Il 18 ottobre, nella sezione “Prospettive Italia” del Festival Internazionale del Film di Roma, sarà presentato Last Summer di Leonardo Guerra Seràgnoli, interamente girato sul 43 metri Esense di Wally. La
barca costruita interamente in carbonio dal marchio monegasco è un mix
di eleganza, tecnologia e design. E’ unica al mondo anche nel design
degli interni che porta la firma di Odile Decq (autrice del MACRO
di Roma). A bordo di questo pezzo unico divenuto un’icona di design il
regista Leonardo Guerra Seràgnoli ha girato Last Summer, il suo primo lungometraggio, scritto con il fumettista Igort, con la collaborazione di Banana Yoshimoto e prodotto da Elda Ferri, Luigi Musini, Essentia e dalla costumista premio Oscar Milena Canonero, con il finanziamento di Apulia Film Commission.
LA TRAMA
Il
film racconta di una giovane donna giapponese che ha quattro giorni
per dire addio al figlio di sei anni, di cui ha perso la custodia, a
bordo dello yacht della facoltosa famiglia occidentale dell’ex-marito.
Sola con l’equipaggio, che ha il mandato di sorvegliarla a vista, la
donna affronta la sfida di ritrovare un legame col bambino prima di
doversene separare per molti anni.
«Una
barca come questa dà la dimensione di una prigione molto lussuosa sulla
quale avviene il dramma della separazione. Mi piaceva il contrasto tra
quell'atmosfera chic e la tragedia che avviene sotto la superficie della
bellezza» dichiara Seràgnoli.
ESENSE, UN’OPERA D’ARTE SUL MARE
Esense
è un Wally di 43 metri varato nel 2006 dal design innovativo sia in
coperta sia negli interni, che unisce elementi vintage e contemporanei.
Questo mega yacht rappresenta la quarta rivoluzione Wally che ha
concepito e sviluppato il progetto, coinvolgendo Bill Tripp per
progettare le linee idrodinamiche, mentre l'interior design è opera
dell’archistar francese Odile Decq, autrice del MACRO di Roma, alla
prima esperienza nello yachting.
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