martedì 21 luglio 2026

FRATELLI D’A-MARE 2026: prende il largo da Palermo verso Cagliari il progetto di Casa Ronald McDonald Italia ETS e Fondazione Tender To Nave Italia ETS


Palermo, 21 luglio – Riparte "Fratelli d'A-mare", l'iniziativa di Casa Ronald McDonald Italia ETS e Fondazione Tender To Nave Italia ETS, che si prende cura del rapporto tra fratelli messo alla prova dalla malattia; una terza edizione dedicata al tema "Sailing with Courage, Guided by Care" (Navigare con Coraggio, Guidati dalla Cura).

Quattro fratelli e una coppia di amiche che sono “come sorelle”, salpano oggi, 21 luglio da Palermo per un viaggio d'eccezione di 5 giorni su Nave Italia, un veliero con armo classico a "brigantino goletta", che con i suoi 61 metri di lunghezza e i suoi 1.300 metri quadri di superficie velica è uno dei brigantini a vela più grandi ancora in attività. Il percorso navigherà per 217 miglia nautiche. I ragazzi saranno accompagnati dai membri dello staff e da un volontario di Casa Ronald McDonald, da Fondazione Tender To Nave Italia e da 21 marinai professionisti della Marina Militare.
 
Da oltre 25 anni Casa Ronald McDonald è presente sul territorio italiano con le sue strutture di accoglienza dove ospita intere famiglie, dai genitori, ai fratelli e le sorelle dei bambini malati in cura lontano dalle loro città di origine. Si tratta delle Family Room situate all’interno dei principali ospedali e delle Case Ronald McDonald, posizionate nelle loro vicinanze, nate per promuovere il modello “Family Centered Care” che pone al centro del percorso di cura di un bambino tutta la famiglia.
 
Il fenomeno della mobilità sanitaria, che in Italia interessa più di 90.000[1] bambini e famiglie, porta con sé diverse difficoltà: il faticoso percorso di cura dei piccoli pazienti, unito alla lontananza da casa generano di frequente disagio emotivo e psicologico all’intero nucleo familiare. In particolare, un momento così delicato può acuirsi se all’interno della famiglia ci sono fratelli o sorelle, c.d. siblings, che a volte sono involontariamente messi da parte, portati a soddisfare i propri bisogni in autonomia e talvolta colpiti da sensi di colpa o dalle aspettative degli adulti che riversano su di loro delle responsabilità nei confronti del fratello malato. Questo squilibrio spesso rende difficile una sana connessione tra fratelli con ripercussioni sul loro sviluppo psico-fisico. [2]
 
In questa edizione, il progetto accoglie anche due famiglie legate a Dynamo Camp e Associazione KIM, consolidando la collaborazione con associazioni amiche.
 
Con Fratelli d’A-mare, Casa Ronald McDonald Italia e Fondazione Tender To Nave Italia desiderano proporre un’esperienza di vita comune che da un lato favorisca il rafforzamento della relazione e un ripristino di un legame positivo tra fratelli, dall’altro fortifichi la fiducia in sé stessi, l’autonomia e la relazione con il gruppo, attraverso le attività e i compiti assegnati ai componenti dell’equipaggio durante il viaggio.
 
“Riparte un’avventura straordinaria che permette ai ragazzi che hanno affrontato una malattia e ai loro fratelli di vivere un’esperienza di vita, memorabile, autonoma dai propri genitori. Questo progetto si rivolge ai siblings, i fratelli, vittime invisibili colpite in modo indiretto dalla malattia del fratello e dalle preoccupazioni di tutta la famiglia - commenta Nicola Antonacci, Presidente di Casa Ronald McDonald Italia - La collaborazione con i partner Dynamo Camp e Associazione KIM è di grande un valore, perché racconta il costante lavoro di rete e il reciproco sostegno e scambio per crescere tutti assieme, anche come organizzazione. Auguro buon vento ai nostri ragazzi e ringrazio Fondazione Tender to Nave Italia e Marina Militare Italiana per la straordinaria opportunità concessa."
 
“I fratelli di bambini affetti da malattie che comportano lunghi ricoveri ospedalieri - dice il Direttore Scientifico della Fondazione Tender To Nave Italia Paolo Cornaglia Ferraris - sperimentano numerosi cambiamenti a livello emotivo, relazionale, familiare, scolastico e nelle attività extracurriculari. Hanno bisogni e desideri specifici, tra cui il bisogno di informazioni veritiere. Nonostante tali cambiamenti durante il percorso di malattia del proprio familiare, i fratelli e sorelle dei malati spesso dimostrano resilienza e crescita personale, trovando il modo di reagire. Essenziali sono le occasioni per farlo, recuperando il rapporto col fratello o sorella che ha attraversato lunghi periodi di malattia. La Fondazione Ronald è maestra nel creare queste occasioni e farsi carico del peso che l’intera famiglia deve sopportare. La loro collaborazione con la Fondazione seguendo il metodo Nave Italia è strategica per lo sviluppo scientifico dello stesso metodo a favore di chi ne ha più bisogno.”

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