venerdì 16 ottobre 2026

“Avviso ai naviganti” a bordo di Nave Italia dal 20 al 24 ottobre per un’esperienza di autonomia e inclusione nel Golfo di La Spezia


Genova, 15 ottobre 2026 – Dal 20 al 24 ottobre Nave Italia accoglie a bordo il progetto “Avviso ai naviganti”, promosso da Fondazione La Città del Sole ETS di Perugia, che coinvolge 11 persone adulte con disabilità cognitiva e disagio psichico e i loro 7 accompagnatori.  

L’imbarco, con partenza e arrivo a La Spezia, rappresenta il penultimo appuntamento della Campagna 2026 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS, che da aprile ha toccato i principali porti italiani trasformando ogni tappa in un’occasione per promuovere l’inclusione e dimostrare come il mare possa diventare uno spazio di crescita, autonomia e condivisione. Nel frattempo, fino al 7 dicembre sarà possibile candidare i propri progetti per partecipare alla Campagna 2027. Sul sito ufficiale della Fondazione sono disponibili tutte le informazioni, i requisiti e la modulistica necessaria per presentare la propria candidatura.  
Il progetto “Avviso ai naviganti” porta a bordo due laboratori permanenti già sperimentati dalla Fondazione La Città del Sole: il laboratorio di scrittura creativa e giornalistica “Corriere FuoriPorta” e quello di espressione ed editing radiofonico “Stazione Panzana”. Due esperienze che, nel contesto della navigazione, si trasformano in strumenti per raccogliere storie, dare voce alle esperienze personali e raccontare la quotidianità del brigantino, con sfumature di fantasia che si legano alle più conosciute saghe marinaresche. La produzione di materiali giornalistici e radiofonici offrirà inoltre un’occasione per esercitare l’espressione dei propri bisogni, rafforzare il senso di efficacia personale e riconoscere il contributo di ciascuno all’interno del gruppo. 
La sfida sarà integrare queste attività con i ritmi e le esigenze della vita marinaresca, che richiede attenzione, coordinamento, rispetto dei ruoli e collaborazione continua. La gestione della vita di bordo, con il fondamentale sostegno dell’equipaggio della Marina Militare, diventerà così parte integrante del percorso: ogni partecipante sarà chiamato a confrontarsi con compiti condivisi, relazioni nuove e situazioni che possono favorire la scoperta di inaspettate risorse personali. 
«In mare, come nella vita, nessuno può fare tutto da solo, ma ciascuno può dare un contributo fondamentale. È questo uno degli insegnamenti più importanti che i nostri ragazzi possono portare con sé dall'esperienza su Nave Italia. Quando una persona trova un contesto in cui può sperimentarsi, assumere un ruolo e sentirsi parte di un equipaggio, cambia anche il modo in cui guarda a se stessa e alle proprie possibilità.» dichiara Marco Casodi, Direttore Generale di Fondazione La Città del Sole ETS. 
«Il nostro obiettivo è proprio questo, creare occasioni concrete in cui l'autonomia non sia soltanto un fine educativo, ma un'esperienza da vivere in prima persona.» aggiunge Giulia Tarasconi, project manager Fondazione Tender to Nave Italia. 

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