lunedì 19 gennaio 2009

LA VELA ITALIANA ALLA ACURA KEY WEST RACE WEEK - Joe Fly raddoppia!


(19/01/2009) Prenderanno il via oggi le regate internazionali della 22ª edizione della super-classica invernale Acura Key West Race Week che si svolgeranno nelle acque cristalline dell’omonima località della Florida. Tredici le classi in gara: IRC 1, Farr 40 , Swan 42 , IRC 2 , Farr 30 , Melges 32 , Melges 24, J105, J/80, PHRF 1, PHRF 4, per un totale di ben 155 imbarcazioni.
Joe Fly (Italia) si presenta all’appuntamento in forze, con due equipaggi. Al timone del Farr 40 troveremo l’armatore Giovanni Maspero, mentre il ruolo di tattico sarà ricoperto ancora una volta dal palermitano Francesco Bruni, reduce dagli allenamenti di Valencia con Italia. Con loro Alberto Bolzan (randa), Andrea Bussani (trimmer), Andrea Caracci (navigatore), Matteo De Luca (drizzista), Lars Borgstrom (trimmer), Francesco Coari (albero), Matteo Auguadro (prodiere) e Stefano Ciampalini (jolly).
La formazione Melges 24 sarà composta da Gabrio Zandonà (timoniere), Andrea Felci (trimmer), la new entry Diego Negri (tattico), Alberto Fantini (drizze) e la campionessa olimpica, neo-team manager di Joe Fly Italia Alessandra Sensini a prua.
La classe più rappresentata sarà ancora una volta il Melges 24, con 33 iscritti provenienti da sei nazioni. Nutrita la presenza di italiani: oltre a Joe Fly e al campione del mondo Uka Uka Racing, di Lorenzo Bressani, potremo vedere in acqua Giacomel Audi Racing di Riccardo Simoneschi e la svizzera Blu Moon di Franco Rossini con l’italiano Tiziano Nava alla tattica, arrivata seconda l’anno scorso dietro a David Ulman su Pegasus.
Dodici gli iscritti nella classe Farr 40, con cinque nazioni rappresentate. Il due volte campione del mondo Barking Mad, di Jim Richardson (tattico Terry Hutchinson), dovrà difendere il titolo conquistato l’anno scorso dagli assalti del Campione Nordamericano Goombay Smash, di William Douglass (tattico Morgan Larson) e soprattutto dal campione del mondo in carica Mascalzone Latino, di Vincenzo Onorato (tattico Adrian Stead). Tra gli italiani presenti anche Mangusta Risk, di Andrea Canavesio.
Nell’ambito della manifestazione, si svolgerà anche un campionato a squadre per nazioni. Ogni squadra sarà composta da un Melges 24, un Farr 40 e un Melges 32. A completare la formazione della squadra italiana, oltre a Joe Fly, ci sarà Calvi Network, dell’armatore pesarese Carlo Alberini, con il Melges 32. La seconda squadra italiana sarà composta da Mascalzone Latino (Farr 40), Uka Uka Racing (Melges 24) e Bitipi (Melges 32). Le squadre saranno in totale nove: Canada, Europa, Europa 2, Italia, Italia 2, Scandinavia, USA East Coast, USA Great Lakes e USA West Coast.
Il programma prevede a partire da oggi da due a tre prove al giorno, fino a un massimo di dieci, da completare nei cinque giorni di regate.
Il timoniere Gabrio Zandonà, molto soddisfatto delle giornate di allenamento, ha commentato: “Le condizioni meteomarine a Key West sono ottime come sempre, sole e vento sui 15-20 nodi. Solo oggi abbiamo avuto venti più leggeri, perfetti per migliorare la messa a punto. L’allenamento è andato benissimo, ci siamo concentrati sulle manovre e abbiamo cercato di trovare la giusta sintonia visto che l’equipaggio si discosta in buona parte dalla formazione abituale.”
Anche il tattico Francesco Bruni ci è sembrato contento del lavoro svolto: “Le condizioni sono stupende. Quest’anno il numero dei partecipanti è esiguo rispetto alle scorse edizioni, ma si tratta comunque di concorrenti di primissimo livello, come Mascalzone Latino e Barking Mad. Un’assenza importante a mio avviso è quella di Nerone. Abbiamo tre persone nuove in equipaggio e in questi giorni di pre-regata è fondamentale lavorare sull’affiatamento.”

