martedì 3 novembre 2009

Regate ed allenamenti per lo Yacht Club Padova


Anche per una delle imbarcazioni più competitive dello Yacht Club Padova "Margherita", l'X35 di Roberto Mazzucato, è iniziato il Campionato invernale di Chioggia.
Sabato scorso l'equipaggio di "Margherita" si è dato appuntamento presso la darsena Le Saline per mettere a punto la barca. Albero, vele, sartie tutto pronto per una prova di test ma l'assenza totale di vento non ha permesso di verificare lo stato delle regolazioni e questo ha parzialmente compromesso la prima prova del Campionato disputata domenica scorsa. Un terzo posto che ha comunque permesso a Roberto di fare il punto della situazione e di preparare la strategia per le prossime regate.
Fervono invece gli allenamenti anche per quanto riguarda l'altro equipaggio dello YCP di Massimo Dainese su Evviva che si prepara al prossimo Campionato di Caorle che inizierà il 15 novembre.

La prima volta in regata al Campionato Invernale di Chioggia


"" Il mare è la mia prima passione, e da quando sono salita in barca a vela mi sono innamorata di quest'altro modo di viverlo. Adoro anche il vento e non soffro il mal di mare, tutto perfetto allora.....Quasi...non fosse che alcune vele per me restano delle perfette sconosciute, ma sono cocciuta e me le farò amiche. Questa è la promessa che faccio a me stessa e ancor più ai ragazzi dello Yacht Club Padova. Ciao a tutti, sono la novellina Elena e vorrei rendervi partecipi della bellissima giornata trascorsa in regata - la prima del campionato invernale di Chioggia - quando oramai disperavo di poter salire in barca sino alla prossima primavera.
La mia ignoranza ed insicurezza di neofita hanno avuto la fortuna di imbattersi nell'entusiasmo e la sicurezza che i ragazzi dello YCP sanno trasmettere e mi hanno inserita nel loro equipaggio. Grazie ragazzi. Come ho già detto si trattava della prima giornata del Campionato Invernale....ma era tutto tranne che invernale: sole, cielo e mare spettacolari, vento discreto che ci ha permesso di sfoggiare un gennaker appena uscito dalla sartoria, ottimo design del nostro Armatore, timoniere ospite...Renato. Sono state rispettate le indicazioni dei nostri capi: data l'inesperienza di parte dell'equipaggio e quindi la quasi totale mancanza della sintonia necessaria in regata, la nostra doveva essere soprattutto una piacevole gita in barca a vela, istruttiva e non pericolosa ma ho l'intensa sensazione che prima della fine del campionato lo spirito di regata avrà la meglio e ancor più l'intesa ed il coinvolgimento delle belle persone che con me si sono avvicinate a questo sport grazie allo YACHT CLUB PADOVA! Siete grandi ragazzi!!! ""

Allenamenti invernali per la Canottieri Garda in vista della Sail Parade


Merenda per tutti!! Così si è concluso l'allenamento di sabato scorso per le ragazze ed i ragazzi della Futura Agonistica "Optimist" e della classe "L'Equipe" : panini al salame (particolarmente apprezzati dai nostri atleti), crostate, the, succhi di frutta ed un clima informale di gran buon umore sono stati gli ingredienti. Sotto l'occhio sempre vigile dei nostri istruttori Alex, Paolo e Mutar, mentre il responsabile della vela Rodolfo Bergamaschi si intratteneva con i genitori, il presidente Giorgio Bolla ed il direttore sportivo Mino Miniati hanno distribuito le cartelline personalizzate contenenti il programma per il periodo novembre-febbraio. Questa è stata un' occasione per conoscere uno per uno i nuovi atleti e salutare i 'vecchi': Francesca e Vittoria Acerbis, Elisa Amonti, Anna Bocchio, Francesca Gambarin, Amelia Lazzari, Lorenzo Riccò, Francesca Serafini, Carlo Verardi, Cesare Zuanelli, Francesco Ambrosio, Claudio Bucci, Calderan Alessandro, Enrico Custureri e Francesco Papa. Paola Bergamaschi (prodiera del 29er ove Lavinia Tezza è al timone) svolgeva piacevolmente il ruolo della veterana.Insomma, un bel pomeriggio in vista della prossima "Sail Parade", in programma per domenica 8 novembre presso la Fraglia Vela Peschiera, appuntamento questo che per molti dei presenti rappresenterà il battesimo in regata.

