lunedì 9 marzo 2009

NERONE VINCE LA ACURA GRAND PRIX 2009


Che il team di NERONE fosse il migliore in questa prima settimana di marzo non era certo sfuggito a Vasco Vascotto, sin dalla prima giornata di regate. A vedere l'espressione del campione triestino e quella di tutto il team, scesi a terra dopo l'ultima regata, si capisce quanta soddisfazione e carica agonistica riescano a fondere con la gioia per la vittoria dell'ACURA MIAMI GRAND PRIX 2009.


L'ultima giornata si chiude con lo svolgimento delle ultime due prove previste da programma (per un totale di dieci). Vento leggero intorno ai 10 nodi e tanta concentrazione per il team di Massimo Mezzaroma. La prima regata di Nerone è praticamente perfetta, vittoria importante ai fini del risultato finale e sigillo per l'ennesima giornata da protagonisti tra le boe. Scelte azzeccate, conduzione e manovre perfette, permettono ad Antonio Sodo Migliori (timoniere) di portare Nerone all'arrivo sempre davanti a tutti, con grinta e naturalezza.

Dietro si scatena la bagarre e Joe Fly meno regolare delle altre giornate, alla fine sarà comunque terzo, Mascalzone Latino quinto.


"Siamo felicissimi per questa vittoria - ha commentato soddisfatto al rientro in banchina Vasco Vascotto, tattico di NERONE - siamo partiti con il piede giusto, abbiamo sempre navigato bene e i ragazzi sono stati sempre concentrati, precisi nelle manovre e nella conduzione. Antonio Sodo Migliori è stato perfetto, per una settimana siamo stati sempre al massimo delle nostre potenzialità, sono veramente felice di questa vittoria, ma non voglio fermarmi qui. Voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi del team."


"Navigare con Vasco da sempre della soddisfazioni - commenta allegramente Cesare Bozzetti, tailer di NERONE - siamo arrivati qui consapevoli di avere un ottimo stato di forma e di poter regatare ad armi pari con tutti gli altri. Festeggeremo qui la vittoria e poi mi aspettano a casa, all'Hotel Bartolomeo di Venezia, avevo fatto una promessa prima di partire e devo mantenerla."

La crew list di Nerone:

Massimo Mezzaroma
Antonio Sodo Migliori
Vasco Vascotto
Massimo Bortoletto
Victor Marino
Paolo Bottari
Cesare Bozzetti
Pablo Torrado
Simon Cardinali
Giulio Scarselli


Place #Boat Name Owner Home Port R 1 R 2 R 3 R 4 R 5 R 6 R 7 R 8 R 9 R 10 Total
1 03 Nerone Massimo Mezzaroma YC Punta Ala, ITA 1 1 2 7 1 7 1 4 1 1 26
2 02 Goombay Smash Doug Douglass Newport, RI 5 2 7 3 6 3 3 1 7 2 39
3 05 Joe Fly Giovanni Maspero Como, ITA 2 5 4 4 4 4 2 2 9 8 44
4 10 Barking Mad James Richardson Newport, RI 6 3 1 11 3 5 4 9 2 7 51
5 01 Mascalzone Latino Vincenzo Onorato Napoli, ITA 3 7 8 1 5 1 10 6 8 4 53
6 08 Convexity Donald Wilson Chicago, IL 8 11 3 5 2 9 5 8 3 11 65
7 12 Plenty Alex Roepers Stonington, CT 4 10 6 8 7 2 9 11 4 6 67
8 11 Flash Gordon 6 Helmut Jahn Chicago, IL 10 8 12 6 11 11 6 3 6 3 76
9 04 Atalanti Stratis Andreadis Athens, GRE 9 4 9 2 8 10 8 7 10 10 77
10 09 Groovederci John Demourkas Santa Barbara, CA 7 6 5 9 10 6 11 10 5 9 78
11 07 Nanoq HRH Crown Prince Frederik Copenhagen, DEN 11 9 10 10 9 8 7 5 11 5 85
12 06 Abracadabra Mark Cloutier Hamilton, BER 12 12 11 12 12 12 13 dnf 12 12 12 120


domenica 8 marzo 2009

LIGHTBAY CALVI NETWORK : GIORNATA DIFFICILE ALLA ACURA MIAMI GRAND PRIX 2009


Ieri giornata no per il team Lightbay Calvi Network nei melges 32 alla Acura Miami grand Prix che scende al 9 posto, ma la classifica corta fa ancora sperare.


