Cagliari, 9 luglio 2026 - Gestire contemporaneamente le attività dei due AC40 a Napoli e quelle dell’AC75 a Cagliari è una sfida nella sfida per Luna Rossa, e richiede una tabella di marcia sincronizzata e una logistica perfetta. Ma soprattutto un grande coordinamento tra tutti i dipartimenti, cominciando dai velisti sino ai responsabili della logistica.
Jacopo Plazzi Marzotto, coach di Luna Rossa, ci tiene a sottolineare il lavoro svolto dal team Y&W: «Le ragazze e i ragazzi sono stati fondamentali per portare avanti questo doppio programma, perché senza pesare e interferire con la tabella di marcia generale, si sono impegnati al massimo, insieme allo shore team, e ai due coach dedicati al programma giovanile e femminile, Guido Gallinaro e Rocco Falcone: prima hanno lavorato alla manutenzione degli AC40, poi al loro smontaggio e infine all’allestimento a Napoli, mettendo le due barche in grado di navigare dal primo giorno, un risultato tutt’altro che scontato. Ci tengo a dire che il successo di questa complessa gestione si deve anche al lavoro di squadra che ha coinvolto le persone che seguono la logistica del team a Napoli. Pur impegnate nello sviluppo della base a Bagnoli, hanno trovato il tempo per dedicarsi all’allestimento dell’area per gli AC40, permettendoci di operare da subito nelle condizioni migliori. Io e gli altri coach facciamo avanti e indietro da Cagliari per seguire le sessioni con due barche, dove ci focalizziamo sul match race, alcuni di noi supportano da remoto alcune attività di coaching e analisi dati. Queste prime navigazioni sono state fondamentali per prendere contatto con la città e per raccogliere quante più informazioni possibili sulle condizioni meteo-marine in vista delle regate di settembre, e soprattutto del 2027. Napoli sarà anche l’occasione per testare nuovi volti che completeranno le formazioni giovanili e femminili e al momento non possiamo che dirci entusiasti di questa città. Per non parlare dell’accoglienza straordinaria che abbiamo ricevuto: dal Sindaco a Cannavaro, campione straordinario, fino alle persone incontrate per strada, tutti ci hanno immediatamente fatti sentire a casa».
«I due programmi sono entrambi fondamentali», aggiunge Gilberto Nobili, Technology & Operations Director di Luna Rossa «e per portarli avanti in contemporanea c’è bisogno dell’incastro perfetto. Bisogna avere chiari i tempi e le sessioni di navigazione sia per gli AC40 sia per l’AC75 e i relativi periodi di manutenzione. Poi bisogna organizzare il trasporto delle barche, assicurarsi le strutture di appoggio, e decidere le persone che si sposteranno: velisti, tecnici, medici e team di supporto compresi. La nostra tabella di marcia prevede che gli equipaggi Y&W si fermino tutta l’estate in Campania, mentre il team Senior farà avanti e indietro da Cagliari per effettuare alcune sessioni con due barche a Napoli e portare avanti parallelamente il programma dell’AC75».
Entra più nel dettaglio, Michele Cannoni, AC75 Boat Captain & Shore Team Director: «Il team Y&W ha lavorato moltissimo per essere autosufficiente e saper gestire qualsiasi evenienza in autonomia. A Napoli ci sono due container con funzione officina-veleria in modo che ogni dipartimento abbia un piccolo corner funzionante per affrontare e risolvere i problemi quotidiani. I due boat captain junior – Stefano Dezulian per barca 1 e Pietro De Luca per barca 2 – insieme a tutto il team giovani e donne, sono davvero molto bravi, e ognuno conosce il proprio compito alla perfezione. Non a caso appena sbarcati gli AC40 dalla nave, sono stati in grado di riassemblarli in tempi record e cominciare a navigare immediatamente. Stanno facendo un lavoro straordinario. Nel frattempo, a Cagliari prosegue l’attività legata all’AC75. Quando il team Senior è a Napoli per la two boat session, la barca viene sottoposta a manutenzione, in modo che sia tutto pronto per quando si riprende a navigare. Questo comporta avere due squadre 100% operative, compresi tecnici, shore team, ingegneri, driver dei gommoni, comunicazione ecc. È un lavoro di incastro perfetto che richiede la massima collaborazione da parte di tutti i dipartimenti».

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