VELA - ERIKA DI CESARE CAROBBIO VINCE L’INVERNALE INTERLAGHI


Lecco, 1 novembre – Cesare Carobbio, 53 anni di Como, timoniere del Justin 25 “Erika” è il vincitore del 35° Campionato Invernale Interlaghi di vela andato in scena nel weekend nel Golfo di Lecco con la regia della Società Canottieri Lecco. A lui è andato l’ambito Trofeo Credito Valtellinese. Carobbio con Mirco Mauri, Luca Ambrosini, Saul Panizza, Angelo Biffi e Paolo Fuccaro in equipaggio (per i colori del Circolo Vela Moltrasio – Como), è giunto al successo grazie al poker di vittorie ottenute in classe Libera nella giornata di sabato. Infatti nella giornata di domenica 1 novembre il vento si è preso una giornata di vacanza. Gli organizzatori erano riusciti a dare il via alla quinta prova del programma ma a metà regata la breva (vento da Sud tipico del Lario) è andato via via calando costringendo le 71 barche al via a fare rientro in darsena.Così è stata ritenuta valida la classifica del giorno precedente con qualche piccolo ritocco per la definizione di alcune proteste del sabato. Significative solo per la classe Fun dove il Fin “Cavalcastelle” di Adriano Vitali (Cv Bellano) è salito dal quarto al terzo posto. Da segnalare che la Joe Fly Junior Cup, promossa da Giovanni Maspero del Joe Fly Sailing Team per il velista più giovane in regata, è andata quest’anno a Elena Gislon tredicenne di Segrate e tesserata per la Canottieri Lecco. L’ambita targa del Presidente del Repubblica per meriti sportivi è andata quest’anno al lecchese Marco Bonaiti. Il Campionato si è concluso con la cerimonia di premiazione, aperta dal saluto di monsignor Franco Cecchin, presenti il vice presidente della Canottieri Lecco Michele Peccati, l’assessore allo sport della Provincia di Lecco, l’olimpionico di canoa Antonio Rossi e numerosi partners della regata.

VELA - ETCHELLS: TROFEO MOTOMAR RAPALLO


1 novembre - Regata conclusiva a Rapallo per la stagione 2009 della classe Etchells nel Tigullio. Tre regate combattute e tecnicamente difficili hanno visto la vittoria finale di LADY D MOTOMAR di Marco Cimarosti con Matteo Tirelli, Adelaide Giromella e Margherita Magnabosco che con un primo e due secondi posti hanno imposto la maggiore esperienza e velocità, non senza però dover controbattere virata su virata la potenza di THE CHILL di Ottavio Cimarosti, figlio d’arte, con Federico Parrinello e Luigi De Mari, che con un primo e due terzi posti hanno concluso al secondo posto assoluto, promettendo grandi possibilità in futuro. Terzo, forse un po’ sottotono, PULSE di Sergio Pochini (1-4-4), mentre quarto è finito INDIGO dei fratelli Vezzoli con al timone, per l’occasione, Diego Zamorani. Solo quinto lo scafo campione d’Italia GROWLER con al timone Antonio Comi. Ottima ed accogliente, come di consueto, l’organizzazione del Circolo Nautico di Rapallo. Archiviato questo trofeo MOTOMAR, pausa invernale per la classe Etchells, con ripresa a febbraio per il campionato invernale di Santa Margherita Ligure che sarà importante preludio di una stagione molto impegnativa con i Mondiali in - in Italia del 2013.