Mentre per la testa della classifica l’americano Pieter Taselaar sembra aver seriamente ipotecato il primo posto, è ancora tutto da decidere per il podio e le posizioni alte della classifica che saranno determinanti per assegnare il trofeo Acura Grand Prix.

Per Calvi Network una giornata difficile, perché ha sofferto più di altre imbarcazioni le mutate condizioni di vento: meno vento e onda più formata. “ E’ innegabile che oggi abbiamo avuto problemi di conduzione e problemi di centratura” dichiara Carlo Alberini dopo il briefing tecnico che si è tenuto in barca al termine della regata.

“Una giornata non particolarmente esaltante inoltre nell’ultima prova dopo la boa di bolina in cui abbiamo girato terzi, ho sbagliato il lato del campo di regata”ammette Gabriele Benussi che aggiunge “ Questo ci ha fatto perdere almeno 4 o 5 barche di bolina e altre 4 le abbiamo perse di poppa. E perdere così, arrivando in 12 posizione, lascia un po’ di amaro in bocca.”

Regata invece opposta la prima in cui Calvi ha chiuso al 6 posto, tutta in rimonta, come racconta Lorenzo Bodini: “ Il risultato della prima regata è stata una vera e propria sorpresa. All’inizio infatti non siamo riusciti a passare bene e alla prima boa di bolina eravamo molto indietro, oltre il 10 posto. Poi abbiamo recuperato bene di poppa sia per la velocità della barca che per la scelta del campo che è stato proprio preso bene, sfruttando le raffiche. Alla seconda boa di bolina avevamo già recuperato e poi nell’ultima poppa siamo riusciti a chiudere al 6 posto.”

Oggi le ultime due regate che saranno decisive: solo 6 i punti che separano Calvi network dal 4 posto e molti diretti avversari nella classifica del Grand Prix Acura potrebbero ancora essere superati. Partenza alle ore 10.30 (ore 15.30 ora italiana)


MASCALZONE LATINO IN RIMONTA ALLA ACURA MIAMI


Il dado è tratto. Avrà oggi inizio il conto alla rovescia che darà il via alle ultime due prove dell'Acura Miami Grand Prix 2009.

La penultima giornata di regate, ieri, Mascalzone Latino ha sorpassato in classifica provvisoria Barking Mad, scivolato in quinta posizione con 42 punti totali. Tre prove, un primo, un decimo ed un sesto sono serviti ai Mascalzoni per guadagnare 41 punti e portarsi quarti in graduatoria, riducendo il distacco dal podio.

Attualmente le altre italiane, Nerone e Joe Fly, occupano il primo ed il secondo posto del vertice, a soli tre punti l'una dall'altra; segue Goombay Smash a sei punti dall'imbarcazione di Massimo Mezzaroma.

Ancora una volta il campo di regata si è dimostrato molto impegnativo, scelte tattiche ed intuiti nel bordeggio sono stati di fondamentale importanza per il risultato.



Molto determinato nella prima prova, l'equipaggio di Onorato ha dato il meglio di sé dimostrando una grinta da campioni del mondo e concludendo la regata davanti a tutte le prue degli avversari.

Nulla di fatto nel secondo match, una cattiva partenza ha prematuramente scritto il finale della gara, conclusa in decima posizione.

Nell'ultima regata del giorno, un'interpretazione errata del vento e la partenza non troppo brillante hanno condizionato l'arrivo, guadagnato al sesto posto.

