Conclusa a Viareggio domenica 18 ottobre 2026 l’edizione numero 21 del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’omonima associazione insieme al Club Nautico Versilia. Oltre 40 le imbarcazioni presenti alla manifestazione, suddivise in otto gruppi di omogeneità. Dominio assoluto della centenaria Margaret, che ha accumulato numerosi premi e riconoscimenti. Al livornese Carlo Falcone, presente con Mariella del 1938 e Twilight del 1980, è stato assegnato il Trofeo Vele Storiche Viareggio, mentre la neo restaurata Kerkira II ha vinto il Premio Eleganza dopo la grande parata di sabato visibile dal Lungomolo viareggino. Tra le altre imbarcazioni vincitrici nelle varie categorie Scilla, Testa e Lische, Sandra, Crivizza, Ella e Artica II della Marina Militare. Dopo 6 raduni svoltisi in Tirreno sono stati decretati i vincitori del Trofeo Artiglio 2026, Margaret, Penelope della Marina e Ojalà II, anche destinataria del Trofeo Challenge Tirrenia II. Riconoscimenti a Cadamà, Amore Mio e alle barche che hanno festeggiato 60, 70, 80 e 100 anni dal varo.
VELE
STORICHE VIAREGGIO, I VINCITORI DEL 21° RADUNO
Conclusa
a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche
Viareggio, organizzato dal 14 al 18 ottobre 2026 dall’omonima
associazione presieduta dal 2015 dal fiorentino Gianni Fernandes,
insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco
Brusco. Oltre 40 le imbarcazioni d’epoca, classiche e storiche,
suddivise in 8 Raggruppamenti, che hanno dato vita al Museo
Galleggiante e corso due delle tre regate in programma con arie leggere (annullata
la prova di venerdì per mancanza di vento). La manifestazione si è svolta con
il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Città di Viareggio,
Comune di Camaiore, Comune di Forte dei Marmi, Città di Pietrasanta,
Capitaneria di Porto - Guardia Costiera, Autorità Portuale Regionale Toscana, iCare, Viareggio
Porto 2020, Associazione Nazionale di Salvamento, Navigo Toscana,
FIV Federazione Italiana Vela, Comitato Internazionale del Mediterraneo, AIVE
(Associazione Italiana Vele d’Epoca), Panathlon. Le classifiche:
Classe
VSV 00 – Spirit of Tradition: 1°
LuluNikka
Classe
VSV 00 – Gli Spiriti Indomiti: 1°
Twilight - 2° Stella Polare -
3° Chaplin
Classe
VSV 0 – Gli Ammiragli: 1° Margaret - 2° Gazell - 3° KaRaCaRa
Classe
VSV 1 – I Signori dell’Altura: 1° Ella -
2° Vistona – 3° Danae
Classe
VSV 2 – Le Anime del Mare: 1° Artica II - 2° Colibrì -
3° Ilda
Classe VSV 3 – I
Gentiluomini di Regata: 1° Sandra - 2° Crivizza - 3° Ojalà II
Classe
VSV 4 – Gli Spiriti Sportivi: 1° Testa & Lische - 2° Mingo - 3° Sula Iron Fox
Classe
VSV 5 – I Piccoli Corsari: 1° Scilla - 2° Picolit
- 3° Predator
Click-
Day: Amore Mio, Magia II, Ella, Mä Vista,
Sandra.
Presidente del Comitato di Regata per la flotta Vele Storiche, ospitato
a bordo di Magim del 1979, era il Giudice FIV Ubaldo Sgherri. Le prove in mare hanno beneficiato
dell’assistenza fornita dai mezzi della Guardia Costiera e dell’Associazione
Nazionale di Salvamento Sez. di Viareggio. Le
imbarcazioni vincitrici delle Classifiche Yacht AIVE che a Viareggio hanno
regatato anche con il Certificato di stazza CIM sono state Margaret tra le
‘Epoca’, Crivizza tra le ‘Classiche’
e Sandra tra i ‘Classic IOR’. Vincitrice del Trofeo
intitolato all’Ammiraglio Florindo Cerri,
assegnato alla barca che avesse tagliato per prima la prima boa, l’8 Metri
Stazza Internazionale Margaret del
1926. Sesta edizione per il Trofeo Challenge Tirrenia II,
vinto da Ojalà II del 1973, assegnato alla barca che
abbia compiuto la più lunga navigazione d’altura, ben 4400 miglia percorse in Mediterraneo nel 2026.
