mercoledì 24 maggio 2023

Al Club Nautico Versilia, Marevivo consegna i riconoscimenti del progetto NauticinBlu


 Viareggio. Prosegue al Club Nautico Versilia, la serie di appuntamenti dedicati ai giovani con i quali il sodalizio viareggino presieduto da Roberto Brunetti vuole ribadire l’attenzione a loro rivolta fin dal 2016: oltre ad aver istituito le borse di studio intitolate a Maurizio e Bertani Benetti e organizzato periodicamente una serie di incontri dedicati ai giovani studenti, il CNV, grazie anche alla sinergia con il Circolo Velico Torre del Lago Puccini e la Società Velica Viareggina, da otto anni ha, infatti, realizzato la Scuola Vela Valentin Mankin con lo scopo di promuovere lo sport velico fra i giovanissimi insegnando loro l’amore e il rispetto verso il mare, il lago e il territorio, di far nascere i nuovi campioni della Vela di domani e di essere un volano per il turismo versiliese.

Dopo il successo degli appuntamenti organizzati nei mesi scorsi -“Volare sull’acqua. Come vento e mare spingono la barca” curato dall’Ing. Giovanni Lombardi, e “Evoluzione del design degli scafi classici a vela per l’altura”durante il quale l’Ammiraglio di Squadra (r) Cristiano Bettini aveva illustrato i temi affrontati nel suo ultimo libro-, nel prossimo incontro, questo venerdì, 26 maggio, alle ore 10 nella sala al primo piano del Club Nautico Versilia, l’Associazione Marevivo Onlus Delegazione Marevivo Toscana consegnerà gli attestati di partecipazione ai ragazzi delle tre Classi del terzo anno dell’Istituto Nautico Artiglio di Viareggio che hanno partecipato alla prima edizione del progetto di educazione ambientale NauticinBlu e che per l'occasione presenteranno un elaborato finale frutto dell’esperienza.

L’associazione l’Associazione Marevivo Onlus, da sempre in prima linea nelle attività di sensibilizzazione nelle scuole, investe ora più che mai nelle iniziative che coinvolgono le giovani generazioni “sul campo”, con lo scopo di farle sentire parte attiva del cambiamento e sensibilizzarle alla scoperta di alternative allo stile di vita odierno, mission perfettamente condivisa dal Club Nautico Versilia.

Il progetto NauticinBlu che per questo primo anno ha coinvolto gli studenti e le studentesse dell’Istituto Nautico Artiglio di Viareggio con lo scopo di diffondere nuovi modelli comportamentali tra i futuri operatori del mare, alla luce degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, è  stato possibile grazie al supporto della MSC Foundation, main donor, e alla visione del Fondatore Gianluigi Aponte che ha ispirato e sostenuto sin dall’inizio l’iniziativa.

Venerdì mattina alle ore 10, oltre al Vice Presidente del Club Nautico Versilia, Ammiraglio Marco Brusco, e alla Responsabile Delegazione Marevivo Toscana Marina Gridelli saranno presenti anche Veronica Mallegni, responsabile rapporti con la scuola, i professori che hanno seguito il progetto Annalisa Pardini e Michele Bianchi, la dirigente scolastica Nadia Lombardi, e l’Assessore alle Politiche Culturali ed Educative del Comune di Viareggio Sandra Mei, oltre ai numerosi studenti e a tutti coloro i quali vorranno assistere all’incontro. 
Appuntamento quindi, venerdì 26 maggio alle ore 10 al Club Nautico Versilia.

IL PROGETTO
Nella prima edizione del progetto di educazione ambientale NauticinBlu -promosso dall’associazione ambientalista Marevivo e destinato a ragazzi e ragazze di 13 Istituti Nautici su tutto il territorio nazionale, approdato da quest’anno anche in Spagna, in due istituti nautici di Barcellona- le ragazze e i ragazzi del Nautico erano stati impegnati lo scorso mese due febbraio in una full immersion di quattro giorni, sia in attività indoor che outdoor con lezioni in aula tenute da docenti, esperti del settore e comunicatori e uscite didattiche sul territorio (fra i quali i referenti Marevivo, Maria Rapini e Omar d'Incecco, con la preziosa collaborazione della Delegazione Marevivo Toscana, che avevano presentato nel dettaglio il progetto, il Dott. Marco Verdone il tema dell'interazione uomo-ambiente, con riferimento alle tartarughe marine, il biologo marino Silvio Nuti del santuario dei cetacei, il botanico Paolo Emilio Tomei e la naturalista Maria Grazia Cicardi che avevano preparato all’attività di beach cleanup della Lecciona, il Dott. Maurizio de Pirro con una lezione sull'importanza del Mediterraneo, con focus sul ruolo della Guardia Costiera nella tutela del mare a cura del Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio, e un rappresentante di Garmin Italy Technologies che aveva parlato della campagna di avvistamento “Bluereporter” per monitorare e recuperare i rifiuti in mare attraverso un’applicazione). Le attività si erano concluse al porto di Livorno con una visita al rimorchiatore d’altura, guidati dal personale del Consorzio Antinquinamento Castalia.

LE DICHIARAZIONI
Maria Rapini, Segretario Generale Marevivo e Responsabile nazionale del progetto: «L’educazione alla sostenibilità è un tema sempre più centrale nella nostra società e con NauticinBlu vogliamo fornire a studenti e studentesse degli Istituti Nautici, che sono i futuri operatori del mare, informazioni accurate sulla biodiversità marina, sull’economia circolare e sulla transizione energetica, oltreché sulle opportunità emergenti dei Blue Jobs nei settori della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile.»

Marina Gridelli, Responsabile Delegazione Marevivo Toscana: «Siamo davvero felici che l'Istituto Nautico Artiglio sia stato inserito nella famiglia dei Nauticinblu. I ragazzi e le ragazze hanno accolto le attività con estremo interesse e coinvolgimento sin da subito e, dopo l'uscita all'aperto per la pulizia della spiaggia della Lecciona, si sono dimostrati soddisfatti dei risultati e felici di aver preso parte in prima persona a un'importante azione a favore dell'ambiente.»  

Direttrice della MSC Foundation Daniela Picco: «MSC Foundation è da sempre impegnata nella salvaguardia dell'ambiente, in particolare di quello marino. Siamo orgogliosi di annoverare, tra i progetti che storicamente sosteniamo, questo percorso didattico ideato da Marevivo che consente di diffondere la sensibilità sulla tutela ambientale, tema centrale per la sopravvivenza del pianeta. I ragazzi sono gli adulti di domani ed è importante che siano proprio loro i principali destinatari di questo messaggio. Con il nostro sostegno costante abbiamo contribuito a raggiungere oltre 4000 studenti/esse dall'inizio del progetto.»

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