A conclusione delle due prove di oggi, l'ultima parola, valida per l'assegnazione del podio, spetterà alla classifica definitiva. La partenza è fissata per le ore 10.30 (16.30 ora italiana).

Marco Cornacchia (drizzista di Mascalzone Latino) : "Non abbiamo regatato al meglio delle nostre potenzialità. Il posto che occupiamo in classifica non ci soddisfa del tutto, ma - si sa - nello sport non si può sempre vincere. Così è la vela. Oggi scendiamo in acqua con l'obiettivo di arrivare primi; Nerone e Joe Fly (1° e 2° ndr) sono abbastanza distanti da noi in termini di punteggio e sperare negli errori degli altri non è mai stata una nostra tattica. Pur sapendo che non sarà facile perché, oltretutto, dal 3° al 6° in classifica tutti vogliono un posto sul podio, abbiamo ancora due occasioni per migliorare."


JOE FLY ALLA ACURA MIAMI GRAND PRIX 2009


Sole e temperature intorno ai 23 ° C hanno caratterizzato questa penultima giornata di

regate al largo di Miami Beach, in Florida, dove si sta disputando l’Acura Miami Grand

Prix.

Nella flotta Farr 40, Nerone di Massimo Mezzaroma-Antonio Sodo Migliori è saldamente

ancorato al primo posto, dopo tre giorni di regate, e non accenna a cedere il passo. Joe

Fly lo insegue, a soli tre punti di distanza, ma anche Goombay Smash di Doug Douglass si

fa sempre più vicino. Mascalzone Latino e Barking Mad invece si sono sganciati dal

gruppo di testa.

Tre le prove disputate ieri, con onda sempre molto formata e vento più stabile da 180°,

intorno ai 13-15 nodi.

La prima prova è andata a Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, in testa sin dall’inizio,

seguito da Plenty di Alex Roepers e Goombay Smash. Per Joe Fly ancora un quarto

posto.

La seconda prova, disputata subito dopo la prima, è terminata con un testa a testa tra le

due italiane Nerone e Joe Fly, risolto in favore del team di Vascotto, seguite da Goombay

Smash.

L’ultima prova di giornata vede partire Joe Fly sempre con grande slancio e girare la boa

di bolina in testa, insieme a Barking Mad, mentre le altre italiane Mascalzone Latino e

Nerone navigano nelle retrovie. Sulla linea del traguardo ad avere la meglio è però un

sempre costante Goombay Smash (tattico Morgan Larson), seguito da Joe Fly e Flash

Gordon di Helmut Jahn. Nerone recupera bene e chiude quarto, assicurandosi la vetta

della classifica.

Francesco Bruni, tattico Joe Fly: “ Il primo commento che mi viene in mente se penso alle

ultime prove è solo uno: ci piacerebbe che le regate finissero di bolina! Devo ammettere

che abbiamo un problema tattico e di velocità in poppa che ci trasciniamo da qualche

tempo, su cui stiamo lavorando. Anche oggi abbiamo fatto sempre delle bellissime

partenze, con un’ottima velocità di bolina, ma non siamo mai riusciti a mantenere il

vantaggio fino alla fine. A parte questo, non ci possiamo lamentare del risultato, due

secondi e un quarto posto sono piazzamenti di tutto rispetto”.

Da segnalare anche il bel primo posto di Joe Fly nella classifica provvisoria Acura Grand

Prix Championship. Il trofeo verrà assegnato domani al team che riuscirà ad ottenere il

miglior punteggio combinato per entrambe le regate Acura, ovvero la Key West Race

Week disputata a gennaio e le regate attualmente in corso a Miami. Al momento, Joe Fly

ha un buonissimo margine di 11 punti su Mascalzone Latino e 15 punti su Barking Mad.

Nerone non ha preso parte alla prima fase del Campionato e non è quindi in lizza per il

premio finale.

Nella flotta Melges 32, Bliksem di Pieter Taselaar ha ormai preso il largo con sette punti di

vantaggio sul secondo, Samba Pa Ti di John Kilroy. L’unica italiana in gara, Calvi Network

di Carlo Alberini, si attesta al nono posto.