Quattro le imbarcazioni socie
delle Vele Storiche Viareggio che hanno ricevuto una targa legata a un
importante anniversario: Margaret per
i 100 anni dal varo, Ilda e Estella per i loro 80 anni e Crivizza per i suoi 60 anni. A queste si sono
aggiunte il Sangermani Artica II
della Marina Militare, vincitrice del Trofeo Challenge Sangermani nel 130° anno
della fondazione del cantiere, e il Requin Rachele,
varate 70 anni fa. Riconoscimenti speciali a Cadamà del
1971 e Amore Mio del 1964 dell’Associazione Vela
Tradizionale, mentre Roberto Lacorte,
armatore di LuluNikka, ha voluto ricordare Angelo Checchi, il
costruttore navale scomparso lo scorso maggio che ha realizzato la sua
imbarcazione in legno.
Il
Museo Galleggiante, che comprendeva
uno storico Vaurien in legno del 1990 in esposizione a terra, è stato visitato dagli studenti dell’Agenzia Formativa Formetica di Lucca e dell’Istituto Tecnico Nautico Galilei
Artiglio di Viareggio. Con
quest’ultimo è stato sottoscritto un progetto per coniugare la formazione
teorica scolastica con l’apprendimento pratico in campo navale e marinaresco.
Organizzatori del progetto Riccardo Valeriani
(VSV), Guglielmo Gagnesi (CNV) e Michele Sena
(I.I.S. Galilei Artiglio).
CARLO FALCONE VINCE IL TROFEO VELE STORICHE VIAREGGIO 2026
Il Trofeo
Vele Storiche Viareggio, assegnato all’imbarcazione o all’armatore che abbia
dimostrato vicinanza al mare e alle barche, salvaguardando lo spirito e l’amore
per lo yachting, è stato vinto dal livornese Carlo Falcone, presente a
Viareggio sia con lo yawl di 24 metri Mariella, un bellissimo Fife del
1938, che con Twilight, sloop Marconi lungo 14,90 metri costruito in
lamellare di mogano nel 1980 dal Cantiere De Cesari di Cervia su progetto
dell’australiano Scott Kaufman. La barca è tornata a regatare e a vincere dopo
un importante progetto di recupero e valorizzazione realizzato dalla Charlie
Fox Racing Classic, fondata dallo stesso Falcone con lo scopo di preservare
e valorizzare il patrimonio storico legato alla cultura della competizione.
Vero uomo di mare, nel corso degli anni ha compiuto numerose traversate
atlantiche tra l’Europa e Antigua, dove fa base Mariella, primeggiando in
regata e trasmettendo l’amore per il mare ai propri figli, oggi campioni di
vela in Coppa America.
KERKIRA II VINCE LA PARATA DI ELEGANZA
Sabato 17 ottobre una Giuria d’Eccellenza riunita sul Lungomolo
del Greco ha valutato le imbarcazioni in parata per l’assegnazione del Premio
Eleganza, che teneva conto del valore storico delle imbarcazioni, della cura
conservativa, dell’eleganza e della presentazione degli equipaggi. La giuria,
presieduta dal Sindaco di Viareggio Sara Grilli, era composta da Vivalda
Abbondi Brusco, l’Ammiraglio di Squadra (r) Cristiano Bettini, Federica Betti,
Ennio Buonomo-Cantieri Codecasa, Rita Ceragioli-Autorità Portuale Regionale
Toscana, il Comandante della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Viareggio
Sabrina Di Cuio, Marco Del Carlo-Cantieri Del Carlo, Fabio Fabiani-Azimut
Investimenti, Monica Guidi e dal Presidente iCare Moreno Pagnini. Regista
dell’evento Paola Zanoni, ufficio stampa del Club Nautico Versilia e Riccardo
Valeriani, il vicepresidente VSV responsabile dell’organizzazione del
raduno. L’imbarcazione
vincitrice del premio, un sestante donato da Fabio Fabiani, è risultata lo
Sparkman & Stephens Kerkira II del 1968, seguita da Penelope
del 1965 della Marina Militare e dal Sangermani Sandra del 1972.
