termine di una stagione mai così intensa, dove l'impegno e la partecipazione alle più importanti regate nazionali ed internazionali nella flotta Melges 24 è stato subordinato solo alla presenza nelle competizioni TP 52, può dunque tirare le prime somme. I risultati ottenuti a bordo del Melges 24, supportato come di consueto con attenzione e professionalità dalla Concessionaria Audi Fratelli Giacomel di Assago (MI), storico main sponsor dei Melges 24 timonati da Riccardo Simoneschi, mostrano il segno positivo e si riassumono in due eccellenti piazzamenti nelle ranking list mondiale ed europea.
Il nome di Audi Giacomel compare attualmente al secondo posto della ranking list mondiale ed al quarto della graduatoria continentale.
Da questi due blocchi di partenza riparte la corsa del Melges 24 di Riccardo Simoneschi per la prossima stagione agonistica 2010.

VELA - LA CENTO CUP DEL GARDA SBARCA A RIMINI


GARGNANO - La “Cento Cup-Trofeo Il Sole Mio Energy", regata del Circolo Vela Gargnano che ogni stagione si corre in una località marina, si disputerà quest’anno al largo del mare di Rimini. L’appuntamento è per sabato 19 dicembre. La manifestazione sarà promossa grazie alla collaborazione del Club Nautico Rimini del presidente Pietro Palloni. La gara di flotta sarà riservata alle classe Irc, Orc, Crociera ed ai Monotipi cabinati. Partner ufficiale dell'evento saranno "Il Sole mio Energy" e "100Eventi-Lago di Garda".La regata sarà il primo atto dei “Diamond Events” che nel 2010 festeggeranno i 60 anni della Centomiglia velica del Garda e del Circolo Vela Gargnano. La scelta è caduta sul Club Nautico di Rimini, società che ha una sua lunga tradizione, l’organizzazione di importanti manifestazione di carattere internazionale e nazionale, tutti punti che combaciano con la storia del Club del lago di Garda. Nell’occasione sarà realizzato uno speciale televisivo dove saranno raccontate le due stagioni organizzative di entrambe le società sportive, oltre alla cronaca della “Cento Cup” di Rimini. Il programma andrà in onda in Italia su "Viva l'Italia Channel-Ism", al canale Sky 830, in contemporanea su Hot Bird 13° Est (satellite visibile in tutta Europa e nord Africa); su IntelSat 43.1 Ovest, visibile negli Usa e nel Quebec; sulla Tv via cavo Usa Italotv.com (in tutti gli Stati Uniti), in via sperimentale nelle zone in Italia servite dal Digitale terrestre.

Max e Claudio di SUNWINDSAILING - Thailandia e Malesia


Max e Claudio di www.sunwindsailing.com li ho conosciuti su Facebook dove con il loro gruppo "Thailandia e Malesia" (link: http://www.facebook.com/event.php?eid=190617404111&ref=ts ) stanno cercando di organizzare tra il 12 ed il 24 febbraio 2010 una gita di gruppo in quei luoghi così fascinosi ed incantevoli: in particolare questa volta hanno messo nel loro "mirino" le Isole Andamane. Ecco una breve presentazione del viaggio:
"Dopo essere stati l'anno scorso in avanscoperta tra una miriadedi isole abitate e non, quest'anno la nostra proposta è un viaggio fuori dalle solite rotte che toccano le mete più blasonate ma perquesto più sfruttate della Thailandia, per perderci in veri paradisi terrestri che ancora non sono stati toccati dal turismo di massa come il parco marino di Tarutao, le piccole isole di Ko Lipe e Ko Andang, dove si possono gustare i cibi grigliati dai pescatori sulla spiaggia per pochi dollari, oppure farsi fare un massaggio al tramonto sotto un gazebo sulla spiaggia, contornati da candele e essenze orientali. Un viaggio tra isolotti disabitati a strapiombo sul mare con lingue di sabbia bianchissima circondate da acque turchesi e da una fantastica barriera corallina dove fare snorkeling tra mille colori. Per la sua vicinanza all'equatore, la Thailandia è ideale in tutti i periodi dell'anno, e l'alta stagione, che va da novembre ad aprile, è caratterizzata da un clima secco, sole e venti moderati. La temperatura dell'acqua è sempre di circa 30°, l'ideale perI primi bagni dell'anno."
Invitante no? ... per saperne di più visitate il sito (dove troverete i cellulari di questi skipper) oppure il gruppo su Facebook oppure inviate una mail a: info@sunwindsailing.com .

martedì 3 novembre 2009

Telecom Italia naviga in condizioni di emergenza - Giovanni Soldini intrappolato in un violento temporale


2 novembre 2009 - È una sfida nella sfida quella compiuta in queste ore da Giovanni Soldini e Pietro D'Alì che da ieri sera navigano in emergenza a bordo di Telecom Italia, senza strallo e con pericolo di disalberare, in mezzo a un violentissimo temporale non previsto da nessun modello meteo. Dopo un blackout telefonico durato una ventina di ore, Soldini ha finalmente ripreso i contatti con il team di terra nel primo pomeriggio. I numerosi e frequenti fulmini hanno infatti obbligato la coppia di velisti italiani a tenere spento il telefono satellitare per ragioni di sicurezza. I cambi di rotta e le basse velocità tenute in queste ultime ore da Telecom Italia (che ha finora percorso la metà delle 5000 miglia tra la Francia e il Messico della prima edizione della Solidaire du Chcocolat) sono dovute alle continue variazioni di direzione e di forza del vento e alla necessità di navigare senza forzare l'albero a causa della rottura dello strallo avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi. Intorno alle 13.30 Soldini, vista una tregua dai fulmini, ha riacceso il satellitare: "Una notte infernale", ha raccontato. "Siamo capitati dentro un temporale di una forza inaudita. Raramente mi sono trovato in una situazione del genere. Il vento passava in continuazione da 0 a 50 nodi. Io e Pietro siamo distrutti. Abbiamo avuto veramente paura di disalberare perciò abbiamo ridotto moltissimo la velocità. Adesso non so neppure dire se il peggio è passato. I fulmini sono scomparsi ma il vento viene dalla nostra destra, un fatto inspiegabile e abbastanza preoccupante. Navighiamo in una situazione di estrema emergenza. L'unica speranza è di uscirne presto". Soldini e D’Alì non hanno ancora deciso se fermarsi a St. Barth per la sostituzione dello strallo. Potrebbero riparare il pezzo da bordo, meteo permettendo, solo in modo provvisorio. La decisione verrà comunque presa nelle prossime ore a seconda anche delle condizioni meteo previste nel Golfo del Messico. Al rilevamento delle h 13 italiane Telecom Italia naviga a 5 nodi di velocità in seconda posizione a 80 miglia di distanza dal primo, Initiatives-Novedia (De Lamotte-Hardy). Alle spalle incalza Cheminées Poujoulat (Jourdren-Stamm), a sole 9 miglia dalla barca italiana.