Oggii ultima giornata di regate, che deciderà il vincitore di questa edizione 2009. Sono

previste condizioni molto simili a quelle che ci hanno accompagnato per tutta la settimana:

vento sostenuto, onda formata e temperature intorno ai 23 °

CLASSIFICA PROVVISORIA ACURA MIAMI GRAND PRIX

1-Nerone-Massimo Mezzaroma-YC Punta Ala, ITA-1 -1 -2 -7 -1 -7 -1 -4 ---24

2-Joe Fly-Giovanni Maspero-Como, ITA-2 -5 -4 -4 -4 -4 -2 -2 ---27

3-Goombay Smash-Doug Douglass-Newport, RI-5 -2 -7 -3 -6 -3 -3 -1 ---30

4-Mascalzone Latino-Vincenzo Onorato-Napoli, ITA-3 -7 -8 -1 -5 -1 -10 -6 ---41

5-Barking Mad-James Richardson-Newport, RI-6 -3 -1 -11 -3 -5 -4 -9 ---42

6-Convexity-Donald Wilson-Chicago, IL-8 -11 -3 -5 -2 -9 -5 -8 ---51

7-Plenty-Alex Roepers-Stonington, CT-4 -10 -6 -8 -7 -2 -9 -11 ---57

8-Atalanti-Stratis Andreadis-Athens, GRE-9 -4 -9 -2 -8 -10 -8 -7 ---57

9-Groovederci-John Demourkas-Santa Barbara, CA-7 -6 -5 -9 -10 -6 -11 -10 ---64

10-Flash Gordon 6-Helmut Jahn-Chicago, IL-10 -8 -12 -6 -11 -11 -6 -3 ---67

11-Nanoq-HRH Crown Prince Frederik-Copenhagen, DEN-11 -9 -10 -10 -9 -8 -7 -5 ---69

12-Abracadabra-Mark Cloutier-Hamilton, BER-12 -12 -11 -12 -12 -12 -13 dnf-12 ---96

CLASSIFICA COMBINATA ACURA GRAND PRIX CHAMPIONSHIP

Barca- Punteggio Key West-Punteggio Miami- Totale

Joe Fly -35-27-62

Mascalzone Latino - 32-41-73

Barking Mad-35-42-77

Goombay Smash-60-30-90

Plenty-57-57-114

Convexity-65-51-116

Flash Gordon 6 -64-67-131

Groovederci 71- 64- 135

Nanoq - 72-60-141


”NERONE” IN TESTA ALLA CLASSIFICA DELL'ACURA MIAMI GRAND PRIX 2009


Ieri nessuna sorpresa, con un settimo, un primo e un quarto posto di giornata, Nerone di Massimo Mezzaroma (al timone Antonio Sodo Migliori e alla tattica Vasco Vascotto) mantiene con tre punti di vantaggio su Joe Fly e sei su Goombay Mash la vetta della classifica generale dell'ACURA MIAMI GRAND PRIX 2009, ad un solo giorno dalla fine (due prove) della manifestazione.

Una giornata, quella di ieri, caratterizzata da un vento in calare ed instabile, che ha messo a dura prova le capacità degli equipaggi di interpretare le bizzarrie di Eolo.
Grande suspance in mare, Nerone nella prima prova non si mette in luce e lascia la scena a Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato che vince la manche.

Nella seconda prova succede veramente di tutto, Nerone soffre, rincorre e nell'ultima poppa grazie ad una rimonta da cineteca, si infila per pochi centimetri davanti a tutti, mettendo in fila dietro di se Joe Fly e Goombay Mash di Dooug Douglass.

Nella terza ed ultima prova, Goombay Mash riesce a vincere la regata, già nell'aria dopo due terzi posti nelle prime "corse" del mattino. Nerone commette un errore alla prima boa di bolina, errore che gli costa un doppio giro di 720° di penalità, la regata prende una piega pericolosa. Vascotto e compagni si esaltano nella difficoltà e recuperano fino al quarto posto.