sabato 17 gennaio 2009

UN PAIO DI FOTO DI VELA








Un paio di foto cliccabili di barche a vela tra quelle suggeritemi da Libero Api di www.dentroalreplay.blogspot.com prese da http://www.boston.com/bigpicture/2009/01/sailing_around_the_world.html
dove ne potrete trovare altre altrettanto belle !
GRAZIE LIBERO ........................

venerdì 16 gennaio 2009

Vasco Vascotto rafforza il suo legame con il Circolo della Vela Muggia


Il 15 dicembre "Dabliu Sail Project" ed il "Circolo della Vela Muggia" hanno formalizzato l'iscrizione alla 33 a Coppa America.
La proposta, avanzata da Vasco Vascotto al suo Circolo di appartenenza, è stata subito accolta dal CDVM che ha inteso affiancare ed agevolare il Team ed il suo velista più rappresentativo in questa nuova ed impegnativa avventura.
L'adesione è maturata nella consapevolezza che la partecipazione al più importante avvenimento velico internazionale è, per Vascotto, non solo sfida e motivo di soddisfazione sportiva per se, ma anche orgoglio nel coinvolgere il Circolo della Vela di Muggia e, per suo tramite, tutta l'area dell'alto Adriatico che vede così attestato il suo essere una zona in cui la cultura e la tradizione della vela è parte fondamentale del suo DNA e dove questa splendida palestra di mare forgia velisti che sono protagonisti assoluti nelle più importanti competizioni veliche internazionali.
Il CDVM, fondato nel 1945, ha tutti i titoli morali, storici e culturali, rappresentati dalla sua lunga storia e dai successi di cui può fregiarsi il suo guidone, per proporre, assieme al Team "Dabliu Sail Project", degnamente ed a pieno titolo questa sfida.
Il CDVM, è d'altronde consapevole che la strada, per il team "Dabliu Sail Project" e per il suo mentore, è lunga e difficile e che non bastano le capacità tecniche e l'organizzazione professionale che indubbiamente ci sono, ne tanto meno la sola buona volontà, per raggiungere e competere alla pari per un traguardo così prestigioso.
Sono necessari fondi e finanziamenti adeguati all'avvenimento, per cui il CDVM, fin da subito ha concordato sul privilegiare in ogni caso la partecipazione del Team "Dabliu Sail Project" alla prossima coppa America, anche, nel caso fosse necessario, ritirandosi in buon ordine, nell'interesse superiore dell'obbiettivo finale, nella convinzione che la dignità ed il prestigio si misurano anche nelle rinunce se necessarie.
Il Team" Dabliu Sail Project" ed il CDVM hanno, in ogni caso, la volontà di operare di comune accordo, nel rispetto delle proprie competenze e ruoli, percorrendo tutte le strade utili al fine di raggiungere la 33a Coppa America, nella consapevolezza che il rapporto di lealtà e reciproco rispetto, che è alla base di questa collaborazione, non può che spronare ulteriormente, seppure ce ne fosse bisogno, il Team" Dabliu Sail Project", attore principale in questa sfida, a dare il massimo delle sue capacità.
"Orgogliosi perché, ancora una volta, Vasco ha dimostrato un profondo attaccamento alle sue origini ed al suo circolo di appartenenza - sono le parole di Ladi Cociani, Presidente del Circolo della Vela Muggia - dove ha mosso le prime esperienze veliche, e con il quale vuole presentarsi nella più importante manifestazione velica internazionale. L'altro motivo di orgoglio è vedere proposto il nome del Circolo della Vela Muggia, con le sue tradizioni e la sua storia, ad un team di altissimo prestigio e competitività internazionale, quale è Dabliu Sail Project, nella sfida per eccellenza nel mondo della vela.
"Sono molto contento che sia il mio circolo a presentare la sfida - ha commentato Vasco Vascotto - è per me un piacere e un onore. Siamo molto impegnati tutti in questi giorni, sia per la prossima Coppa che per le regate di Auckland, ma è molto importante per me portami dietro, sempre, un pezzetto di Muggia".
Un ulteriore commento arriva dal Presidente di Dabliu Sail ProjectAndrea Ceccetti: "Voglio ringraziare personalmente tutto il Circolo della vela di Muggia per la propria disponibilità, e soprattutto per la velocità ed efficiacia dimostrata nello studiare il progetto e ottenere il consenso dei soci. Siamo così riusciti ad essere presenti al tavolo dove i grandi della vela mondiale proprio in questi giorni hanno discusso e discuteranno nei prossimi mesi il futuro della Coppa America".

