La Rolex Giraglia prosegue anche domani, con la terza e ultima giornata
di prove inshore e la concentrazione in salita – soprattutto verso i
modelli meteorologici – in vista della partenza della ‘lunga’ di
mercoledì 12. Diversi i tentativi dei Comitati di Regata, che hanno dato partenze
regolari alle varie Classi impegnate nella Rolex Giraglia 2019.
Numerosi
groppi temporaleschi hanno però scompigliato le carte – e le
aspettative – di giudici e regatanti. Le condizioni meteo, nonostante il
vento fresco sulla linea di partenza, non hanno permesso lo svolgimento
di alcuna prova.
Rientro in porto particolarmente affollato, grazie
anche all’arrivo in zona delle barche che, terminate le costiere,
partiranno per la lunga. Il colpo d’occhio sulle imbarcazioni allineate
in banchina è decisamente suggestivo: tra le più ammirate i due 15 metri
S.I. Tuiga e Mariska.
La prima, costruita nel 1909 e
con i colori dello Yacht Club de Monaco, festeggia quest’anno i suoi
primi 110 anni! Sarà poi affascinante seguire la regata di queste due
regine del mare che si daranno sicuramente battaglia lungo le 241 miglia
della regata lunga. Accanto a loro, autentiche ‘macchine da regata’
come Vera, Rambler 88, i ClubSwan50, i Maxi 72 Cannonball, Jethou, Caol Ila R o l’IMOCA 60 Malizia II, che correrà nella Rolex Giraglia X2 con a bordo Pierre Casiraghi e Boris Hermann.
Occhi puntati dunque sulle previsioni che al momento lasciano presagire un arrivo di venti sostenuti per la giornata di giovedì, venti che dovrebbero accompagnare la flotta durante la risalita dalla Giraglia a Monaco.
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