Massimo Mezzaroma e il suo team, hanno le potenzialità per poter chiudere bene una settimana di performance straordinarie.

"Siamo ancora in testa anche se il vantaggio si è assottigliato - commenta Vasco Vascotto, tattico di Nerone - dobbiamo rimanere concentrati, tranquilli e con la giusta carica agonistica. Ci rimane ancora una giornata, dobbiamo regatare come sin qui abbiam fatto."

Domani, ultima giornata di regata, sono previste due prove, come da programma, con partenza alle 10,30, ora di Miami.

sabato 7 marzo 2009

Lightbay Calvi Network vince la 5 regata nel gruppo dei Melges 32


Ieri è stata una giornata molto positiva per il team Lightbay Calvi Network che, grazie ai buoni risultati, passa in classifica generale dall’ottavo al quinto posto.


Condizioni di vento impegnative, molto simili a quelle di ieri: vento da terra a circa 20 - 25 nodi con improvvisi salti che rendono impegnativo il lavoro a bordo e che obbligano a regatare in quello che viene definito “choppy sea”, cioè con piccole onde incrociate di forma conica acuminata.


Lorenzo Bodini, proprio ieri, auspicava un piazzamento nelle prime posizioni per risalire la classifica e puntualmente oggi il risultato è arrivato.


“Sono contento della giornata di oggi” commenta Carlo Alberini. “per come siamo riusciti tutti ad affrontare e risolvere i problemi che si sono presentati: dalla rottura imprevista, alla modifica delle regolazioni tra la prima e la seconda regata.”


Due regate che hanno avuto risultati molto differenti: un 9 nella prima ottenuto alla fine e che poteva essere anche peggiore, ed un 1 meritato posto nella seconda gara.


“Avevamo problemi di velocità in bolina, perché avevamo troppo carico sull’albero” ammette Gabriele Benussi commentando la regata 4 ”questo ci ha portato nel corso della regata a scelte tattiche estreme per provare a recuperare il maggior numero di posizioni. Alla seconda boa di bolina, dove abbiamo girato penultimi, abbiamo preso l’estremità destra del campo. Poi di poppa siamo riusciti a recuperare altre 4 o 5 barche per arrivare così a chiudere al 9 posto.”


Lorenzo Bodini invece racconta così la gara 5 “ siamo partiti abbastanza bene, sul lato destro del campo e siamo subito stati in vantaggio e abbiamo passato primi sia la 1 boa di bolina che quella di poppa. Poi abbiamo perso qualcosa e abbiamo permesso ad alcune barche di raggiungerci tanto che alla seconda bolina abbiamo girato sesti. Abbiamo avuto la rottura del bozzello della scotta del fiocco, che ci ha fatto perdere qualcosa ma per fortuna la velocità che abbiamo di poppa ci ha permesso di recuperare molto e nell’ultima bolina siamo passati ancora primi”


ACURA MIAMI GRAND PRIX I “MASCALZONI” SODDISFATTI A META'


Ieri seconda giornata di regte dell'Acura Miami Grand Prix, che lascia un po' di amaro in bocca ai Mascalzoni, soddisfatti a metà del risultato ottenuto.

Nelle due prove disputate con vento instabile sui 15-20 nodi d'intensità, Mascalzone Latino vince e quadra il cerchio nella prima regata, poi si deve "accontentare" di un quinto posto nell'ultima gara di giornata.

La terza prova prevista, per scelta del Comitato di Regata, non è stata disputata. Nella prima regata, la greca Atalanti è giunta alle spalle di Mascalzone Latino; Goombay Smash di Doug Douglass è arrivata terza. La seconda prova ha visto regatare gli equipaggi sul campo numero 5, percorso "a bastone" composto da tre boline e due poppe con l'arrivo di bolina. Nerone con Vasco Vascotto alla tattica ha vinto davanti a Convexity, timonata da Donald Wilson, e Barking Mad cui tattico è Terry Hutchinson.