giovedì 15 gennaio 2009

SUPERSCOOP : NAVIGAMUS BATTE SUL TEMPO "LA REPUBBLICA" E "ADNKRONOS"

INCREDIBILE MA VERO !!
Questa mattina ho pubblicato alle 08:18 la notizia della conclusione a Valencia dell'allenamento dell'equipaggio di ITALIA sfidante alla prossima Coppa America ecc. ecc. e che potete trovare nell'articolo appena sotto.
Avevo già controllato con Google News e, apparentemente, fino ad allora nessuno aveva ancora diffuso questa notizia ma, nel dubbio, mi ero astenuto dal manifestare qualsiasi entusiasmo .......
MA ADESSO .........
Che ho ricontrollato e che ho scoperto che solo la Repubblica (vedi link: http://www.repubblica.it/ultimora/sport/VELA-LOUIS-VUITTON-SERIES-SI-CHIUDONO-ALLENAMENTI-TEAM-ITALIA/news-dettaglio/3501129 ) e Adnkronos (vedi il link: http://www.adnkronos.com/IGN/Sport/?id=3.0.2910580038 ) hanno fin'ora pubblicato tale notizia MA CON OLTRE DUE ORE DI RITARDO ALLE 10:35 !!
Tranquilli non ho fatto nessun SUPERSCOOP !!
E' solo merito del fatto che la vela in Italia non è uno sport molto popolare!
Però ....... SONO SODDISFAZIONI !!

ITALIA IN ALLENAMENTO A VALENCIA




Giunge oggi al termine a Valencia la seconda sessione di allenamento dell’equipaggio di ITALIA che li ha visti affrontare un’intensa settimana di match race nel Port America’s Cup, durante la quale si sono confrontati con i migliori team di Coppa America del calibro di Shosholoza, Alinghi e Luna Rossa.
Alcuni membri del team, tra i quali anche il timoniere Francesco Bruni, si trasferiranno da domani oltre oceano, per partecipare con Joe Fly alla Key West Race Week.
Proprio Francesco Bruni ha così commentato il lavoro svolto durante questi giorni a Valencia: “È stata una settimana fantastica, il meteo ci ha favorito concedendoci di navigare otto giorni su otto, un vero record per il periodo. Tutto il team ha fatto un grande sforzo per sfruttare ogni refolo di vento che Eolo ci ha concesso. Abbiamo portato a casa un numero insperato di ore di navigazione, che hanno fatto un gran bene ad un team nuovo come il nostro.”
“La qualità del lavoro è stata eccellente”, ha proseguito lo skipper palermitano, “Abbiamo iniziato da soli, per poi scontrarci con Shosoloza e in seguito anche con Luna Rossa ed Alinghi. Anche con questi “super-team” ci siamo difesi con onore, incrociando più di una volta davanti. Il lavoro è stato basato soprattutto sul prepartenza e sui giri intorno alle boe e il team è cresciuto progressivamente durante tutta la settimana. I ragazzi hanno anche fatto un gran lavoro fisico e hanno dato proprio tutto quello che potevo dare, tutti i giorni. Unica pecca è che abbiamo prevalentemente avuto vento leggero tra i 6 ed i 12 nodi, fatta eccezione per un paio di giorni in cui il vento è arrivato anche a 20, con molta onda. Vorrei ringraziare tutto il team, sia di mare che di terra, che seppure alle sue prime esperienze, sta dimostrando una grande professionalità e tanta voglia di andare avanti!”.
Le Louis Vuitton Pacific Series si svolgeranno ad Auckland, nel porto Waitemata, dal 30 gennaio al 14 febbraio. Dieci i team in gara, provenienti da nove paesi. Oltre a Italia (tattico Vasco Vascotto, timoniere Francesco Bruni), saranno presenti Emirates Team New Zealand (skipper Dean Barker), Luna Rossa Audi (Peter Holmberg), BMW Oracle Racing (Russell Coutts), K-Challenge (Sébastien Col), TeamOrigin (Ben Ainslie), Team China (Ian Williams), Team Shosholoza (Paolo Cian), Greek Challenge e il defender Alinghi (skipper Brad Butterworth).
I team si sfideranno a turno sulle imbarcazioni NZL 92 e NZL 84 di New Zealand e USA 87 e USA 98 di BMW Oracle Racing .Tutti i giorni si svolgeranno sei prove, che potranno essere seguite facilmente anche dagli spettatori a terra Il comitato della Royal New Zealand Yacht Squadron sarà guidato dal race officer per eccellenza Peter “Luigi” Reggio.

