Milano, 11 giugno 2015 - Il Tuilik
è la tradizionale giacca stagna che permette al pagaiatore Inuit di
essere un tutt’uno col suo kayak e contribuisce a rendere così
caratteristico il suo aspetto quando è in mare. Il Tuilik,
chiuso con un cappuccio intorno al viso, ai polsi e attorno al pozzetto
non lascia passare acqua e consente di rimanere asciutti anche quando
occorre eseguire un roll per recuperare la posizione dopo un rovesciamento. Tuilik
è anche il nome di una nuova realtà che propone un modo consapevole e
sicuro di andare per mare navigando lungo il litorale a bordo di un
kayak.
Il
kayak, citato nei trattati di archeologia navale come un archetipo tra
le imbarcazioni, è l’unica barca rimasta inalterata nei millenni.
Anticamente era utilizzato per la caccia, oggi risulta la barca più
adatta e sostenibile per entrare in sintonia con la natura in modo
immediato e per una sana pratica sportiva.
La sede di Tuilik srl è a Milano perché Guido Grugnola,
che ne è il fondatore, considera questa città un Porto Strategico che
consente di imbarcarsi dal Quarnaro, alla Sardegna e al Golfo del Leone a
seconda delle condizioni. L’attività comprende: corsi, esplorazioni e
la vendita di attrezzatura.
Tuilik propone
corsi per tutti, dal principiante all’esperto (Discovery, Foundation,
Kayak Inshore, Advancerd, Safety & Rescue, Navigation &
Piloting, Kayak Explore).
Le
esplorazioni guidate sono davvero per tutti i gusti e capacità. Bivacco
in tenda, alloggio in B&B o albergo (Isole Tremiti, Calanques,
Grecia, Svezia, custom). L’obiettivo è quello di utilizzare le
potenzialità del kayak per esplorare e scoprire gli anfratti più
nascosti del litorale divertendosi in sicurezza.
E infine l’attrezzatura: il Team di Tuilik
ha selezionato per i propri clienti kayak, pagaie, capi di
abbigliamento tecnico e dotazioni di bordo secondo criteri di qualità e
sicurezza lavorando anche su accessori e dotazioni totalmente
personalizzate.
Guido Grugnola, fondatore di Tuilik, commenta così la nascita della nuova creature:
“A chi mi chiede perché sostengo che il kayak in mare sia la nuova
frontiera della nautica sostenibile rispondo…perché oltre a non
inquinare, è silenzioso, perché non è invasivo quando si entra anche
nella baia più nascosta e misteriosa, perché è basso e risulta quasi
invisibile sull’acqua e perché porta con sé oltre 4.000 anni di storia,
di tradizione e navigazione in mare".
Informazioni su Guido Grugnola
KAYAK
Guido si è avvicinato al
kayak in mare nel 1974. Ha pagaiato in Nuova Zelanda, nel Kattegat (S),
nello Skagerrak (N), nel Solent (UK) nelle Scilly Islands (UK), nel
English Channel, nel Bristol Channel (UK), in Sardegna, in Corsica (F),
all’Isola d’Elba e in molte tra le isole minori italiane.
Nel
2011 ha compiuto per primo, in solitario, senza alcun appoggio e nel
rispetto del patrimonio naturalistico del litorale la circumnavigazione
della penisola italiana in kayak da Trieste a Ventimiglia: 2009 miglia,
94 giorni di navigazione, 25 giorni di sosta forzata per cattivo tempo,
119 giorni complessivi di viaggio.
Nel
2012 ha circumnavigato la Sicilia da Catania a Catania. 600 miglia,
navigando 25 giorni alla media di 24,0 miglia giornaliere con 14 giorni
di sosta forzata per cattivo tempo. Nel 2013 ha circumnavigato la
Sardegna da Cagliari a Cagliari. 587 miglia, navigando 21 giorni alla
media di 28,0 miglia giornaliere con 21 giorni di sosta forzata per
cattivo tempo.
Sul suo blog rounditalycruise.it
ha pubblicato quotidianamente le riprese fotografiche e video del
litorale italiano osservato metro dopo metro a distanza ravvicinata.
Guido
è Istruttore e Guida Marina di Sottocosta – FICK – UISP, Maestro di
Canoa FICK, BCU 4 Star Leader, BCU 5 Star Trained e ISKGA (International
Sea Kayak Guide Association) Guide. Guido insegna e guida dal 1976 e
coopera con Sottocosta e la FICK dal 2012.
VELA Guido ha regatato professionalmente nelle classi IOR – IMS – IRC – Maxi Yacht dal 1976 al 2006 in qualità di sail trimmer e navigatore partecipando a 21 campionati Italiani e 16 campionati del Mondo.
Nel
1980 – 81 ha regatato in qualità di navigatore, sail trimmer e
timoniere a bordo di Rolly-Go durante la Whitbread Round the Word Race,
oggi Volvo Ocean Race (Portsmouth – Cape Town | Cape Town – Auckland |
Auckland – Mar del Plata | Mar del Plata – Portsmouth | 28.000 miglia).
Nel 1985 gli è stata conferita dal CONI la Medaglia d’Argento al Valore Atletico.
Nel 1985 gli è stata conferita dal CONI la Medaglia d’Argento al Valore Atletico.
Guido
ha la Patente Nautica oltre le 20 miglia a vela e a motore, il
Certificato di Radiotelegrafista italiano e il RYA VHF SR Certificate
(Internazionale) è Istruttore e Capo Barca dei corsi Iniziazione,
Perfezionamento, Pre-crociera e Crociera del Centro Velico Caprera.
Guido parla italiano, francese, inglese e tedesco.

Nessun commento:
Posta un commento