Joe Fly vola al secondo posto all’ ACURA MIAMI GRAND PRIX 2009


Seconda giornata di regate ieri al largo di Miami Beach, in Florida, per l’Acura Miami

Grand Prix. Condizioni estremamente impegnative. Vento intorno ai 12-16 nodi, onda ripidissima, sole per i 42 scafi al via, suddivisi nelle classi Farr 40, Melges 32, IRC 1 e IRC 2.

Due le prove disputate dalla flotta dei dodici Farr 40. Nella prima prova, Mascalzone Latino

di Vincenzo Onorato pur avendo ripetuto la partenza per essersi trovato oltre la linea del

via al momento dello start, ha vinto grazie ad una formidabile velocità col vento in poppa.

Secondo posto per i greci di Atalanti con Stratis Andreadis come skipper, terzo per

Goombay Smash di Doug Douglass. Quarto Joe Fly, in testa per tutta la regata ma beffato

nell’ultimo lato del percorso.

Nella seconda prova, disputata appena dopo la fine della prima, altra vittoria italiana con

Nerone di Massimo Mezzaroma-Antonio Sodo Migliori. É il terzo successo in 5 regate che

vale ovviante il consolidamento del primato in classifica. Dopo Nerone, gli statunitensi di

Convexity, di Donald Wilson, e il sempre temibile Barking Mad di James Richardson che

ha alla tattica Terry Hutchinson.

Per Joe Fly il secondo quarto posto consecutivo, anche stavolta dopo esser passato al

comando alla fine della prima boa di bolina.

In classifica Nerone ha un buon margine su Joe Fly. La terza piazza è occupata da

Goombay Smash, con Morgan Larson alla tattica, a quattro punti di distanza. Quarti e

quinti rispettivamente Barking Mad e Mascalzone Latino (tattico Adrian Stead), sempre in

agguato.

Andrea “Tano” Felci, stratega Joe Fly: “ Questa giornata ci lascia un po’ di amaro in bocca,

perché potevamo raccogliere due primi posti, avendo girato sempre davanti alla boa di

bolina in entrambe le prove. Invece nella prima prova abbiamo sofferto un’avaria al

tangone e nella seconda una piccola sbavatura ha fatto sì che tre barche ci passassero. I

risultati di oggi sono comunque buoni considerando il livello della flotta, anche se poteva

andare decisamente meglio viste le premesse. Le condizioni erano fantastiche, con vento

sostenuto e onda molto formata, un classico qui a Miami. Devo dire che il timoniere è stato

bravissimo a gestire la situazione. In classifica Mascalzone si fa sempre più vicino e

anche Barking Mad è un avversario temibilissimo, la guerra è ancora tutta aperta. Nerone,

il favorito, si è sganciato dal gruppo e anche oggi si è dimostrato molto in fase.”

Nella classe Melges 32, Bliksem di Pieter Taselaar ha consolidato la propria leadership.

L’italiana Calvi Network, di Carlo Alberini, è risalita al quinto posto, con una vittoria di

giornata.

CLASSIFICA PROVVISORIA

1-Nerone-Massimo Mezzaroma-YC Punta Ala, ITA-1 -1 -2 -7 -1 ---12

2-Joe Fly-Giovanni Maspero-Como, ITA-2 -5 -4 -4 -4 ---19

3-Goombay Smash-Doug Douglass-Newport, RI-5 -2 -7 -3 -6 ---23

4-Barking Mad-James Richardson-Newport, RI-6 -3 -1 -11 -3 ----24

5-Mascalzone Latino-Vincenzo Onorato-Napoli, ITA-3 -7 -8 -1 -5 ---24

seguono altre sette Farr 40 ......

NERONE SEMPRE IN TESTA ALLA ACURA MIAMI GRAND PRIX 2009


E' Iniziata ieri con vento tra i 14 e i 16 nodi di intensità la seconda giornata di regate dell'ACURA MIAMI GRAND PRIX 2009. Alle 10,30 il vento "marca" da una direzione di 85°, gli equipaggi sono pronti per un'altra giornata di grande vela nelle splendide acque della Florida.