martedì 13 gennaio 2009

Il Gruppo Agonistico del Club Nautico al 16° Trofeo Internazionale Marcello Campobasso al Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli

nella foto da sinistra: Mario D'Ignazio, Filippo Manferi ed Elena Paolasini


Si sono concluse il 7 Gennaio nelle acque di Napoli i tre giorni di regate del 16° Trofeo Internazionale Marcello Campobasso organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia a cui hanno preso parte Elena Paolasini, Filippo Manfredi e Mario D’Ignazio per il Gruppo Agonistico Optimist del Club Nautico (juniores).

Altissimo il livello espresso dai 182 velisti provenienti da oltre 30 paesi, europei e non solo, mentre invece si è rivelata molto bassa la ventosità del campo di regata al punto che la Giuria ha dovuto annullare varie prove previste in calendario.

In un contesto così competitivo l’atleta senigalliese meglio piazzata è risultata Elena Paolasini 73° mentre Filippo Manfredi si è classificato 130° e Mario D’Ignazio, che è appena passato da Cadetto a Juniores, è risultato 172°.

Vincitore assoluto è risultato l’ungherese Benjamin Vadnai, alle cui spalle s’è piazzata Silvia Mas, velista spagnola che conquista dunque non solo il secondo posto, ma anche il primato nella classifica femminile. Terzo è ancora uno spagnolo, Adria Alvarez Forment, che finisce proprio davanti al primo degli italiani, Ettore Botticini, del Circolo della Vela di Talamone.

domenica 11 gennaio 2009

LA CAMPIONESSA SENSINI E’ IL NUOVO TEAM MANAGER DI JOE FLY ITALIA PER LA 33ª AMERICA’S CUP


09/01/2009 LECCO – A chiusura dell’incontro avvenuto a Lecco con le autorità locali, sul tema “Un sogno chiamato America’s Cup”, Giovanni Maspero del Consorzio Joe Fly Italia e Marco Cariboni presidente della Società Canottieri Lecco - iscritti alla 33ª edizione della Coppa America - hanno rilasciato un importante annuncio. La campionessa olimpica Alessandra Sensini (la prima donna ad aver vinto quattro medaglie in cinque edizioni dei Giochi Olimpici a cui ha partecipato nella vela windsurf), rivestirà all’interno della sfida italiana, partita dal Lago di Como, l’importante ruolo di team manager.


Alessandra Sensini è nata a Grosseto il 26 gennaio 1970 ed ha iniziato ad andare in windsurf giovanissima: a 13 anni. Ricco il suo palmares. A partire dal titolo italiano junior del 1985, per lei è stato un crescendo fantastico. Le Olimpiadi sono però il fiore all’occhiello dell’atleta toscana che ha tra l’altro vinto numerosi titoli mondiali ed europei. Ha “cavalcato” le onde in ben cinque edizioni dei Giochi. Dopo il timido debutto a Barcellona 1992 con un onorevole settimo posto, ha centrato la sua prima medaglia nel 1996 ad Atlanta con il bronzo nella classe Mistral. Ma la grande soddisfazione arriverà nel nuovo millennio, a Sidney 2000, con la conquista di uno storico oro. Non contenta Alessandra centrava ancora il podio, bronzo, ad Atene 2004 con la terza medaglia, risultato mai conseguito prima da un velista azzurro. Ma Alessandra doveva ancora stupire e al suo quinto assalto, a Pechino 2008, entrava nella storia della vela al femminile centrando una splendida medaglia d’argento a un solo punto dall’oro della cinese Yan Ying. Un 2008 sensazionale con in aggiunta anche la medaglia d'oro ai Campionati Mondiali RSX 2008 di Auckland, in Nuova Zelanda.