IL TROFEO
ARTIGLIO 2026
Il Raduno Vele Storiche
Viareggio, con il Trofeo Ammiraglio G.
Francese, Le Vele d'Epoca dell’Alto Tirreno, Capraia Sail Rally, Argentario
Sailing Week e Vele d’Epoca in Passeggiata Morin, era
l’ultima tappa del Trofeo Artiglio,
che comprende i suddetti appuntamenti
patrocinati dall’AIVE nella seconda zona FIV. Di seguito le classifiche 2026:
Yachts Epoca: 1° Margaret – 2° Gazell – 3° Hallowe’en
Yachts Classici: 1° Penelope – 2° Crivizza – 3° Corsaro
II
Classic IOR: 1° Ojalà
II – 2° Airone V – 3° Sandra
Margaret, prima tra le
Epoca, si è aggiudicata anche il Trofeo Challenge Artiglio.
LE CONFERENZE E LE MOSTRE
Il Club
Nautico Versilia ha ospitato la conferenza “Dai primi Yachts del passato
allo sviluppo della nautica da diporto”, tenuta dal Commodoro VSV Enrico
‘Chicco’ Zaccagni. Zaccagni ha ripercorso la storia della nascita dello
yachting, partendo dalla scoperta delle due gigantesche navi di Nemi,
passando dallo ‘jacht’ donato dall’Olanda al sovrano Carlo II
d’Inghilterra per arrivare alle differenti tipologie di imbarcazioni che hanno
caratterizzato la moderna progettazione internazionale, ovvero quella inglese
che prediligeva scafi con stabilità di peso, rispetto a quelli americane che
invece privilegiavano la stabilità di forma. Venerdì si è svolta la conferenza sul restauro in corso di Mait
II, lo yawl bermudiano varato nel 1957 dal Cantiere Baglietto su
progetto Sparkman & Stephens. A commentare le immagini del restauro del
fotografo James Robinson Taylor è stato l’armatore milanese Guido
Tommasi, presidente della classe 5.50 Metri Stazza Internazionale.
L’incontro, moderato da Zaccagni, ha visto la partecipazione di Massimo
Pezzini, titolare dell’omonimo cantiere viareggino presso il quale è in
corso il restauro, e di Alessandro Mazzoni, curatore dell’Archivio
Baglietto e Commissario ASI.
In esposizione presso la sale del CNV gli acquerelli e le fotografie
di Emanuela Tenti e Marco Trainotti, mentre quest’anno la
tradizionale cena equipaggi del sabato sera si è tenuta presso I Giardini
della Versilia di Pietrasanta.
SPONSOR
Partner primario del 21° Raduno
Vele Storiche Viareggio è stata Azimut
Capital Management. Tra gli altri partner Publiartex, Punto Nave Forniture
Nautiche, Istituto Nautico Artiglio, Agenzia Formativa
Formetica, Porto di Pisa, 4F Group e Cordificio Ferretti, Alta Marea
Istituto Giordano, Veleria Millenium, ANT Associazione Nazionale Tumori,
Clipper American Bar e Giardini della Versilia del Gruppo Lanza, Tera Energy,
Rose Barni, Yacht Broker, Arpeca, Approdo Calafati, LNI Viareggio, Morelli
Tuscany, Salsedine, Cantiere Navale Francesco Del Carlo, Cantiere Pezzini,
Cantiere Checchi, 10 10’ CFS, My Future Innovation, ANMI
Associazione Nazionale Marinai d’Italia, ASDEC Associazione Scafi d’Epoca e
Classici, Museo Barca Lariana, FIBaS Federazione Italiana Barche
Storiche.
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