venerdì 18 novembre 2016

MEDICI SENZA FRONTIERE – Dettagli operazione in mare Bourbon Argos



Alle 9 di questa mattina sono stati trasferiti sulla nave Bourbon Argos di Medici Senza Frontiere (MSF) 27 uomini e 6 cadaveri che erano stati soccorsi e recuperati dalla nave inglese Enterprise. Quattro persone hanno ustioni chimiche piccole ma dolorose, provocate dal contatto col combustibile, mentre una persona affetta da ipotermia è ora stabile. L’équipe di MSF li ha accolti a bordo e ha fornito loro un primo supporto psicologico.
"Sono tristi, scioccati e traumatizzati. Vogliono solo riposarsi e dimenticare, per ora" racconta Elisa Compagnone, responsabile della prima assistenza psicologica a bordo della Bourbon Argos.  

Le informazioni date dalla nave inglese che ha effettuato il soccorso: 
Le 27 persone sono state soccorse da un gommone intorno a mezzogiorno di mercoledì 16 novembre, a circa 55 miglia nautiche da Tripoli. La barca stava affondando e ci sono molti dispersi. Solo sei corpi sono stati recuperati. 

La testimonianza data dai sopravvissuti:
Il gommone è partito il 14 novembre intorno alle due di notte dalle vicinanze di Tripoli, trasportava in totale 130 persone, tutti uomini e due adolescenti. 103 persone sono disperse o morte, inclusi i due minori. Con loro viaggiava un secondo gommone con circa 110 persone a bordo.    Quando hanno lasciato la costa, il trafficante li ha trainati per due ore. Successivamente, minacciati con una pistola, sono stati privati dei giubbotti di salvataggio che indossavano e anche del motore. Anche se avevano pagato per avere quei giubbotti.

Senza motore e senza giubbotti di salvataggio, sono andati alla deriva. A un certo punto il gommone si è forato e ha iniziato a sgonfiarsi e imbarcare acqua. In molti sono caduti in mare. Chi è riuscito a sopravvivere è stato salvato dalla nave inglese.


“In quel momento ho pensato che stavamo per morire, sapevo che non eravamo vicini all’Italia e senza un motore non potevamo andare lontano. Il trafficante ci ha detto che saremmo stati soccorsi, ma sentivo che saremmo morti” racconta Abdoullae Diallo, 18 anni, dal Senegal.


Aggiornamento dal pomeriggio:
Alle 14.30 di oggi pomeriggio la Bourbon Argos ha recuperato due cadaveri trovati dalla nave dell’ONG Minden, ora sono a bordo e verranno trasportati in Italia per essere sepolti. Alle 17.30 la Bourbon Argos ha soccorso 26 persone (8 uomini, 4 donne e 14 bambini) da una piccola imbarcazione di legno. Sono tutti in buone condizioni e si stanno riprendendo dal viaggio sul ponte.

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