Grazie a questi importanti successi Alessandra Sensini è stata nominata “Velista Mondiale dell’anno 2008”, il prestigioso trofeo organizzato da Rolex e ISAF (la Federazione velica internazionale). In 15 anni di storia di questo premio è la prima volta che viene vinto da un atleta italiano. Attualmente, dopo la parentesi di Annapolis a prua di Joe Fly Melges 24, è entrata a far parte di questo team di Joe Fly che debutterà nel 2009, a Key West in Florida, nell’Acura dal 19 al 23 gennaio.


“Dopo le Olimpiadi la Coppa America è sicuramente l’evento più importante al mondo in campo velico. Grazie al Joe Fly Sailing Team mi è stata data questa grande opportunità per vivere una nuova esaltante sfida. Certo, ora come ora non c’è la certezza di essere al via della Coppa, ma l’occasione è di quelle da non perdere e darò il meglio di me stessa per dare un contributo fattivo ad un progetto a cui tengo moltissimo. Devo dire che dopo le Olimpiadi di Pechino avevo in mente di poter intraprendere nuove esperienze extra windsurf su barche a vela. Ho avuto la fortuna di incontrare Giovanni Maspero e il Joe Fly Sailing Team che mi hanno subito coinvolto nelle regate di classe Melges 24, dopo l’esperienza di novembre ad Annapolis. Ora quest’altro incarico che mi lusinga e mi carica di entusiasmo”.


Alessandra Sensini era tra l’altro presente all’incontro di Lecco con le autorità locali assieme ad un altro mostro sacro dei Giochi a cinque cerchi, il canoista lecchese Antonio Rossi e all’ex velista di classe Star Alfio Peraboni: insieme sommavano ben 11 medaglie olimpiche.


venerdì 9 gennaio 2009

ITALIA CHALLENGE IN ALLENAMENTO A VALENCIA

nella foto l'equipaggio di ITALIA


Prove generali per le Louis Vuitton Pacific Series.
Dopo il primo allenamento di Palermo, svoltosi a dicembre, il team Italia Challenge scende dinuovo in acqua per prepararsi alla prima impegnativa prova della sua storia: le Louis Vuitton Pacific Series in programma ad Auckland, Nuova Zelanda, dal 30 gennaio al 14 febbraio.
La novità è che la barca del Team non sarà più un TP52, con cui si erano allenati a Palermo, bensì un vero America's Cup Class di proprietà degli svedesi di Victory Challenge, charterizzato per l’occasione.
La giornata di ieri è stata di messa a punto generale, con particolare attenzione alle regolazioni degli strumenti e dell’albero. Il programma di attività prevede ancora per oggi una giornata di allenamento in mare, mentre da domani l’allenamento entrerà nel vivo, grazie all’arrivo dei due team Shosholoza e Luna Rossa.
Il coach Gabrio Zandonà ha commentato così le prime battute di questo allenamento: “ Queste giornate sono sicuramente positive, abbiamo provato le manovre, migliorando la comunicazione nel gruppo e ricercando i tempi corretti. Oggi aumenteremo un po’ il ritmo, misurandoci su un vero percorso di regata. Una sorta di prova generale prima di affrontare il confronto con gli altri due team che si uniranno a noi da domani. Certamente è un occasione d’oro per testare le nostrecapacità e perfezionarci in vista dell’imminente prova di Auckland.”
Italia Challenge, nato dalla fusione di Joe Fly e Dabliu Sail Project, sarà capitanato ad Auckland da Vasco Vascotto, nel ruolo di tattico, e Francesco Bruni, in qualità di timoniere. Gli altri team che si fronteggeranno nel prestigioso evento sono: Emirates Team New Zealand, BMW Oracle, KChallenge, Team Origin, China Team, Team Shosholoza, Luna Rossa, Greek Challenge e il Defender Alinghi.

sabato 3 gennaio 2009

ONDANOMALA : PROGRAMMI PER IL 2009



Il Calendario Crociere 2009 di ONDANOMALA


PER ULTERIORI INFORMAZIONI :

www.ondanomala.an.it