VELA - REGATE DIFFICILI PER IL TROFEO JEAN BERTRAND


Il tempo non è stato particolarmente favorevole per la manifestazione, sebbene il poco vento abbia costretto gli equipaggi a confrontarsi in una regata molto tecnica e particolarmente difficile. In classe 420 il podio è stato conquistato tutto da equipaggi femminili, che si sono imposti di fronte agli avversari particolarmente agguerriti, in quanto la prova è valida per la Ranking List della Primazona. Chiara Magliocchetti e Jessica Conti hanno sbaragliato gli avversari, con la costanza del piazzamento nelle due prove, che le ha portate sul primo gradino del podio. Secondo posto per Giulia Curella e Leonardo Agnese e terzo per Veronica Maccari e Valentina Balbi. Il Campionato Ligure Dinghy 12’ premia Luigi Gazzolo, a bordo di “Pallino”; secondo classificato Emanuele Tua, con la sua “Orietta”, terzo posto nonché Campione Master Elio Dondero, con “Dimitri”. Infine il premio per la prima barca classica è stato conquistato da Attilio Carmagnani che ha fatto due belle prove con la sua “Karmasutra”. Simbolo del Jean Bertrand è un prezioso trofeo challenge realizzato a mano dall’artigiano orafo Alessandro Rossetti, che è uno dei primi soci del sodalizio matuziano, su una lastra sbalzata d’argento e realizzato negli anni ’50.

lunedì 2 novembre 2009

Nuovi risultati per il Club Nautico e l’Associazione Velica di Senigallia

foto credit: Club Velico del Trasimeno


COMUNICATO STAMPA DEL CLUB NAUTICO E DELL'ASSOCIAZIONE VELICA


Sabato e domenica scorsi si è disputata sul lago Trasimeno la regata “Zucchero a Vela” organizzata dal Club Velico del Trasimeno nell’ambito degli eventi di EuroChocolat di Perugia.

La regata, destinata a catamarani e derive, ha visto la partecipazione di ventitre equipaggi sia doppi che singoli e sono state caratterizzate da un vento intorno ai quindici nodi molto instabile quanto a direzione nella giornata di sabato e poi più costante nelle competizioni di domenica.

Alla fine delle quattro gare l’equipaggio del Club Nautico Senigallia composto da Mario Mainero e Marco Lorenzetti si classificava al primo posto delle derive mentre Marco Ferretti dell’Associazione Velica risultava secondo dei catamarani.

L’organizzazione della più dolce regata del Trasimeno è stata ben gestita dal Club Velico sia in acqua che a terra nei “rinfreschi” del dopo gara e la manifestazione ha registrato un buon afflusso di spettatori.



Diario di Bordo - Transat 6.50 - Il Circo sbaracca


Lunedì 2 Novembre 2009 - Scusate se mi intrometto nella lettura degli emozionanti racconti della banda... ma qualche pennellata mi sgorga ancora dai tasti.
Alexandre Scrizzi avrebbe voluto essere invisibile. Si legge che, interrogato sulla sua storia prima della partenza, avrebbe consigliato con modestia di lasciarlo stare, dato che ben altri erano quelli che avrebbero connotato la storia della regata. Malgrado la sua volontà di tenere un profilo basso, da vero dilettante, per contrappasso si è visto sbattere in primissima pagina per quello che ha combinato col suo clamoroso "fuorirotta"Poverino! Provate ad immaginare come si deve essere sentito quando, più o meno all'altezza del Pot, per motivi che non conosciamo si è trovato privo di ausili elettronici alla navigazione e ha dovuto andare "in stimata", con 1000 miglia davanti ed un'atterraggio su di una costa difficile e sconosciuta...Certo, è chiaro che il punto astro non lo sapeva fare, malgrado la Guida Mini lo richieda espressamente durante la Qualifica. E' altrettanto chiaro che ciò che gli è accaduto potrebbe indurre Classemini ad un indesiderato giro di vite in proposito... non riesco però ad infierire su di lui e men che meno mi viene da chiamarlo "zozo" (non so che significhi ma non deve trattarsi di un complimento) come qualcuno fa sul Forum Francese. Scrizzi mi pare proprio uno di noi, che si è avventurato nell'impresa della vita sottovalutando qualche tassello dell'intricatissimo puzzle, proprio come avremmo fatto quasi tutti...Bravo comunque, chè tu a Bahia ci sei arrivato a vela, su di un 650!
Era vero che Jerome Lecunà era a corto di soldi.Ha spiegato la sua classifica, ampiamente insufficiente, per le sue ambizioni, con un pilota vecchio e recalcitrante, l'unico che poteva permettersi. Ora, senza "sostanza" per pagarsi il viaggio in cargo, dopo avere raccolto tra gli amici i liofilizzati avanzati, torna a vela in Francia, dopo una lunga pausa invernale nei Caraibi, dove lavorerà, come attrezzista o skipper...che marinaio!Ricordiamo il precedente di Bernard Morin, il sessantenne giornalista parigino che tornò da Bahia col suo Cocò nel 2003. Sono invece trascorsi 10 anni da quando un giapponese, dopo l'arrivo in Martinica, tirò dritto, tagliando lo stretto di Panama e sciroppandosi il Pacifico, fino a casa.
E due!Massence Desfeux nel 2008 terminò la Les Sables Acores Les Sables fuori tempo massimo, per una manciata di ore, oberato da un pilota silente. Quest'anno, rimasto atrocemente invischiato nel Pot per 6 giorni, replica alla Transat. A corto di viveri per l'inusitato prolungarsi del supplizio, si è fermato a Recife, per rimpinguare la cambusa ed arriverà oggi "hors delay". Forza Massence... anche se arrivi mentre stanno sbaraccando il circo, anche tu sei arrivato di là con le forze tue e della tua barca. Ora puoi tornare serenamente a correre la Maratona... di sicuro farai molta ma molta fatica in meno!