C'è molta tensione sul campo di regata e già dal "Primo start" Goombay Mash e Mascalzone Latino vogliono mettersi in mostra per dimostrare le proprie potenzialità. Nerone rimane "compresso" nelle prime fasi, non riuscendo a riprendere la rotta ideale finendo in settima posizione, Mascalzone Latino timonata da Vincenzo Onorato vinceva così la prima prova.

Scelte tattiche azzeccate e ottima velocità permettono a Vascotto e compagni di recuperare subito la strada persa. Arriva così la vittoria (la terza di questa competizione) e così si ristabilisce il vantaggio sul secondo in classifica generale, Joe Fly di Giovanni Maspero, sempre costante nei piazzamenti tra i primi della flotta. Per Nerone, un'altra giornata positiva, caratterizzata dalla buona conduzione di regata e dalle ottime manovre tra le boe.

La testa della classifica generale è un risultato meritato che fa ben sperare i ragazzi di Massimo Mezzaroma, giunti a Miami per proseguire nel programma di regate iniziato a fine novembre che vede, come obbiettivo principale, il Mondiale di Porto Cervo a fine giugno 2009.

"Nella prima regata non siamo riusciti a venir fuori bene allo start - sono le parole di Massimo Bortoletto, Trimmer/Navigatore di Nerone - anche se abbiamo avuto una visione di regata sempre al top, è stato difficile rimontare. Nella seconda prova, è stato un bel testa a testa con Joe Fly nella prima bolina, poi siamo riusciti ad allungare grazie a delle scelte azzeccate di Vascotto e ad un'ottima conduzione di regata di tutto il team."

"Stiamo navigando bene consapevoli delle nostra potenzialità - ha dichiarato Vasco Vascotto, tattico di Nerone al rientro in banchina - ci siamo presi una piccola pausa nella seconda prova. E' stata una giornata dove siamo riusciti a mantenere la concentrazione, rimanendo quasi sempre al top delle performance. Sono molto soddisfatto di come il team sta lavorando e di come regatiamo."

venerdì 6 marzo 2009

Lightbay - Calvi Network alla ACURA MIAMI GRAND PRIX

Comincia con un vento sostenuto e molto ballerino l’avventura di Lightbay del team Calvi Network nelle turchesi acque di Miami. Tre regate tutte svolte in condizioni di vento tra i 14 ed i 20 nodi sul medesimo campo di regata e con partenze scaglionate di pochi minuti tra gruppo e gruppo.


“Il vento è stato come ci aspettavamo e purtroppo non ci ha smentito. Oggi ci sono stati dei salti anche di 20-30 gradi che hanno reso la vita difficile sia al timoniere che al trimmer.” precisa Gabriele Benussi tattico per la stagione 2009 di Calvi Network che prosegue raccontando la giornata: “All’inizio siamo partiti scegliendo il lato sinistro del campo perché mi aspettavo un salto di vento proprio a sinistra e quindi speravo di essere già nella parte più favorevole. Purtroppo non è stato così e da lì in poi abbiamo fatto fatica a fare bene (12 posto) . Molto bene invece le altre due gare (4 e 6 posto) sia per la costanza dei risultati che per il modo in cui sono stati raggiunti. In entrambe le gare infatti sono stati successi giocati sulla rimonta che hanno dimostrato uno spirito combattivo.”


Saper reagire e non arrendersi. Sembra proprio questo lo spirito del team Calvi Network che oggi ha potuto dimostrarlo proprio sul cancello dell’arrivo dell’ultima regata. Calvi ha difeso la sesta posizione da Argo, che, arrivando velocissimo ed in planata, ha rischiato per un soffio di conquistare la 6 posizione a scapito di Calvi.
“Sarebbe bello domani riuscire a fare un piazzamento nei primi tre” auspica Lorenzo Bodini alla randa di Calvi Network che aggiunge “siamo tutti in un pugno di punti e quindi fare bene significa conquistare molte posizioni importanti”.