26 agosto - Grazie al lavoro svolto la I Zona sarà rappresentata al campionato Europeo di Barcellona dal 10 al 20 settembre in tutte le categorie ammesse: Hansa 303 singolo maschile e femminile, Hansa 303 doppio e Hansa Liberty. Ogni giovedì vi presenteremo uno dei nostri atleti portandovi nel loro mondo eroico….
VALIA GALDI è una donna con disabilità motoria per una lesione midollare parziale a seguito di un incidente accaduto all’età di trentadue anni. E’ una persona autonoma e indipendente, architetta libera professionista, ha sviluppato la sua attività attorno ai temi dell’Universal Design e della sostenibilità. Ha superato anni di operazioni e riabilitazioni passando dal letto, alla sedia, alle stampelle per tornare a camminare. In questi anni, nonostante i danni al bacino è diventata mamma di una splendida ragazza, Alice.
“Da ragazza navigavo su un cabinato di 10 metri con un gruppo di giovani universitari, ruolo prodiera. A seguito dell’incidente non ho più trovato il modo di praticare la vela a Genova. Trasferitami a Chiavari nel 2018, grazie all’attività del Polo vela e voga per tutti della LNI, ho avuto l’opportunità di tornare in barca sulle Hansa 303 e fare esperienza di pratica sportiva con ottimi risultati.
Sotto la guida di Umberto mi è stata data l’opportunità di regatare in singolo, cosa innovativa per una donna disabile”. Dal 2021 molte volte campionessa regionale e zonale per la categoria. Nel 2023 Valia entra a far parte della squadra nazionale di alto livello viene convocata per il Campionato mondiale di Classe a Portimao mentre a Chiavari prosegue con la partecipazione alle regate nazionali e regionali. In rappresentanza dell’Italia partecipa ai Campionati Mondiali World Sailing in Olanda sfiorando il podio e classificandosi quarta. Nel 2024 è terza nella ranking list internazionale”.
“2023 e 2024 sono stati due anni importanti per me ma non solo, queste partecipazioni hanno contribuito a dare impulso alla formazione di una squadra femminile. La vela paralimpica sulle Hansa 303 era agli inizi. ora ci sono giovani atlete che possono rappresentare la Classe ai principali eventi internazionali”. Nonostante i tanti impegni lavorativi e le difficoltà fisiche ricorrenti prosegue nell’attività agonistica e, anche grazie a questa attività svolta con la Lega Navale Italiana, promuove iniziative per la nautica inclusiva in Italia e anche all’estero mettendo a disposizione di amministrazioni pubbliche e organizzazioni private le sue competenze di progettista sempre aggiornata che vive da protagonista le difficoltà delle persone con disabilità.
“Quest’anno ho deciso di partecipare al Campionato di Barcellona per il gusto di tornare su un campo di regata europeo. Un impegno economico e di tempo non indifferente ma quando il mare e la vela ti fanno vivere certe sensazioni, queste ti danno energia e voglia di fare progetti con gli atri e per gli altri. L’idea di appartenenza al team della I Zona che il nostro allenatore sta creando, l’idea di far parte di una nuova progettualità del CIP Liguria per essere di stimolo ad altri è un motivo in più per prendersi il tempo ed impegnarsi, nonostante l’età ed il lavoro”.

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