venerdì 12 giugno 2015

Kayak in mare: la nuova frontiera della nautica sostenibile


Milano, 11 giugno 2015 - Il Tuilik è la tradizionale giacca stagna che permette al pagaiatore Inuit di essere un tutt’uno col suo kayak e contribuisce a rendere così caratteristico il suo aspetto quando è in mare. Il Tuilik, chiuso con un cappuccio intorno al viso, ai polsi e attorno al pozzetto non lascia passare acqua e consente di rimanere asciutti anche quando occorre eseguire un roll per recuperare la posizione dopo un rovesciamento.    Tuilik è anche il nome di una nuova realtà che propone un modo consapevole e sicuro di andare per mare navigando lungo il litorale a bordo di un kayak.
 
Il kayak, citato nei trattati di archeologia navale come un archetipo tra le imbarcazioni, è l’unica barca rimasta inalterata nei millenni. Anticamente era utilizzato per la caccia, oggi risulta la barca più adatta e sostenibile per entrare in sintonia con la natura in modo immediato e per una sana pratica sportiva.
La sede di Tuilik srl è a Milano perché Guido Grugnola, che ne è il fondatore, considera questa città un Porto Strategico che consente di imbarcarsi dal Quarnaro, alla Sardegna e al Golfo del Leone a seconda delle condizioni. L’attività comprende: corsi, esplorazioni e la vendita di attrezzatura. 
Tuilik propone corsi per tutti, dal principiante all’esperto (Discovery, Foundation, Kayak Inshore, Advancerd, Safety & Rescue, Navigation & Piloting, Kayak Explore).
Le esplorazioni guidate sono davvero per tutti i gusti e capacità. Bivacco in tenda, alloggio in B&B o albergo (Isole Tremiti, Calanques, Grecia, Svezia, custom). L’obiettivo è quello di utilizzare le potenzialità del kayak per esplorare e scoprire gli anfratti più nascosti del litorale divertendosi in sicurezza.
E infine l’attrezzatura: il Team di Tuilik ha selezionato per i propri clienti kayak, pagaie, capi di abbigliamento tecnico e dotazioni di bordo secondo criteri di qualità e sicurezza lavorando anche su accessori e dotazioni totalmente personalizzate.
Guido Grugnola, fondatore di Tuilik, commenta così la nascita della nuova creature: “A chi mi chiede perché sostengo che il kayak in mare sia la nuova frontiera della nautica sostenibile rispondo…perché oltre a non inquinare, è silenzioso, perché non è invasivo quando si entra anche nella baia più nascosta e misteriosa, perché è basso e risulta quasi invisibile sull’acqua e perché porta con sé oltre 4.000 anni di storia, di tradizione e navigazione in mare".
Informazioni su Guido Grugnola
KAYAK Guido si è avvicinato al kayak in mare nel 1974. Ha pagaiato in Nuova Zelanda, nel Kattegat (S), nello Skagerrak (N), nel Solent (UK) nelle Scilly Islands (UK), nel English Channel, nel Bristol Channel (UK), in Sardegna, in Corsica (F), all’Isola d’Elba e in molte tra le isole minori italiane.
Nel 2011 ha compiuto per primo, in solitario, senza alcun appoggio e nel rispetto del patrimonio naturalistico del litorale la circumnavigazione della penisola italiana in kayak da Trieste a Ventimiglia: 2009 miglia, 94 giorni di navigazione, 25 giorni di sosta forzata per cattivo tempo, 119 giorni complessivi di viaggio.
Nel 2012 ha circumnavigato la Sicilia da Catania a Catania. 600 miglia, navigando 25 giorni alla media di 24,0 miglia giornaliere con 14 giorni di sosta forzata per cattivo tempo. Nel 2013 ha circumnavigato la Sardegna da Cagliari a Cagliari. 587 miglia, navigando 21 giorni alla media di 28,0 miglia giornaliere con 21 giorni di sosta forzata per cattivo tempo.
Sul suo blog rounditalycruise.it ha pubblicato quotidianamente le riprese fotografiche e video del litorale italiano osservato metro dopo metro a distanza ravvicinata.
Guido è Istruttore e Guida Marina di Sottocosta – FICK – UISP, Maestro di Canoa FICK, BCU 4 Star Leader, BCU 5 Star Trained e ISKGA (International Sea Kayak Guide Association) Guide. Guido insegna e guida dal 1976 e coopera con Sottocosta e la FICK dal 2012.

VELA Guido ha regatato professionalmente nelle classi IOR – IMS – IRC – Maxi Yacht dal 1976 al 2006 in qualità di sail trimmer e navigatore partecipando a 21 campionati Italiani e 16 campionati del Mondo.
Nel 1980 – 81 ha regatato in qualità di navigatore, sail trimmer e timoniere a bordo di Rolly-Go durante la Whitbread Round the Word Race, oggi Volvo Ocean Race (Portsmouth – Cape Town | Cape Town – Auckland | Auckland – Mar del Plata | Mar del Plata – Portsmouth | 28.000 miglia).
Nel 1985 gli è stata conferita dal CONI la Medaglia d’Argento al Valore Atletico.
Guido ha la Patente Nautica oltre le 20 miglia a vela e a motore, il Certificato di Radiotelegrafista italiano e il RYA VHF SR Certificate (Internazionale) è Istruttore e Capo Barca dei corsi Iniziazione, Perfezionamento, Pre-crociera e Crociera del Centro Velico Caprera. Guido parla italiano, francese, inglese e tedesco.


 

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