3 agosto - Erano sei i Dinghy in lizza nella Nonno e Nipote, la superclassica di quasi mezza estate del Circolo Velico Santa Margherita Ligure. Una regata alla quale si tiene moltissimo. Una affezione anche interessata per seminare interesse e curiosità del Dinghy nei giovanissimi.
Non sempre però é disponibile una folla di nipoti di sangue, e allora tradizionalmente si va a pescare nel ricco vivaio degli allievi degli amici del “piazzale accanto”, i ragazzini della scuola vela di Michele della Sezione di Santa Margherita della Lega Navale Italiana del Presidente Achille Tonani. Henry, il prodiere di Pilo che ha vinto con due primi, ma con il “nonno” al timone, Nicolò, che con un 2° e un 4°, lui al timone, ha conquistato il secondo gradino del podio, e Carlo, al timone di Irene con Marcello De Gaspari, provenivano proprio da quel vivaio, mentre il terzo posto è stato tutto di Matteo, al timone del Margo del padre Fabrizio Bavestrello, così come col figlietto Luca ha corso con il papà Comandante – di navi vere – Claudio Bozzo, mentre su Lampo di Riccardo Lamperti ha regatato Lucy, anglosassone madre di Henry, entusiasta della sua prima volta sul Dinghy, sia per il bel secondo nella seconda gara, che per l’uso balneare nel dopo competizione.
Due le prove organizzate con vento leggero, ma costante e regolare, dall’instancabile team sulla Pilotina del Circolo formato dagli ufficiali di regata Bardi, De Negri e Finollo, mentre sui gommoni del CVSML e della Lega tenevano d’occhio il campo e si occupavano delle boe Nicola Vivanet con Stefano Botteri, Roberto Vezzoli con Rafaela Manca e Caterina Remondini col Presidente Gianni Castellaro, accompagnati da una mini spectator fleet in stile America’s Cup, nella quale si distinguevano un Nelson con diverse bandiere sventolanti e un gozzo lavagnino blu di solo legno, che non lesinavano applausi e incitamenti a corredo di una giornata nella quale il sorriso soddisfatto dei “nipoti” ha gratificato organizzatori, parenti e amici.

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