dal sito www.classemini.it by Stefano Paltrinieri

MEDAGLIA D'ARGENTO PER GABRIO ZANDONÀ AL MONDIALE MELGES 24


1 novembre - Ultima giornata favorevole ai timonieri italiani al Campionato Mondiale Melges 24 di Annapolis. Carlo Fracassoli su Gullisara e Nicola Celon su Fantastica si aggiudicano le due regate conclusive disputate nella Chesapeake Bay.Lo statunitense Chris Larson prende parte a una sola prova e raccoglie un secondo posto che gli consente di laurearsi campione del mondo.Grande risultato per Gabrio Zandonà, timoniere di Joe Fly, che con un 39° (risultato scartato) e un 6° posto di giornata sale sul secondo gradino del podio iridato .Terzo posto e medaglia di bronzo per Eivind Melleby (NOR) su Full Medal Racket.Da registrare l’ottima prestazione complessiva degli italiani, che entrano nella top ten della classifica finale con ben cinque equipaggi. Infatti oltre al secondo posto di Zandonà, Nicola Celon su Fantastica chiude il mondiale al quarto, Flavio Favini al timone di Blu Moon al quinto, Lorenzo Bressani su Uka Uka Racing è sesto e Carlo Fracassoli con Gullisara conclude ottavo. Andrea Racchelli su Altea termina in 20ª posizione. Per informazioni e classifiche: www.melges24worlds2009.com .

VELA - CONCLUSA LA 29ER EUROCUP


Riva del Garda, domenica 1 novembre - Disputate le ultime due prove con vento da nord inizialmente intorno ai 7 m/s per poi scendere a 2 m/s . Vincono tra i 29er Riccardo Camin e Lorenzo Franceschini (ITA 8 – Fraglia Vela Riva) ((5),(6),1,2,4,1,1,1,2) davanti a Justus Schmidt e Max Boeme (GER 23)(1,3,2,1,2,2,2,(6),(17)) . Terzi Augusto Poropat e Giacomo Grosselli (ITA 1209 – Fraglia Vela Riva) ((13),1,3,3,1,(13),6,2,1). Tra i 29erXX si impongono Daniele Poli e Michele Monzini (ITA 4), autori oggi di due primi ((5),(3),3,3,2,1,1,1,1), secondi Philipp Mueller e Moritz Janich (GER 51) (4,(6),2,2,1,2,2,(ocs),2). Bronzo per David Hall e Nicola Smith (GBR 777) (1,(4),4,1,4,4,(5)3,3). Le classifiche finali definitive nella sezione dedicata del sito www.fragliavelariva.it.