Porto Cervo, 10 giugno 2015 - La spettacolare e combattuta regata costiera
nell’Arcipelago della Maddalena non ha portato fortuna ad Azzurra, che scivola in quarta posizione. Vince il russo Bronenosec. Nella
seconda giornata della Settimana delle Bocche,
valida come tappa della 52 Super Series, la barca comitato dello Yacht
Club Costa Smeralda ha puntualmente issato alle ore 12 il segnale
preparatorio
per regata costiera, svoltasi con vento da Sudest di intensità compresa
tra i 14 e i 19 nodi. La flotta di nove TP52 si è diretta verso
l’Isola della Maddalena attraverso il Passo delle Bisce, non prima di
aver raggiunto una boa di disimpegno posta in direzione del vento a due
miglia dalla partenza.
Azzurra
è partita bene in barca comitato ma
meglio ancora ha fatto Bronenosec sul pin, portandosi da subito al
comando che ha mantenuto fino all’arrivo. Per Azzurra è iniziato un
duro combattimento di virate che l’ha vista quarta alla boa di bolina,
per poi recuperare fino al secondo posto una volta issato il gennaker,
la
grande vela per le andature portanti.
La battaglia a suon di strambate è
stata con Gladiator e soprattutto Quantum, incrociando il quale
Azzurra è stata sanzionata da una penalità. Nel lungo tratto alle
portanti fino all’isola di Spargi, Azzurra ha subito la rottura
di un gennaker e una seconda penalità che l’ha costretta in coda alla
flotta. Nella bolina di rientro, dopo aver girato Spargi, Azzurra
ha combattuto duramente riuscendo a recuperare posizioni e chiudendo la
regata settima.
La
classifica generale vede ora al comando il team
russo Bronenosec, con molti italiani a bordo, a pari punti con Quantum.
Seguono Provezza e Azzurra, a sua volta a pari punti con Gladiator.
Guillermo Parada, skipper:
“E’ stata una giornata complicata dove abbiamo fatto alcuni errori
che dobbiamo assolutamente evitare si ripetano. Va già bene
che non ci siamo piazzati peggio alla fine della regata, ma di certo
dobbiamo stare ben attenti per il prosieguo della settimana”.
Vasco Vascotto,
tattico:
“Molte cose oggi non sono state fatte come si sarebbe
dovuto. Avevamo recuperato bene, salendo fino al secondo posto,
successivamente non abbiamo eseguito a dovere molte manovre, ci siamo
fatti
sorprendere mure a sinistra da Quantum, poi abbiamo rotto un gennaker e
preso un’altra penalità. Adesso dovremo parlare molto tra noi e
cercare di essere pronti per domani”.

Nessun commento:
Posta un commento