venerdì 18 settembre 2026

CV BARI: ENZO CAIAFFA VINCE LA PIZZOMUNNO CUP IN SOLITARIA


 Enzo Caiaffa, velista del Circolo della Vela di Bari, spicca tra i protagonisti assoluti della Pizzomunno Cup – Regata del Gargano, una delle manifestazioni veliche più affascinanti e storiche della Puglia. Il professionista barese (69 anni) ha conquistato la vittoria in ben due prove in solitaria aggiudicandosi il primo posto overall nella categoria FIV. Una vittoria dal sapore speciale per un velista come lui che incarna la quintessenza dell'amore per il mare e per la vela ad alto livello.

Una vittoria che è arrivata nel giorno in cui Caiaffa festeggiava i suoi 60 anni da velista e il legame indissolubile con il CV Bari sui cui pontili ha iniziato a muovere i primi passi tra le barche a soli 9 anni.

"Per me il Circolo è una seconda famiglia, la mia seconda casa. Mi ha dato tantissimo. Un ringraziamento speciale va agli amici, uno su tutti Gigi Bergamasco, che ha curato lo shore-team e preparato la barca impeccabilmente per questa regata. E i risultati, alla fine, si vedono" sono state le parole di Caiaffa al termine della cerimonia di premiazione. 


La Pizzomunno Cup è una delle competizioni veliche d'altura più longeve e suggestive del panorama adriatico. Organizzata dalle sezioni della Lega Navale Italiana di Manfredonia e Vieste, la regata prende il nome dal celebre monolite di roccia calcarea situato sulla spiaggia di Vieste, legato alla leggenda d'amore tra il giovane pescatore Pizzomunno e la bellissima Cristalda.


Cinquanta miglia divise in due tappe da Manfredonia a Vieste e ritorno, con uno scenario mozzafiato a far da cornice alle imbarcazioni in gara, ma anche condizioni meteo-marine estremamente variabili: salti di vento improvvisi, correnti insidiose e sbalzi d'intensità impongono agli equipaggi e ai navigatori in solitaria continui cambi vele e scelte tattiche di alto livello.


Regatare in solitaria richiede dunque doti tattiche, resistenza fisica e una profonda prontezza mentale: bisogna prevedere ogni variabile meteo e gestire da soli ogni manovra. Alla domanda su cosa spinga un velista ad affrontare il mare in solitaria rispetto alla navigazione in equipaggio, Caiaffa ha risposto con ironia e passione: "Intanto devi prevedere tutto e saper fare tutto. Ma la risposta reale è un'altra: quando vincevo con Ferrarese c'era Ferrarese, quando vincevo con La Tegola c'era La Tegola, quando vincevo con Semeraro c'era Semeraro... Adesso la vittoria è tutta mia e me la tengo stretta!".


Una vittoria esclusiva che però non dimentica gli affetti più importanti. Caiaffa ha dedicato il prestigioso risultato alla moglie: "Dedico questa vittoria a mia moglie, che mi sopporta e supporta da quarant'anni in tutte le mie attività, soffrendo la mia continua assenza. Questa vittoria se la merita tutta lei, anche di più".


Con la sua vittoria, Enzo Caiaffa scrive un'altra memorabile pagina di sport e vita, dimostrando che la passione per il mare non si spegne con il passare dei decenni, ma diventa sempre più forte ed efficace ad ogni bordo.

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